Fossa olimpica
Autore: Stefano Arnese
Data di immissione del modello: 07/12/2023
Tipologia di sport:
Individuale/a squadre.
Situazionale.
Di precisione.
Ambiente:
Outdoor.
Le gare si svolgono durante il periodo che va da febbraio a ottobre (calendario FITAV) .
Artificiale.
Superficie di gara:
Il campo da gioco è costituito da 5 pedane, da dove sparano i tiratori, che si trovano sulla stessa linea di tiro; parallela ed a una distanza di 15 metri dalla linea delle pedane si trova la fossa dove sono posizionate 15 macchine lanciapiattelli divise in 5 gruppi da 3 la cui macchina posta in centro si trova perfettamente davanti alla relativa pedana.
La distanza tra le macchine centrali è normalmente di 4 metri mentre le macchine di ciascun gruppo distanziano fra loro 1 metro.
La fossa è coperta da un tetto che si trova alla stessa altezza della pedana che nasconde le macchine alla vista dei tiratori. La posizione della macchina centrale di ciascun gruppo è indicata da una linea colorata o da altro segno posto sul tetto della fossa.
Materiali:
Strumentazione specifica tecnica:
Fucile a doppia canna:
Calibro minore o uguale a 12.
Ha un peso che va dai 3,5 kg ai 4,2 kg e varia a seconda della corporatura del tiratore.
La lunghezza delle canne è compresa tra 740 e 760 mm.
Munizioni con pallini di piombo:
Dimensioni dei pallini comprese tra 2,0–2,4 mm
Il peso della carica dei pallini deve essere di 24 g.
Gilet da tiro:
Dispone di ampie tasche laterali per trasportare cartucce ed eventuali accessori.
Dispone di imbottiture in materiale antiscivolo nella zona di appoggio del fucile per assorbire il rinculo e per mantenere stabile l'arma mentre si prende la mira.
Piattello:
Composto da argilla e a forma di disco, ha un diametro di 110 mm e un peso di 105 grammi ± 5 grammi.
E' di colore arancione (può essere anche bianco, blu o verde) e all'interno contiene della polvere rossa che libera nell'aria quando viene colpito.
Macchina lanciapiattelli:
Lancia i piattelli a una velocità di circa 140 km/h.
Vi sono diversi schemi di modalità di lancio dei piattelli, dove vengono indicate le angolazioni, l'altezza e la direzione, lanciandone uno alla volta.
Strumentazione di protezione obbligatoria:
Cuffie paraorecchie o tappi antirumore.
Occhiali di protezione provvisti di lenti colorate che aumentano la luminosità aiutando a distinguere meglio i piattelli.
Atleta con strumentazione per tiro a volo: fucile a doppia canna, gilet da tiro, occhiali di protezione e cuffie antirumore.
Fossa con le 15 macchine lancia-piattelli.
Obiettivo:
Punteggio:
L'obiettivo del tiratore è colpire il maggior numero di piattelli lanciati.
Ogni tiratore, con due colpi a disposizione, deve colpire il piattello che viene lanciato dal basso verso l'alto senza conoscerne direzione, altezza e inclinazione.
La gara prevede cinque serie di lanci utili a determinare la sesta, quella finale. In ogni serie i tiratori, divisi in gruppi da sei, sparano a 25 piattelli ciascuno. I i tiratori si alternano sulle 5 diverse pedane di tiro (uno, a turno, rimane fuori).
Il piattello parte da una delle tre macchine, che possiedono caratteristiche di lancio diverse, del gruppo di macchine davanti alla pedana su cui si trova il tiratore.
A parità di numero di piattelli lanciati, vince chi ne colpisce di più commettendo meno errori possibili.
Polvere rossa: piattello colpito.
Fonte: https://shootingpost.it/creare-routine-vincente-tiro-a-volo/
Difficoltà (da 0 a 5):
Condizionale 4.
Coordinativa 5.
Intellettiva 4.
Inizio pratica agonistica (età):
Secondo normative FITAV, l’età minima è di 13 anni (categoria esordienti).
Inizio pratica professionistica:
/
Sport Olimpico:
La fossa olimpica è una disciplina Olimpica dal 1900 nonostante la sua assenza nelle edizioni del 1904 e dal 1928 al 1948.
Fino al 1992, uomini e donne partecipavano insieme senza distinzione di genere.
Nel 1996 non venne giocata nessuna gara femminile e dal 2000 in poi le donne e gli uomini disputano eventi separati.
Demografia: quanti lo praticano, chi lo pratica (genere), diffusione geografica:
In Italia nel 2023 sono 21.535 i tesserati FITAV, con una maggioranza del genere maschile.
Il tiro a volo è diffuso in tutto il mondo, soprattutto negli Stati Uniti e in Europa.
Frequenza gare:
A livello internazionale:
Giochi olimpici (ogni quattro anni).
Campionati mondiali di tiro (ISSF World Shooting Championships) (ogni quattro anni).
Coppa del mondo di tiro (ISSF World Cup) (quattro volte in un anno).
Finali della Coppa del mondo di tiro (una volta ogni anno).
Campionati europei di tiro (ISSF European Shooting Championships) (ogni anno).
A livello nazionale:
Campionato italiano e gare nazionali.
Campionati d'inverno.
Gran premi.
Campionati regionali.
Record mondiale (se esistente):
Zuzana Rehak Stefecekova ha siglato il record mondiale e olimpico di 125 piattelli colpiti su 125 nella gara della fossa olimpica individuale femminile ai Giochi Olimpici di Tokyo 2021.
Le tiratrici cinesi Li Qingnian, Wu Cuicui e Zhang Xinqiu hanno stabilito il nuovo record mondiale di 357 colpi a segno su 375 nella gara di fossa olimpica femminile a squadre ai Giochi asiatici di Hangzhou il primo ottobre 2023.
Massimo Fabbrizi ha eguagliato il record mondiale, condiviso con diversi atleti, di 125 piattelli colpiti su 125 in due occasioni: durante la Coppa del Mondo a Monaco di Baviera 2009 e durante i campionati mondiali di tiro di Belgrado 2011.
Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo e Rodolfo Viganò hanno stabilito il primato mondiale nella gara a squadre di 369 piattelli su 375 durante i mondiale di Belgrado 2011.
Somatotipo:
Ectomorfo.
Mesomorfo.
Morfotipo:
Altezza media:
165 cm per le donne.
178 cm per gli uomini.
Peso medio:
63 kg per le donne.
81 kg per gli uomini.
Distanza della prestazione:
L'atleta deve colpire al volo il piattello che viene sparato da un macchina lancia-piattelli che si trova ad una distanza di 15 metri.
La distanza raggiunta dal piattello è casuale perché dipende dallo schema di tiro della macchina e quindi dall'angolazione, l'altezza e la direzione di tiro.
Durata:
Della competizione:
Non c'è una durata precisa perchè può dipendere da più fattori, come il tipo di competizione, il numero di concorrenti o il numero dei piattelli, a seconda della fase che si sta giocando (qualificazione / semifinale / finale).
La competizione viene generalmente giocata in due giorni, uno per le qualificazioni e uno per semifinale (se presente, dipende dalla competizione) e finale.
Una singola serie formata da 6 tiratori che devono colpire 25 piattelli ciascuno dura circa 25 minuti.
Dell’azione / sparo per ogni singolo piattello:
12 secondi è il tempo massimo concesso al tiratore per mettersi in posizione, chiudere il fucile e comandare lo sgancio del piattello. Il conteggio dei secondi parte una volta acquisito il risultato del tiro del tiratore precedente.
2/10 di secondo è il tempo massimo che deve intercorrere tra la chiamata del tiratore e lo sparo del piattello affinchè questo possa essere ritenuto regolare.
Frequenza cardiaca:
E' caratterizzato da aumenti della frequenza cardiaca da minimi a moderati.
Il tiro a volo è molto sensibile allo stato emotivo dell'atleta. Infatti l'ansia da prestazione e la tensione possono generare iperventilazione e il conseguente aumento della frequenza cardiaca.
Risulta importante allenare la respirazione e la concentrazione al fine di evitare di innalzare i battiti al minuto e compromettere la gara.
Tipologia di lavoro:
Aciclico.
Sistema energetico coinvolto:
Dominante: Anaerobico alattacido.
Alimentazione e idratazione:
Alimentazione:
Per mantenere la giusta concentrazione ed evitare cali glicemici e stanchezza mentale è fondamentale una corretta alimentazione, fatta di carne bianca, pesce, insalata, carboidrati e pasta.
Risulta ottima la dieta mediterranea, meglio se lievemente ipocalorica, per controllare il peso corporeo ed ottimizzare il rapporto tra massa magra e grassa prevenendo così eventuali patologie legate al sovrappeso.
In vista delle lunghe sedute di allenamento, è fondamentale fare dei piccoli pasti, a base di frutta secca o fresca, piccole porzioni di grana o parmigiano, yogurt e cracker.
Scegliere snack di qualità a base di carboidrati a basso indice glicemico (IG) con piccole quantità di proteine prima dell'allenamento che massimizzerà l'energia necessaria agli occhi, ai muscoli e al cervello per migliorare concentrazione e resistenza.
Evitare cibi ad alto contenuto energetico e zuccherati, come la cioccolata, in quanto possono portare a importanti fluttuazioni dei livelli di zucchero nel sangue.
Idratazione:
La disidratazione può compromettere l’attenzione e la concentrazione e può avere un impatto negativo sulle abilità e sulla coordinazione. I tiratori dovrebbero bere in modo corretto per reintegrare i liquidi e i sali minerali persi durante la prestazione.
La quantità di litri persi e il fabbisogno di liquidi variano a seconda della taglia e del sesso degli atleti, nonché delle condizioni ambientali.
Le bevande sportive possono essere utili durante gli eventi poiché il mix di liquidi, carboidrati ed elettroliti può migliorare l'assorbimento dei liquidi dall'intestino, migliorando la concentrazione mentale e la ritenzione di liquidi.
Capacità motorie:
Capacità condizionali:
Velocità (di reazione e di esecuzione).
Forza veloce.
Mobilità articolare.
Resistenza allo sforzo fisico.
Capacità coordinative:
Capacità di coordinazione oculo-muscolare.
Capacità di equilibrio.
Capacità di orientamento spazio-temporale.
Capacità di reazione.
Abilità motorie:
Rapidità di reazione.
Coordinazione oculo-manuale.
Equilibrio e propriocezione.
Gestione dello stress e concentrazione.
Valutazione del lancio.
Schemi motori:
Afferrare.
Camminare (spostamento secondo un ordine preciso sulla pedana).
Piani di lavoro:
Piano frontale.
Piano trasverso.
Piano sagittale.
Tipologia di riscaldamento comunemente utilizzata:
Coordinativo: esercizi con più palline che vengono lanciate e prese al volo verso un muro o un'altra persona per condizionare il corpo ad essere più reattivo ai riflessi.
Condizionale: attivazione.
Tecnico (gesto specifico): impugnatura del fucile e ripasso mentale della routine da seguire sulla pedana.
Mobilità: esercizi per mobilitare le articolazioni, soprattutto quelle degli arti superiori e il tronco come:
Circonduzioni delle spalle, delle braccia e del collo.
Torsione e flessioni laterali del tronco.
Adduzioni / abduzioni e flessioni / estensioni delle braccia.
Esercizi per la cuffia dei rotatori.
...
Flessibilità.
Riscaldamento mentale: controllo dello stress e concentrazione.
Principali muscoli coinvolti (classificazione discendente):
Agonisti:
Deltoide.
Gran pettorale.
Trapezio.
Bicipite brachiale.
Tricipite brachiale.
Flessore delle dita.
Sinergici:
Splenio.
Sternocleidomastoideo.
Sopraspinato.
Sottospinato.
Grande rotondo.
Piccolo rotondo.
Sottoscapolare.
Coracobrachiale.
Brachiale.
Brachioradiale.
Pronatori.
Fissatori:
Retto dell’addome.
Obliquo interno.
Obliquo esterno.
Trasverso.
Multifido.
Muscoli paraspinali.
Quadrato dei lombi.
Ileopsoas.
Grande gluteo.
Retto femorale.
Sartorio.
Principali articolazioni coinvolte (classificazione discendente):
Spalla:
Articolazione gleno-omerale.
Articolazione acromioclavicolare.
Articolazione sternoclavicolare.
Articolazione scapolotoracica.
Articolazione sottodeltoidea.
Gomito:
Articolazione omero-ulnare.
Articolazione omero-radiale.
Articolazione radiale-ulnare.
Mano:
Articolazioni del polso.
Articolazioni del carpo.
Articolazioni del metacarpo.
Articolazioni delle dita.
Gesti tecnici di base:
Il gesto tecnico può essere diviso in 6 fasi:
Ready position: posizione posturale assunta in pedana e primo contatto con l’arma.
Presa dell’arma: il tiratore afferra in modo solido l’arma e la connette fisicamente al proprio corpo.
Volo del piattello: il tiratore chiama il lancio ed entro qualche decimo di secondo (massimo 2/10 di secondo per essere ritenuto regolare) si avrà il lancio del piattello da parte delle macchine lanciapiattelli.
Movimento iniziale dell’arma: movimento scorrevole, controllato e sincronizzato verso il piattello.
Transizione del piattello: il tiratore deve portare la punta delle canne attraverso il piattello, considerando la velocità e la direzione di volo del piattello.
Sparo: tiratore preme il grilletto.
Aspetti usuranti:
Colonna vertebrale:
Cervicalgie.
Cervicobrachialgie.
Lombalgie.
Lombosciatalgie.
Spalle:
Lesioni della cuffia dei rotatori.
Gomiti:
Epicondiliti.
Epitrocleiti.
Infortuni più frequenti (distretto anatomico):
A causa del rinculo del fucile e al sovraccarico dovuto ai numerosi colpi sparati si manifestano lesioni in:
Spalle:
Cedimento da distensione.
Patologia da conflitto sub-acromiale della cuffia dei rotatori.
Lesioni da distacco traumatico della cuffia dei rotatori.
Tendinopatia calcifica della spalla.
Instabilità anteriore e posteriore della spalla.
Gomiti:
Patologia mediale: neuropatia ulnare epicondilite mediale, lussazione del legamento collaterale ulnare.
Patologia laterale: epicondilite laterale, osteocondrite dissecante.
Patologia posteriore: frattura d’olecrano da stress, tendinite del tricipite, gomito valgo da sovra-distensione.
Test specifici:
Test tempi di reazione:
Tempo di risposta ad un segnale visivo.
Test occhio dominante:
Test di visione monoculare.
Test di visione binoculare.
Body position analysis:
Per mezzo di fotografie si analizza la posizione delle ginocchia, del bacino e delle spalle durante l'esecuzione del gesto.
Test equilibrio e propriocezione:
Y-Balance Test.
Balance board test: stare in equilibrio su una gamba o su entrambe su una tavola propriocettiva, un bosu o un disco skimmy.
Equilibrio su una superficie instabile imbracciando il fucile e simulando l'esecuzione del gesto.
Test coordinazione occhio-mano:
Alternate hand wall toss test: lanciare una pallina con una mano contro il muro e prenderla con l'altra mano (può essere eseguito anche stando in equilibrio su una superficie instabile).
Esercizi con più palline simultaneamente con più variabili (lanci verso muro o un assistente, con / senza rimbalzi, ecc.)
Test forza core:
Plank con variabili (alternando le gambe, alternando le braccia, a braccia e gambe alternate, ecc.).
Reverse plank con variabili (sulle mani, sui gomiti, con i piedi appoggiati su una superficie più alta, ecc.).
Side plank.
Test articolazione spalla:
Sistema che valuta la forza dei rotatori interni e dei rotatori esterni, degli abduttori e degli adduttori, monitorando l'articolazione della spalla.
Test per l'analisi degli effetti del calcio del fucile sul corpo del tiratore:
Visual Analog Scale (VAS): scala visuale utilizzata per valutare il dolore percepito.
Pain Drawing Test (PDT): atlante anatomico utilizzato per localizzare il dolore percepito.
Rate of Perceived Exertion – CR10 (RPE CR-10): scala numerica utilizzata per valutare l’affaticamento percepito.
Termografia (IR).
Video-regolamento:
Bibliografia:
https://it.wikipedia.org/wiki/Tiro_a_volohttps://en.wikipedia.org/wiki/Trap_shootinghttps://en.wikipedia.org/wiki/ISSF_Olympic_traphttps://it.wikipedia.org/wiki/International_Shooting_Sport_Federationhttps://www.wikisport.eu/index.php/Gli_Sporthttps://www.topendsports.com/sport/list/shooting-clay-pigeon.htmhttps://www.topendsports.com/sport/shooting/anthropometry.htmhttps://www.topendsports.com/testing/tests/index.htmhttps://www.fitav.it/https://www.my-personaltrainer.it/sport/impegno-cardiovascolare.htmlhttps://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/gomito.html https://www.issf-sports.org/competitions/records/world_records/world_records_women.ashxhttps://shootingpost.it/migliorare-tiro-a-volo-con-preparazione-fisica/https://www.espertiformatorisportivi.it/2019/10/01/tecnica-tiro-volo/https://www.sportsdietitians.com.au/factsheets/food-for-your-sport/shooting/https://www.over-health.com/approfondimenti/il-tiro-a-voloIntervista a Francesca Ambruoso e Fabrizio Ceci: la scienza in pedana, FITAV, 9-11-2023.R.Monzoni. (2019). Gli effetti del rinculo del fucile. Caccia&Tiro. n°4 (aprile) pp 66-67.R.Monzoni. (2019). Effetti del rinculo e tecnica termografica. Caccia&Tiro. n°5 (maggio) pp 34-35.R.Monzoni. (2019). Tiro a volo: tecnica di tiro e muscolatura coinvolta. Caccia&Tiro. n°7 (luglio).Campioni in allenamento: Jessica Rossi:https://www.youtube.com/watch?v=vW2kFFbUQkI&t=2sCampioni in allenamento: Jessica Rossi: https://www.youtube.com/watch?v=Eni4oVB9iq8Marco Ivaldi, Corso di Tecniche dello Sport, SUISM LM-68 2022. Nunzio Nicosia, Corso di Fitness - Scienze Della Muscolazione, SUISM LM-22, 2019.