Autore: Miriana Mazzarisi
miriana.mazzarisi@gmail.com
Data di immissione del modello: 22/06/2023
Tipologia di sport:
Individuale, pas de deux (coppia) e squadra
Non situazionale
Di precisione
Acrobatico
Da giudizio estetico
Tecnico-combinatorio
Con mezzo (cavallo)
Ambiente:
Outdoor/Indoor
Superficie: campo in sabbia o altro materiale morbido ben livellato di minimo 18/20 m di diamtero
Artificiale
Materiali:
Strumentazione specifica tecnica
Per il cavallo: testiera con capezza e imboccatura fissa, due redini fisse, fascione da volteggio, sottofascione, sottopancia e longia
Per l'atleta: tutina aderente, scarpette con suola morbida
Obiettivo:
Punteggio: ogni elemento degli esercizi obbligatori, il cavallo, l'impressione generale e i voti artistico e tecnico del test di ogni categoria ricevono un voto da 0 (non eseguito) a 10 (eccellente)
Parametri valutati: rispetto del cavallo, armonia del movimento con il cavallo, sicurezza, equilibrio, armonia con la musica, uniformità nella sequenza degli esercizi, difficoltà ed esecuzione degli esercizi, delle transizioni e la loro combinazione
Valutazione del cavallo: ritmo del galoppo, elasticità dei movimenti, accettazione dell'imboccatura, cavallo "dritto e riunito"
Valutazione del longeur: entrata, guida corretta del cavallo, saluto, attrezzatura del cavallo
Difficoltà (da 0 a 5):
Condizionale 5
Coordinativa 5
Intellettiva 3
Inizio pratica ludica/dilettantistica (età):
Dall'età di 4 anni
Inizio pratica agonistica:
Dall'età di 8 anni
È necessario conseguire una patente ludica, rilasciata dalla FISE (Federazione Italiana Sport Equestri), per poter prendere parte alle competizioni ludico/addestrative (patente A) e agonistiche (patente B o brevetto di volteggio).
Sport non Olimpico/Promozionale:
La pratica del volteggio ha origini antiche: nasce come esercitazione per i soldati della cavalleria, i quali dovevano essere molto abili nel passare da un cavallo all'altro al galoppo durante le battaglie.
La disciplina compare alle Olimpiadi del 1920 ad Anversa con il nome di Art Riding.
Successivamente perde di importanza a fini militari e viene tolta dalle Olimpiadi.
Recupera popolarità negli '50 in Germania.
Nel 1976 si svolge il primo Torneo Internazionale riconosciuto dalla Fei (Federazione Equestre Internazionale) ed a seguire i primi Campionati Europei nel 1984 e quelli Mondiali nel 1986.
Demografia: quanti lo praticano, chi lo pratica (genere), diffusione geografica:
Diffusione geografica: molto popolare in Germania, Austria e Francia. In Italia non è molto conosciuto, ma si può praticare nei maneggi affiliati FISE (in particolare nel nord Italia).
Praticato da entrambi i sessi con prevalenza di quello femminile
Gare:
Tipologia:
Conscorsi sociali
Concorsi promozionali
Concorsi nazionali: Campionato Italiano, Ponyadi, Coppa delle Regioni (autorizzati dalla FISE)
Concorsi di interesse federale
Concorsi internazionali (autorizzati dalla FEI)
Categorie:
Giovanissimi: atleti di ambo i sessi di età compresa tra 4 e 11 anni
Children: atleti di ambo i sessi di età compresa tra i 12 e i 14 anni
Junior: atleti di ambo i sessi di età compresa tra i 15 e i 18 anni
Senior: atleti di ambo i sessi dall'età di 19 anni in avanti
Somatotipo:
Mesomorfo
Ectomorfo
Durata:
Della competizione: entro 30" dal suono della campana il volteggiatore e il longeur con il cavallo devono entrare in campo gara ed eseguire il saluto. Dopodiché il cavallo deve trottare in circolo finché il giudice non suona la campana.
A quel punto il cavallo deve prendere il galoppo e il volteggiatore deve cominciare l'esecuzione.
Il tempo viene cronometrato da quando il volteggiatore tocca il fascione e si interrompe allo scadere del tempo
Dell’azione: 1' tempo limite per eseguire la sequenza degli esercizi
Dell'allenamento: circa 1'30"
Tipologia di lavoro:
Aciclico
Sistema energetico coinvolto:
Dominante: sistema anaerobico lattacido e sistema anaerobico alattacido
Abilità motorie:
Equilibrio
Coordinazione
Forza
Forza nel salto
Mobilità
Schemi motori:
Camminare
Correre
Saltare
Atterrare
Piani di lavoro:
Piano frontale
Piano sagittale
Piano trasverso
Tipologia di riscaldamento comunemente utilizzata:
Coordinativo
Condizionale
Tecnico (gesto specifico)
Mobilità
Flessibilità
Principali muscoli coinvolti (classificazione ascendente o discendente):
Agonisti
Trapezio
Deltoide
Grande pettorale
Gran dorsale
Tricipite brachiale
Estensori del carpo
Ileopsoas
Grande gluteo
Medio gluteo
Bicipite femorale
Quadricipite
Tricipite surale
Sinergici
Bicipite brachiale
Tricipite brachiale
Coracobrachiale
Adduttori
Ileopsoas
Tensore della fascia lata
Tricipite surale
Fissatori
Romboidi
Retto dell'addome
Trasverso dell'addome
Obliquo esterno
Obliquo interno
Erettore della colonna
Gastrocnemio
Soleo
Principali articolazioni coinvolte (classificazione ascendente o discendente):
Articolazione scapolo-omerale
Articolazione del gomito
Articolazione del polso
Articolazione coxo-femorale
Articolazione del ginocchio
Articolazione della caviglia
Gesti tecnici di base:
Figure obbligatorie da eseguire al galoppo:
Salita
Seduto braccia aperte: posizione di base dove il volteggiatore deve stare in posizione seduta con le braccia protese verso l'esterno, con le mani all'altezza delle spalle
Bandiera: il volteggiatore da seduto in posizone base deve posizionarsi in quadrupedia con il braccio sinistro teso in avanti e la gamba destra tesa indietro
Mulino: il volteggiatore da seduto in posizone base deve eseguire una rotazione di 360° girando di 1/4 alla volta
Forbice: figura da eseguire in due fasi
prima fase: il volteggiatore da seduto in posizione base deve, attraverso lo slancio delle gambe verso l'alto, portarsi in una posizione verticale. Nel punto più alto della verticale esegue una sforbiciata con le gambe e arriva a sedersi al contrario (schiena rivolta verso la parte anteriore del cavallo)
seconda fase: dalla posizione seduta al contrario deve eseguire l'esercizio a ritroso per ritornare seduto nella posizione di partenza
In piedi: il volteggiatore da seduto in posizione base deve darsi lo slancio e portarsi in ginocchio sulla groppa del cavallo e, con un secondo slancio e l'aiuto delle braccia, deve alzarsi in piedi e mantenere la posizione con le braccia tese verso fuori
Amazzone: figura da eseguire in due fasi
prima fase: il volteggiatore da seduto in posizione base deve, attraverso lo slancio delle gambe verso l'alto, portarsi in posizione di verticale. Da qui deve portare giù le gambe, distese e unite, verso il lato sinistro del cavallo per poi sedersi
seconda fase: si da nuovamente una spinta per tornare in verticale e uscire all'esterno
Discesa
Libero: composizione di figure a scelta del volteggiatore da eseguire a tempo di musica
Aspetti usuranti:
Stress a carico del distretto della caviglia dovuto all'impatto durante l'atterraggio nella discesa
Problematiche a carico della colonna vertebrale
Lassità delle articolazioni
Infortuni più frequenti (distretto anatomico):
Arti inferiori (legamenti, articolazioni)
Colonna
Capo
Arti superiori
È necessario sottoporre gli atleti ad allenamenti specifici per sviluppare una tecnica di atterraggio ottimale, in quanto la maggior parte degli infortuni avviene nel momento dell'atterraggio o durante una caduta.
Test specifici:
FMS: valuta mobilità e stabilità durante un determinato esercizio
Test di valutazione della forza esplosiva nei salti
Test di valutazione della forza di arti superiori ed inferiori
Video-regolamento:
Video Regolamento Fei Volteggio a Cavallo, Fei World Equestrian Game Tryon 2018
Esibizione Individuale Libero, Anna Cavallaro, World Cup Vaulting Final 2015 Graz
Bibliografia: