3000m siepi-Mezzofondo
Autore: Aurora De Miglio
Data di immissione del modello: 06/02/2024
Tipologia di sport:
I 3000m siepi sono una specialità sia maschile che femminile dell'atletica leggera. Gli atleti coprono una distanza di 3000 m, ma il numero preciso di giri dipende dalla posizione del salto d'acqua e dal fatto che sia posizionato all'interno o all'esterno della seconda curva della pista. Gli atleti partono in gruppo da fermi e possono staccarsi immediatamente per correre verso l'interno pista.
I concorrenti devono sempre superare 28 barriere fisse e sette salti d'acqua durante la durata della gara. Le barriere sono alte 91cm per gli uomini e 76 cm per le donne.
Nei principali campionati il formato gara dei 3000m siepi consiste in batterie (a volte semifinali) e infine finale.
Ambiente:
Outdoor
Stagione estiva
Superfici di gara:
Pista (Tartan di colore differente a seconda della pista)
Materiali:
Strumentazione specifica tecnica:
Vestiti leggeri e comodi appartenenti alla società o nazione per cui si gareggia
Scarpe chiodate da mezzofondo leggere
Strumentazione obbligatoria: scarpe chiodate con chiodo non inferiore ai 6mm secondo l'applicazione della regola 143/4 del RTI Regola 5.4 RT del RTI.
Obiettivo:
Tempo
Primeggiare sugli avversari
Difficoltà (da 0 a 5):
Condizionale: 5
Coordinativa: 4
Intellettiva: 3
Inizio pratica agonistica (età):
La pratica agonistica dei 3000m inizia dalla categoria allievi. Le categorie in cui viene praticata sono le seguenti:
Allievi m/f (16-17 anni);
Juniores m/f (18-19 anni);
Promesse m/f (20-22 anni);
Seniores m/f (23 anni e oltre);
Seniores Master m/f (dai 35 anni in su in base all’età).
Inizio pratica professionistica:
18 anni: Per quanto riguarda l'attività professionistica in Italia, gli atleti ritenuti di vertice hanno la possibilità di essere inseriti nei Gruppi Sportivi Militari in quanto in possesso di certi requisiti, ed è per questo che possono ricevere sostegno economico e supporto tecnico.
Sport Olimpico:
Venne inserita come disciplina olimpica tra gli uomini nel 1900 nei giochi Olimpici di Parigi. Dal 2008 è disciplina olimpica anche tra le donne.
Demografia: quanti lo praticano, chi lo pratica (genere), diffusione geografica:
Secondo un report del CONI del 2019 in Italia esistono 2830 società tesserate FIDAL per un totale di 270.177 atleti che praticano atletica leggera, quest'ultima è considerata come la settimana disciplina più praticata in Italia e la quinta più praticata in Piemonte. La Regione con il maggior numero di tesserati alla federazione è la Lombardia con 50.189 utenti.
Non vi sono dati precisi riguardanti i soli atleti dei 3000m siepi.
Frequenza gare:
La frequenza è variabile a seconda del calendario gare. Le manifestazioni più influenti ed importanti sono le seguenti:
Europei (ogni due anni)
Mondiali (ogni due anni)
Olimpiadi (ogni 4 anni)
Diamond League (ogni anno)
Meeting Internazionali
Campionati Nazionali di categoria e assoluti (ogni anno)
Record mondiale:
Maschile: Lamecha Girma (Ethiopia) record di 7'52"11.
Femminile: Beatrice Chepkoech (Kenya), record di 8'44"32.
Record Europeo:
Maschile: Mahidine MekHissi Benabbad (Francia) record di 8'00"09
Femminile: Gul'Nara Samitova Galkina (Russia) record di 8'58"51
Record Italiano:
Maschile: Francesco Panetta 8'08"57
Femminile: Elena Romagnolo 9'27"48
Somatotipo:
Generalmente chi pratica mezzofondo ha un somatotipo ectoformo.
Morfotipo:
Facendo riferimento agli ultimi dieci atleti all-time della specialità possiamo fare una media dell'altezza e del peso.
Maschile:
Altezza media: 177 cm
Peso medio: 65 kg
Femminile:
Altezza media: 170cm
Peso Medio: 52kg
Distanza della prestazione:
Uomini:
3000m.
Donne:
3000 m.
Durata:
Non c'è un limite massimo di tempo per svolgere una gara, vi sono però dei minimi di tempo per partecipare alle competizioni di maggiore importanza.
Maschile:
Minimo Olimpiadi: 8'15"
Minimo Europei: 8'25"
Minimo Campionati Italiani: 8'40"
Femminile:
Minimo Olimpiadi: 9'23"
Minimo Europei: 9'35"
Minimo Campionati Italiani: 10'22"
Frequenza cardiaca:
Fc media: La FC max va da un minimo di 188 ad un massimo di 200 battiti al minuto, la FC a riposo va da un minimo di 55 ad un massimo di 65 battiti al minuto di media.
Tipologia di lavoro:
Ciclico durante la corsa.
Aciclico durante il superamento delle barriere e della riviera.
Sistema energetico coinvolto:
Aerobico
Alimentazione e idratazione:
Secondo uno studio medico gli atleti che svolgono discipline di mezzofondo che vanno dai 400m ai 5000m che quindi, necessitano di un apporto da parte dei sistemi energetici sia lattacido che aerobico, sarebbe necessario abbinare all'allenamento un'alimentazione che preveda carne (prevalentemente pollo), carboidrati, verdure e cacao. Questi ultimi due si ritiene possano aumentare la "biogenesi mitocondriale", ossia la produzione di mitocondri a livello della muscolatura favorendo l'intervento nel gesto specifico della corsa e nel miglioramento del flusso ematico. L'ottimizzazione del contenuto di glicogeno muscolare per supportare un elevato flusso glicolitico ottimizza al contempo il rapporto potenza/peso. Non vi sono studi specifici riguardanti i 3000m siepi.
Per quanto riguarda l'idratazione si consiglia di bere circa 2l di acqua al giorno, durante la competizione non vi è la possibilità di idratarsi in quanto il regolamento prevede ristori di acqua in pista solo per i 10000m.
Capacità motorie:
Capacità condizionali:
Resistenza
Forza resistente ed eplosivo elastica durante il superamento dell'ostacolo.
Capacità coordinative:
Accoppiamento e combinazione dei movimenti
Differenziazione cinestesica
Adattamento
Ritmo
Reazione
Equilibrio dinamico
Abilità motorie:
Correre
Camminare
Saltare
Schemi motori:
Camminare
Correre
Saltare
Piani di lavoro:
Piano sagittale
Tipologia di riscaldamento comunemente utilizzata:
Generale:
Condizionale: corsa a bassa intensità circa 15-20' con attivazione dell'apparato cardiorespiratorio
Flessibilità
Mobilità
Specifico:
Tecnico: esercizi tecnici di corsa e passaggio dell'ostacolo e della riviera
Condizionale: allunghi e progressioni
Principali muscoli coinvolti (classificazione discendente):
Agonisti:
Gluteo
Quadricipite
Bicipite femorale
Tricipite della sura
Sinergici:
Flessori del ginocchio
Ileo-Psoas
Tibiale anteriore
Fissatori:
Adduttori
Abduttori dell'anca
Principali articolazioni coinvolte (classificazione discendente):
Coxo-femorale
Ginocchio
Tibio-tarsica
Gesti tecnici di base:
Andature tecniche.
Corsa
Passaggio dell'ostacolo
Aspetti usuranti:
Non vi sono studi specifici sugli aspetti usuranti nei 3000m siepi, possiamo affermare però che vi è una continua sollecitazione coxo-femorale, del ginocchio e della caviglia durante il superamento delle barriere e durante l'atterraggio in acqua nella riviera.
Infortuni più frequenti (distretto anatomico):
Ginocchia
Caviglia
Anca
Adduttori e flessori del ginocchio
Test specifici:
Test VO2max
Serie di ripetute con inserimento di barriere e riviera.
Video-regolamento:
Bibliografia:
3000 metri siepi (worldathletics.org)
La domanda di sport: una evoluzione da conoscere e da interpretare (coni.it)
I numeri dello sport. (coni.it) statistiche
Ectomorfo: significato, dieta e allenamento - Santagostino Magazine
Regolamento Scarpe Gara - Regolamento Scarpe
FIDAL centro studi e ricerche, il manuale dell’allenatore di atletica leggera, Roma 2002, cod. IT\ICCU\BVE\0314256
FIDAL - Federazione Italiana Di Atletica Leggera CatEGORIE
Enrico A., Biologia e Allenamento Nutrizione 1-4/2014
FIDAL-Atletica e salute, alcuni quesiti
CORRERE SALTARE LANCIARE, La Guida Ufficiale, IAAF per l'insegnamento dell'Atletica, 2012
Hill D., Energy system contributions in middle-distance running events, Journal of Sports Sciences 1999
Martini F., Anatomia Umana VII edizione, EdiSES, ISBN 9788833190259
FIDAL - Federazione Italiana di Atletica Leggera, e Atletica Comunicati. 2018. «Regolamento Tecnico Internazioneale per le gare di Atletica Leggera». 2018.
Trent S.,Contemporany Nutrition Interventions to Optimize Performance in Middle-Distance Runners. 2018