IRONMAN e HALF IRONMAN (70.3)
Autore: Francesco Chiarello
Contatto dell'autore per informazioni specifiche su questo modello prestativo: francescochiarellosk@gmail.com
Data di immissione del modello: nn/nn/nn
Tipologia di sport:
Individuale
Non situazione
Di precisione
Combinato - multidisciplinare
Con mezzo
Ambiente:
Outdoor
Stagione Estiva
Superficie di gara: su terraferma, in acqua (mare o lago)
Naturale/artificiale
Materiali:
Strumentazione specifica tecnica:
Nuoto:
Muta:
Il regolamento prevede l'opportunità d indossare una muta in neoprene qualora vi fosse una temperatura dell'acqua fino a 24.5°, l'organizzazione si riserva la possibilità di permettere d'indossare la muta con una temperatura dell'acqua fino a 28.8°. L'uso della muta è proibito per temperatura superiori a questa soglia
Atleti professionisti: possibilità di indossare la muta con una temperatura dell'acqua fino a 21.9°
Obbligo di indossare la muta per tutti i partecipanti con una temperatura dell'acqua inferiore a 16°
La muta dovrà coprire ogni parte del corpo eccetto viso, mani e piedi e lo spessore di questa non deve eccedere i 5mm.
Costume:
Il costume, nel caso in cui non si possa indossare la muta, deve essere di materiale 100% tessile
I costumi non devono coprire il collo e andare oltre i gomiti e le ginocchia. Nel caso in cui si indossi il body da corsa sotto al costume anch'esso deve rispettare i limiti di lunghezza previsti per il costume
Ciclismo:
La ruota anteriore deve essere una ruota a raggi, mentre per la ruota posteriore vi è la possibilità di utilizzare una ruota lenticolare. Fa eccezione il mondiale IRONMAN in cui non è possibile, per ragioni di sicurezza, utilizzare ruote lenticolari.
La lunghezza della bici non può andare oltre i 2 m e la larghezza oltre i 75 cm
La distanza tra il terreno ed il centro della guarnitura deve essere almeno di 24 cm.
La punta della sella non può essere rispettivamente più avanti di 5 cm e più indietro di 15 cm rispetto alla proiezione verticale del centro della guarnitura
La distanza tra proiezione verticale del centro della guarnitura e la proiezione verticale del mozzo della ruota anteriore non può essere inferiore ai 54 cm e superiore ai 65 cm, o i 7/8 della distanza tra il centro della guarnitura e l'estremità superiore della sella.
Qualsiasi elemento che comporti una modifica alla struttura della bicicletta che aiuti nella penetrazione dell'aria o diminuisca la resistenza all'attrito è proibito.
Corsa:
Le scarpe consentite sono le medesime consentite da world Athletics.
L'altezza della suola non deve superare i 40 mm
Le scarpe contenenti all'interno più di una struttura rigida sono proibite
Strumentazione di protezione obbligatoria:
Muta per la frazione di nuoto, per le temperature indicate
Il casco durante la frazione di ciclismo dal momento prima di togliere la bicicletta da rack apposito al momento in cui la si rimette a posto. Sulla parte posteriore del casco vi deve essere apposto il numero di gara.
Durante la frazione di corsa corsa è obbligatorio indossare qualcosa per la parte superiore del corpo ed il numero di gara deve essere tenuto visibile frontalmente
Gli atleti devono indossare, alla caviglia, il loro rilevatore di posizione "Bib" in ogni momento.
Obiettivo:
Tempo - completare la prova nel minor tempo possibile
Per molti amatori l'obiettivo è solo quello di concludere la prova entro il tempo limite di 17 ore
Difficoltà (da 0 a 5):
Condizionale: 5
Coordinativa: 3
Intellettiva: 4
Inizio pratica agonistica (età):
12-13 anni per il triathlon - l'età minima per partecipare ad un IRONMAN o ad IRONMAN 70.3 è di 18 anni compiuti al momento della competizione
Inizio pratica professionistica:
Viene considerato professionista e gli è proibito competere nelle categorie age group qualsiasi atleta che:
Possieda lo status di atleta d'elite o professionista rilasciato dalla loro federazione nazionale di appartenenza, la quale sia membra di World Triathlon, per i triathlon di medie e lunghe distanze.
Abbia un'iscrizione da professionista, che sia certificato come tale dalla federazione nazione di appartenenza
Abbia partecipato ad eventi come elite o prefessionista in cui vi fossero premi di almeno 50000$
Nelle gare internazionali l'età medi dei primi dieci classificati a gare di distanza olimpica è di circa 27 anni, per le gare di IRONMAN 70.3 è di poco superiore ai 31 anni, mentre per gli IRONMAN è di poco superiore ai 34 anni.
Sport Olimpico/non Olimpico/Promozionale:
Il Triathlon è sport Olimpico - le specialità IRONMAN e IRONMAN 70.3 non fanno parte del programma dei Giochi
Demografia: quanti lo praticano, chi lo pratica (genere), diffusione geografica:
La partecipazione a questi eventi è in costante crescita, con una media di partecipanti a ciascun evento compresi tra le 5000 e le 8000 unità. la partecipazione è per lo più maschile, e le donne costituiscono in media tra il 25-40% dei partecipanti.
Gli eventi sono organizzati in tutto il mondo, tuttavia gli elevati costi di iscrizione e i costi delle attrezzature impediscono la partecipazione a persone in condizioni di ristrettezze economiche
Frequenza gare:
I professionisti possono prendere parte fino a 3-4 IRONMAN 70.3 a stagione e fino ad un massimo di 3 IRONMAN, 2 é abitualmente il numero prescelto.
Il numero di gare stagionali può dipendere dalla ricerca di risultati utili per qualificarsi al mondiale. che viene attribuito a chiunque finisca una competizione nei primi 2 posti della propria categoria sia professionista o age-group.
Record mondiale (se esistente):
Viene considerato come record del mondo il miglior tempo sul percorso del campionato del mondo IRONMAN che si svolge ogni anni a Kona alle Hawaii (fatta eccezione per il 2021, anno in cui la competizione si svolse a St. George nelle Utah a causa della pandemia da COVID 19)
Record Mondiale IRONMAN:
Uomini: Gustav Iden (NOR) 2022
Nuoto: 48:23
T1: 2:21
Bici: 4:11:06
T2: 2:22
Corsa: 2:36:15
Percorso completo: 7:40:24
Donne: Daniela Ryf (SUI) 2018
Nuoto: 57:27
T1: 3:22
Bici: 4:26:07
T2: 2:17
Corsa: 2:57:05
Percorso Completo: 8:26:18
Miglior prestazione Mondiale IRONMAN (in competizioni ufficiali):
Uomini: Kristian Blummenfelt (NOR) IRONMAN Cozumel 2021 - Cozumel, Mexico
Nuoto: 39:41
T1: 1:52
Bici: 4:02:40
T2: 1:37
Corsa: 2:35:24
Percorso completo: 7:21:12
Donne: Chrissie Wellington (UK) Challege Roth 2011 - Roth, Germany
Nuoto: 49:49
T1: 1:56
Bici: 4:40.39
T2: 1:17
Corsa: 2:44:35
Percorso completo: 8:18:13
Il record Mondiale nell'IRONMAN 70.3 è considerata la miglior prestazione di sempre sulla distanza, in qualsiasi competizione ufficiale, poichè il percorso della prova mondiale varia ogni anno
Record Mondiale IRONMAN 70.3
Uomini: Marten Van Riel (BEL) IRONMAN 70.3 Dubai 2022 - Dubai, Emirati Arabi Uniti
Nuoto: 22:49
T1: 0:52
Bici: 1:53:28
T2: 1:02
Corsa. 1:07:56
Percorso completo: 3:26:06
Donne: Laura Philip (GER) IRONMAN 70.3 Dubai 2022 - Dubai, Emirati Arabi Uniti
Nuoto: 26:28
T1: 0:54
Bici: 2:04:42
T2: 1:18
Corsa: 1:19:31
Percorso completo: 3:53:03
Nel 2022 nel corso di una evento organizzato con l'obiettivo scendere sotto il muro delle 7 ore ,per gli uomini, e delle 8 ore, per le donne sono stati stabilite le migliori prestazioni di sempre sulla distanza IRONMAN, le quali tuttavia non vengono riconosciute ufficialmente, in quante avvenute al di fuori di una competizione ufficiale e con regole speciali.
Miglior prestazione mondiale IRONMAN (in competizioni non ufficiali)
Uomini: Kristian Blummenfelt (NOR)
Nuoto: 48:21
Bici: 3:24:22
Corsa: 2:30:50
Percorso completo: 6:44:25
Donne: Kat Matthews (UK)
Nuoto: 54:43
Bici: 3:50:06
Corsa: 2:46:09
Percorso completo: 7:31:54
Somatotipo:
Ectomorfo
Mesomorfo
Morfotipo:
Altezza media: 1.81m
Peso medio: 77.5kg
Body mass index (BMI): 23.7kg/m2
Distanza della prestazione:
IRONMAN:
Nuoto: 3.8km
Bici: 180km
Corsa: 42.195km
IRONMAN 70.3
Nuoto: 1.9km
Bici: 90km
Corsa: 21.087km
Durata:
Le gare su distanza IRONMAN hanno un tempo limite di 17 ore mentre le gare IRONMAN 70.3 hanno un tempo limite di 8 ore e 30 minuti.
I professionisti impiegano in media tra le 8 e le 8 ore e 30 minuti per quanto riguarda gli uomini e tra le 9 e le 9 ore e 30 minuti per quanto riguarda le donne
Gli amatori impiegano, in media, tra le 11 e le 14 ore
Per un Ironman 70.3 gli atleti professionisti uomini impiegano in media circa 4 ore, mentre le donne circa 4 ore e 30-40 minuti
Gli amatori impiegano, in media, tra le 5 e le 6 ore e 30 minuti
Frequenza cardiaca:
Il numero di bpm varia notevolmente tra atleti ma indicativamente sono classificabili in 3 zone d'intensità
Fc media: zona d'intensità 2, tra la soglia aerobica e la soglia anaerobica - 140-155bpm
Fc min: zona d'intensità 1, al di sotto della soglia aerobica - 130-140bpm
Fc max: zona d'intensità 3, al di sopra della soglia anerobica - >155-160 bpm
Tipologia di lavoro:
Ciclico per tutte e 3 le discipline
Sistema energetico coinvolto:
Dominante: aerobico - l'intensità è compresa tra la soglia aerobica e la soglia anerobica
Alimentazione e idratazione:
Dispendio calorico: tra le 8500 e le 11500 kcal
Media litri persi: dipende dalla temperatura, 800 ml-1.2 l/h
Prima della competizione: (*le percentuali si riferiscono alla frazione rispetto all'introito calorico totale dell'atleta)
Per atleti che eseguono una fase di tapering senza allenamento nella settimana precedente alla gara:
3 giorni: 85%* carboidrati, 7% proteine, e 8% grassi
3 giorni post carico di carboidrati con 60% di carboidrati -
Per atleti che effettuano un tapering continuando ad allenarsi nella settimana precedente alla gara:
2 settimane di dieta a grassi elevati, 60% (30% CHO, 10% di proteine)
3 giorni di carboidrati elevati, con almeno il 70% di CHO
Prima della partenza:
Carico di carboidrati 200-300 g, 3-4 ore prima della corsa
400-600 ml di fluidi, 2 ore prima della corsa
Consumare alimenti a basso indice glicemico nell'ora precedente alla cora
Durante la competizione:
Utilizzo di una tipologia di carboidrati:
Con temperature moderate: consumo di 60-70 g/h di CHO
Con temperature elevate: consumo di 50-60 g/h, a causa della minor ossidazione rispetto alle basse temperature
Utilizzo di mix di carboidrati:
Con temperature moderate: consumo di 1.8-2.4 g/min di CHO
Con temperature elevate: il consumo di un mix di carboidrati dovrebbe aumentare a causa della maggior ossidazione rispetto alle basse temperature (non vi sono raccomandazioni specifiche)
Consumo di liquidi: dipende dal peso dell'atleta dalla velocità tenuta (in particolare durante la corsa), e dalla concentrazione di sodio nel sudore.
400-800 ml/h
Capacità motorie:
Capacità condizionali:
Resistenza (endurance cardiorespiratoria)
Forza resistente
Capacità coordinative:
Capacità di controllo motorio
Capacità di adattamento
Capacità di differenziazione spazio/tempo
Capacità di differenziazione dinamica
Capacità di ritmizzazione
Abilità motorie:
Abilità continue
Abilità aperte
Abilità chiuse
Schemi motori:
Camminare
Correre
Piani di lavoro:
Piano sagittale
Piano frontale
Piano trasversale
Tipologia di riscaldamento comunemente utilizzata:
Condizionale: vista la lunghezza della competizione il riscaldamento condizionale avviene in acqua, svolgendo un numero di bracciate predefinito
Tecnico (gesto specifico): Il riscaldamento specifico viene effettuato per il nuoto, per le altre due discipline vista la distanza temporale non viene effettuato un riscaldamento specifico
Mobilità: Mobilità toracica e del cingolo scapolo omerale prima della frazione di nuoto. mobilità della regione dell'anca qualora l'atleta lo necessiti.
Flessibilità: Rilascio mio-fasciale e stretching dinamico
Principali muscoli coinvolti (classificazione discendente):
Nuoto:
Deltoide
Muscoli della cuffia dei rotatori:
sovraspinato
sottospinato
piccolo rotondo
sottoscapolare
Grande Rotondo
Retto dell'addome
Obliqui
Serrato anteriore
Flessori del gomito
Bicipite Brachiale
Coraco-Brachiale
Estensore del gomito
Tricipite Brachiale
Flessore ulnare del carpo
Estensore ulnare del carpo
Flessore radiale del carpo
Estensore radiale del carpo
Flessori dell'anca
Ileopsoas
Retto del femore
Estensori dell'anca
Muscoli della regione glutea
Abduttori della coscia
Tensore della fascia lata
Medio gluteo
Adduttori della coscia
Estensori e flessori di ginocchio
Tricipite surale
Ciclismo:
Muscoli del tronco
Retto dell'addome
Obliqui
Serrato anteriore
Flessori dell'anca
Ileopsoas
Retto del femore
Estensori dell'anca
Muscoli della regione glutea
Ischiocrurali
Muscoli del quadricipite - estensori di ginocchio
Vasto laterale
Vasto intermedio
Vasto mediale
Flessori plantare di caviglia
Soleo
Gastrocnemio
Flessore dorsale di caviglia
Tibiale anteriore
Corsa
Adduttori scapolari e muscoli del cingolo scapolo omerale - concorrono al mantenimento della postura
Trapezio
Capo posteriore del deltoide
Romboidi
Muscoli del tronco
Erettori spinali
Retto dell'addome
Flessori dell'anca
Ileopsoas
Retto del femore
Estensori dell'anca
Muscoli della regione glutea
Ischiocrurali
Muscoli del quadricipite - estensori di ginocchio
Vasto laterale
Vasto intermedio
Vasto mediale
Flessori plantare di caviglia
Soleo
Gastrocnemio
Flessore dorsale di caviglia
Tibiale anteriore
Principali articolazioni coinvolte (discendente):
Articolazioni del cingolo scapolo omerale:
Articolazione Gleno-Omerale
Articolazione Acromio-Clavicolare
Articolazione Sterno-Clavicolare
Articolazione Scapolo-Toracica
Articolazione Sotto-Deltoidea
Articolazioni del gomito
Articolazione Omero-Ulnare
Articolazione dell'Omero con il Radio
Articolazione del Radio con l'Ulna
Articolazioni del polso
Articolazioni sinoviali
Articolazioni della colonna vertebrale
Articolazioni tra corpi vertebrali
Articolazioni tra processi articolari
Articolazioni cinto pelvico
Articolazione lombo sacrale
Articolazione dell'anca
Articolazione coxo-femorale
Articolazioni del ginocchio
Articolazione Femoro-Tibiale
Articolazione Femoro-Patellare
Articolazione della caviglia
Articolazione Tibio-Tarsica
Articolazione Tibio-fibulare
Articolazione Sottotalare
Articolazioni del piede
Articolazioni interfalangee
Articolazioni metatarsofalangee
Articolazioni intermetatarsali
Articolazioni tarsometatarsali
Articolazione cuneocuboidea
Articolazioni intercuneiformi
Articolazione cuneonavicolare
Articolazione cuboideonavicolare
Articolazione calcaneocuboidea
Articolazione talonavicolare
Articolazione talocalcaneare
Gesti tecnici di base:
Nuoto: sono consentiti tutti gli stili tranne il "dorso", il crawl è quello utilizzato da tutti gli atleti
Bracciata, gambata del crawl e respirazione che avviene solitamente ad ogni bracciata o al più ogni 2
Ciclismo:
Pedalata e corretto posizionamento sul mezzo cercando un compromesso tra comodità ed aerodinamica
Corsa:
Tecnica di corsa che sia il più efficiente possibile, massimizzando il rapporto tra velocità e dispendio energetico e cercando di prevenire infortuni
Aspetti usuranti:
Problemi articolari alle spalle dovuti alla frazione di nuoto
Infiammazioni tendinee alle ginocchia e problematiche alla schiena causate dalla lunghezza della frazione di ciclismo
Infiammazioni tendinee e problemi articolari legati alla lunghezza della frazione di corsa su superficie dura (solitamente asfalto)
Nei casi più estremi fratture da stressa agli arti inferiori a causa dell'elevato volume di lavoro in allenamento ed in gara
Infortuni più frequenti (distretto anatomico):
Problematiche da usura a livello della articolazioni del cingolo scapolo omerale
Schiena - zona lombare in particolare
Pelvi
Anche
Ossa arti inferiori - in particolare ossa lunghe ed ossa del piede
Muscoli della gambe - tricipe delle sura e tibiali
Cefalea, confusione mentale, iponatremia, ipernatremia - dovuti a cattiva idratazione, colpi calore
Disturbi intestinali
Test specifici: i test variano in base all'atleta ed alla distanza di gara per cui l'atleta è rivolta la preparazione
Test incrementali svolti su tapis roulant o ciclo ergometro
Test continuativi a tempo o distanza (da 10' fino a 3h)
Test per determinare velocità e potenza di soglia aerobica ed anaerobica
Test per determinare VO2max
Video-regolamento:
Bibliografia: