Autore: Maria Camilla Aloi
Contatto dell'autore: mariacamillaaloi@gmail.com
Data di immissione del modello: 10/09/2023
Tipologia di sport:
La Danza di Carattere è un genere di danza teatrale, dove la tecnica di danza classica incontra diversi stili di carattere folkloristico. Si tratta di una disciplina antica (le prime apparizioni del termine risalgono al XVIII secolo) e non situazionale. Le coreografie possono essere assoli, passi a due o a tre e coreografie di gruppo. I caratteri più famosi e diffusi sono lo spagnolo, lo stile russo, ucraino, moldavo, ungherese, la tarantella italiana e lo stile gipsy. Negli ultimi anni si stanno diffondendo anche danze appartenenti alla cultura cinese.
La peculiarità della disciplina deriva dal fascino del carattere della cultura rappresentata, che si unisce alla danza classica accademica mantenendo i tratti caratteristici ed i movimenti tipici tramandati nel tempo.
Ambiente:
Le lezioni di danza di carattere avvengono in sale dotate di specchi e sbarre con pavimento in parquet. Gli spettacoli, le esibizioni ed i concorsi si svolgono normalmente a teatro sul palcoscenico (ambiente indoor).
Materiali:
Nella danza di carattere non sono presenti materiali o attrezzi particolari, ma l'abbigliamento ed i costumi utilizzati sono essenziali per rappresentare al meglio il genere danzato.
Durante la lezione l'abbigliamento è lo stesso previsto per la danza classica: body e collant per le femmine ed accademico e maglietta per i maschi.
Le ballerine indossano scarpe in tela o in pelle con cinturino e con un tacco dai 2cm ai 4cm. I maschi portano stivali o scarpe basse con i lacci con un tacco basso.
Le ballerine, inoltre, indossano gonne la cui lunghezza varia in base al carattere. I costumi, infatti, hanno un valore sia estetico che funzionale e rispecchiano la cultura e l'abbigliamento tradizionale delle danze folkloristiche ballate. Le gonne lunghe sono tipiche dello stile spagnolo, gitano e russo, mentre nelle danze come la tarantella si utilizzano gonne al ginocchio.
I costumi devono essere comodi e permettere l'esecuzione dei movimenti. Essi possono essere adornati da accessori tipici del folklore della coreografia come fiori, ventagli, nastri, fiocchi, nacchere, tamburelli, coroncine, cappelli e foulard.
Obiettivo:
Essendo la danza di carattere una disciplina e non uno sport, l'obiettivo principale di uno spettacolo, un balletto o un'esibizione è l'interpretazione della coreografia, la narrazione attraverso i movimenti di una storia o la rappresentazione del Folklore. Si può però partecipare ad un concorso oppure ad una rassegna con una coreografia di uno degli stili delle danze di carattere. In questo caso la giuria valuta la tecnica, l'espressività e la musicalità dei ballerini.
Difficoltà (da 0 a 5):
Condizionale: 2
Coordinativa: 4,5
Intellettiva: 3
Inizio pratica agonistica (età):
10 anni
Inizio pratica professionistica:
16 anni
Demografia: quanti lo praticano, chi lo pratica (genere), diffusione geografica:
Non sono stati trovati dati relativi al numero dei praticanti della disciplina.
Frequenza gare:
Le danze di carattere non prevedono gare, ma spettacoli ed esibizioni. La frequenza di tali eventi varia in base al numero di spettacoli che la compagnia propone durante le stagioni.
Record mondiale (se esistente):
Non esistono Record mondiali.
Somatotipo:
Sie le ballerine che i ballerini sono generalmente ectomorfi o mesomorfi.
Morfotipo:
Di seguito vengono riportati i morfotipi di tre discipline artistiche (Danza Classica, Contemporaneo e Danza Sportiva) per mostrare dati che si suppone siano simili a quelli relativi alla Danza di carattere, poiché non sono stati trovati articoli specifici sul genere.
Danza Classica:
Uomini: 1.782±0.07 m; 67.45±7.35 Kg
Donne: 1.64±0.04 m; 50.38±4.39 Kg
Contemporaneo:
Uomini: 1.76±0.06 m; 68.08±7.44 Kg
Donne: 1.64±00.6 m; 55.72±6.33 Kg
Danza Sportiva:
Uomini: 1.80±0.06 m; 71.87±6.13 Kg
Donne: 1.67±0.05 m; 55.72±4.60 Kg
Distanza della prestazione:
Non rilevante
Durata:
Un Balletto può durare fino a 3 h, mentre le singole coreografia durano da 1'30" a circa 5'.
Frequenza cardiaca:
Si riportano dati relativi alla Frequenza cardiaca di ballerini di Danza Classica. La disciplina può rispecchiare i valori validi anche per le Danze di Carattere. Non è stato possibile trovare la frequenza cardiaca minima.
Fc media: 63% FC max per le donne; 69% FC max per gli uomini
Fc max: 85% FC max per le donne; 92% FC max per gli uomini
Tipologia di lavoro:
Aciclico
Sistema energetico coinvolto:
Dominante: Anaerobico lattacido
Alimentazione e idratazione:
I ballerini seguono una dieta che permette loro di mantenere una fisicità snella e non eccessivamente muscolosa. Ai ballerini è consigliato assumere 30 kcal/kg di fat-free mass al giorno aggiunto alla spesa energetica dell'allenamento, dai 3 g ai 5 g di carboidrati/kg, da 1.2 g a 1.7 g di proteine/kg e dal 20% al 35% l'apporto energetico dev'essere costituito da grassi.
L'idratazione è importante per sostenere l'allenamento e i ballerini bevono anche fino a 2 l di acqua al giorno.
Capacità motorie:
Capacità condizionali:
Forza
Velocità
Capacità coordinative:
Ritmo
Orientamento spazio-temporale
Equilibrio
Differenziazione cinestetica
Combinazione motoria
Abilità motorie:
Il carattere tradizionale riprende i movimenti tipici delle danze popolari rappresentando le coreografie così come sono state tramandate.
Il carattere accademico, invece, rielabora gli esercizi appartenenti alla danza classica integrandoli con i movimenti folkloristici, lo stile e la musica della cultura danzata.
Schemi motori:
Camminare
Correre
Saltare
Piani di lavoro:
Frontale
Sagittale
Trasverso
Tipologia di riscaldamento comunemente utilizzata:
Coordinativo: la tecnica della danza esige elevati livelli di coordinazione, allenati a partire dagli esercizi alla sbarra. Insieme alla coordinazione, la musicalità ricopre un ruolo fondamentale per l'interpretazione della coreografia.
Condizionale: gli spettacoli possono durare fino a 3 ore, per questo al ballerino si richiede una buona resistenza per permettergli di eseguire al meglio le danze, in particolar modo nelle variazioni maschili che in alcuni stili contengono grandi salti ed elementi acrobatici. La sequenza di coreografia è generalmente strutturata per permettere delle pause tra un'esibizione e l'altra e per eventuali cambi di costume.
Tecnico (gesto specifico): il gesto tecnico deriva dall'unione tra la tecnica classica accademica e lo stile folkloristico della cultura rappresentata. Ciò permette una maggiore libertà rispetto ai rigidi schemi classici ed una maggiore codificazione delle danze tradizionali, generalmente tramandate senza regole precise.
Mobilità e Flessibilità: un ampio range of movement è richiesto soprattutto nelle ballerine per alcuni movimenti e per rendere la coreografia spettacolare.
Principali muscoli coinvolti (classificazione ascendente o discendente):
I muscoli del core rivestono un ruolo importante per il metodo Vaganova, poiché il tronco viene considerato un'unità fondamentale da cui iniziano i movimenti e fondamentale per l' en dehors.
Principali articolazioni coinvolte:
Scapolo-omerale
Coxo-femorale
Femoro-tibiale
Tibio-tarsica
Gesti tecnici di base:
I gesti tecnici di base sono gli stessi della tecnica classica. Tuttavia è possibile anche trovare i piedi in posizione parallela e si può utilizzare la "mezza prima" (la stessa posizione della prima classica, ma con i piedi meno extraruotati rispetto al classico).
I movimenti delle braccia e delle mani sono molto precisi e cambiano a seconda del carattere, dei costumi e degli eventuali attrezzi utilizzati.
Aspetti usuranti:
Gli aspetti usuranti riguardano le articolazioni maggiormente utilizzate (coxo-femorale, femoro-tibiale e soprattutto tibio-tarsica).
Infortuni più frequenti (distretto anatomico):
Coxo-femorale
Femoro-tibiale
Tibio-tarsica
Test specifici:
Non rilevante
Video-regolamento:
Bibliografia: