Autore: Fabio Gentile
Aggiornamento: Mario Valle
Data di immissione del modello: 17/06/2020
Data aggiornamento: 20/12/2022
Tipologia di sport:
Individuale
Non situazionale
Da giudizio estetico
Non Antico: le prime gare di culturismo sono datate fine XIX secolo
Ambiente:
Gare:
Indoor: Palazzetto sportivo / Teatro
Pavimentazione: palchetto in legno
Illuminazione: Artificiale (faretti)
Outdoor: Fiera / Teatro all'aperto
Pavimentazione: palchetto in legno
Illuminazione Naturale e Artificiale (faretti)
Materiali:
Costume:
Uomini:
Bodybuilding e altezza/peso: Slip (solitamente lucido, in alcune federazioni è opaco)
Men's physique e Model: Bermuda da surf (solitamente non attillato, dipende dalle federazioni)
Classic physique e Sport model: Boxer nero (in alcune federazioni sono ammessi altri colori)
Donne:
Bikini e wellness: Costume due pezzi separati, colore a discrezione dell' atleta
Figure, Shape, Fit body: Costume a due pezzi unito da dei lacci passanti dietro la schiena, colore a discrezione dell' atleta
Colore:
TAN (Applicato su tutto il corpo per rendere più marcati i dettagli)
Calzature e Accessori:
Categorie maschili: Scalzi, ammessa la fede nuziale, in alcune federazioni ammessi anche piercing e tatuaggi
Categorie femminili: Scarpe con tacco di altezza a scelta, sono ammessi gioielli, in alcune federazioni ammessi anche piercing e tatuaggi
Obiettivo:
Punteggio per giudizio estetico: ogni giudice (dai 5 agli 11) crea una classifica di posizionamento dei vari atleti, si sommano le posizioni in ogni classifica per ciascun atleta, vince l' atleta la cui somma è il numero inferiore
I parametri di giudizio differiscono in base alla categoria analizzata, ma tutte vengono valutate su: simmetria, definizione muscolare (non troppo marcate nella cat. bikini), correttezza ed eleganza nelle pose, bellezza viso (solo physique e bikini), routine (se presente, non giudicata in tutte le federazioni), T-Walk o Stage-Walk (per Physique, Model, Figure e Bikini)
Difficoltà (da 0 a 5):
Psico-fisica: 5, è la difficoltà predominante di questo sport, mettendo a dura prova fisico e mente dell'atleta, specie nelle ultime settimane di preparazione, dovendo portare la propria condizione fisica al limite, combattendo contro stanchezza e morsi della fame.
Coordinativa (posing): 4, difficoltà variabile in base alla categoria, più complessa per Classic Physique e Figure, più semplice per Men's Physique e Bikini
Coordinativa (routine): 2 a 5, dipendente dalla difficoltà della coreografia scelta dall'atleta, si passa da routine prettamente statiche ad altre, in cui ci si trova davanti a un'esibizione piena di acrobazie a tempo di musica
Condizionale: 4, una delle difficoltà maggiori sta nel mantenere i muscoli in massima tensione per la durata di tutta la gara
Intellettiva: 3, dettata dall'abilità di coinvolgere pubblico e giuria nella propria performance e di nascondere/esaltare i propri difetti/pregi estetici
Inizio pratica agonistica (età):
18 anni
Inizio competizioni internazionali:
Qualificazione ammessa a seguito del raggiungimento almeno del 3° (o del 5° posto in base alla federazione) ad un campionato nazionale
Inizio pratica professionistica:
Praticabile soltanto dopo aver vinto una gara Nazionale che abbia in palio la PRO card (carta che determina il livello professionistico di un atleta)
Sport non Olimpico:
Campionati mondiali:
Mr. Olympia (dal 1965 - in corso) IFBB
World Games (dal 1981 - al 2009)
WNBF Pro World Championship (dal1990 - in corso) WNBF Natural
Demografia: quanti lo praticano, chi lo pratica (genere), diffusione geografica:
Praticato in tutto il mondo, principalmente in America del Nord e del Sud, svolto maggiormente dagli uomini
Frequenza gare:
A discrezione dell'atleta e in base ai suoi obiettivi. In molte federazioni c'è la necessità della qualificazione ad una gara locale, in base al piazzamento si potrà partecipare a gare successive di maggior prestigio. In Italia ci sono selezioni a Nord, Centro e Sud, poi campionati nazionali. Dopodiché ci sono europei e i mondiali.
Il calendario gare è gestito dalle federazioni (solitamente da Giugno a Dicembre)
Record mondiale:
Bodybuilding: Lee Haney e Ronnie Coleman - 8 volte vincitor1 del Mr. Olympia (il primo dal 1984 al 1991, il secondo dal 1998 al 2005)
Classic Physique: Chris Bumstead - 4 volte vincitore del Mr. Olympia dal 2019 al 2022
Somatotipo:
Ectomorfo: caratteristiche più frequenti nelle categorie altezza peso, men's physique e bikini, solitamente negli atleti più leggeri o più alti
Mesomorfo: somatotipo presente maggiormente in tutte le categorie
Endomorfo: struttura che si presenta meno frequentemente, penalizzata per le linee. Trovabile più facilmente in categorie di bodybuilding con pesi massimi
Morfotipo:
Fattore dipendente per le differenze di categorie.
Atleti suddivisi per:
Conformazione (diverse categorie)
Altezza e/o peso (suddivisione nella stessa categoria)
La variazione di range per ogni sotto-categoria non è prefissata, ma differisce dal regolamento di ogni federazione ed è dipendente dal numero di partecipanti iscritti alla singola gara (2 o + sotto-categorie accorpate, se numero basso di partecipanti)
Distanza della prestazione:
Parametro non pertinente.
Durata:
Variabile, correlata da:
Necessità di valutazione della giuria
Lunghezza delle routine (se presente, solitamente di 1' - 2' ad atleta)
Una singola categoria può rimenere sul palco dai 10' ai 25', in base all' organizzazione e al numero di partecipanti
Frequenza cardiaca (Al termine):
Variabile (70 - 130 bpm) e determinata da:
Categoria (pose ed eventuale routine)
Singolo atleta
Durata del posing (determinata dal tempo necessario ai giudici per analizzare glia atleti)
Dinamismo della routine (se presente, più o meno dinamica)
Assunzione caffeina o simili e dosaggi annessi nelle ore antecedenti all'esibizione
Ansia da palcoscenico
Tipologia di lavoro:
Aciclico
Sistema energetico coinvolto:
Anaerobico lattacido
Alimentazione e idratazione:
Alimentazione: in base al periodo della stagione
Stagione OFF (senza disputare gare):
Ipercalorica/normocalorica e iperproteica (1,8 g x kg di massa magra/die )
Stagione ON (stagione agonistica):
Ipercalorica/normocalorica e iperproteica(1,8 - 2,2 g) lontano dalla competizione
Ipocalorica e iperproteica a ridosso della competizione (2,2 - 3 g)
Idratazione:
Ciclizzata a ridosso della gara (carica di liquidi, 5L circa, nelle ultime settimane e scarica nelle ultime ore)
Molto importante l' utilizzo corretto di sale, acqua e carboidrati nel giorno della gara
Capacità motorie:
Capacità condizionali:
Forza isometrica
Forza resistente
Capacità coordinative:
Ritmizzazione dei movimenti
Rilassamento-Attivazione muscolare
Simmetrizzazione dei movimenti
Abilità motorie:
Posare
Teatralizzare (coinvolgere pubblico e giuria alla propria esibizione)
Schemi motori:
Camminare (criterio di valutazione nella categorie Men's Physique, Figure e Bikini)
Piani di lavoro:
Piano frontale
Piano sagittale
Piano trasversale (in qualche posa che può essere a scelta dell' atleta)
Tipologia di riscaldamento comunemente utilizzato:
Gara:
Pompaggio parte superiore: tramite attrezzatura disponibile (solitamente elastici, manubri, corpo libero, carico esterno indotto da una persona)
Allenamento:
Generico-individuale per allenamento con sovraccarichi
Principali muscoli coinvolti (classificazione discendente):
Gara: tutti i gruppi muscolari presenti sul piano di riferimento della posa
Pose sul piano fontale-anteriore:
Quadricipiti (focus retto femorale e vasto mediale)
Retto addominale
Bicipiti brachiali
Brachio-radiali
Estensori radiali
Pettorali (grandi e piccoli)
Gastrocnemio (focus mediale)
Soleo
Ileopsoas (focus iliaco)
Adduttori (focus lungo e breve)
Deltoidi anteriori e mediali
Pose sul piano frontale-posteriore:
Bicipiti femorali
Semitendinosi
Semimembranosi
Gran dorsali
Quadrato dei lombi
Bicipiti brachiali
Brachio-radiali
Estensori radiali
Trapezio
Glutei (focus grande)
Gastrocnemio (focus laterale)
Deltoidi posteriori
Pose sul piano sagittale:
Trasverso dell'addome
Obliqui interni
Obliqui esterni
Bicipiti brachiali (1 lato)
Tricipiti braciali (altro lato)
Brachio-radiali
Estensori radiali
Tricipiti brachiali
Pettorali (1 lato)
Gran Dorsali (altro lato)
Deltoide anteriore e mediale (1 lato)
Deltoide mediale e posteriore (altro lato)
Vasto laterale, fascia lata, medio gluteo (1 lato)
Vasto mediale, grande adduttore (altro lato)
Allenamento:
Tutti i gruppi muscolari (focus sui carenti)
Principali articolazioni coinvolte (classificazione discendente):
Pose sul piano frontale-anteriore:
Scapolo-toracica
Colonna vertebrale (flessione)
Scapolo-omerale
Metatarso-falangee
Pose sul piano frontale-posteriore:
Scapolo-toracica
Colonna vertebrale (estensione)
Scapolo-omerale
Metatarso-falangee
Pose sul piano sagittale:
Scapolo-toracica
Vertebre cervicali e toraciche (rotazione)
Scapolo-omerale
Metatarso-falangee
Gesti tecnici di base:
Tecnica di posing
Adattamento individuale del posing (conoscenza delle proprie caratteristiche fisiche)
Aspetti usuranti:
Gara-dipendenti:
Problemi tendinei e articolari del deltoide anteriore dati dall'anteposizione forzata della testa dell'omero per la maggior parte delle pose
Cifosi dorsale data dall'abduzione ed elevazione scapolare e dalla flessione della colonna vertebrale, principalmente nelle pose sul piano frontale
Preparazione gara-dipendenti:
Scompensi ormonali dati da continui sbalzi di peso più o meno drastici
Danni renali per alimentazioni iper-proteiche ed eccessivo apporto idrico
Usura tendinea, durante gli allenamenti, per sollecitazioni muscolari portate all'esaurimento in massimo allungamento muscolare e cheating della corretta tecnica d'esecuzione
Infortuni più frequenti:
Nel cronico portati da errori ripetuti negli anni delle tecniche d'esecuzione
In acuto con carichi sovra-stimati
Test specifici:
Non vi sono test specifici, ma soltanto misurazioni per determinare la composizione corporea
Bioimpedenziometria
Plicometria
Circonferenze corporee
Dexa
Video-Regolamento:
Tutorial posing regolamentare:
Bibliografia: