Autore: Luca Benedetto
Data di immissione del modello: 08/05/2023
Tipologia di sport:
Individuale: Ogni partecipante si lancia singolarmente da un punto base e gestisce la propria esperienza di lancio e paracadutismo. Non è comune praticare il base jumping in forma di squadra o in coppia, anche se occasionalmente si possono organizzare eventi o gare in cui diversi base jumper si lanciano simultaneamente, ma ognuno gestisce il proprio volo e atterraggio in modo indipendente.
Situazionale: Il base jumping richiede una valutazione e gestione attenta dell'ambiente circostante. Gli atleti devono prendere decisioni rapide e precise durante il lancio, il volo e l'atterraggio, considerando fattori come la direzione del vento, la presenza di ostacoli, la distanza dal punto di atterraggio e altre variabili specifiche del luogo in cui si effettua il salto.
Di precisione: Praticato con o senza l'ausilio del wingsuit, questo sport può essere considerato uno sport di precisione, in particolare quando si tratta di gare o competizioni che mirano a valutare la precisione dell'atterraggio o il raggiungimento di obiettivi specifici.
Acrobatico: Se praticato utilizzando il wingsuit, può essere considerato uno sport acrobatico. Il wingsuit è una tuta speciale che permette ai base jumper di estendere le braccia e le gambe per creare una superficie alare, consentendo loro di planare e volare in modo più controllato dopo il lancio. Questa modalità di base jumping richiede una grande abilità e agilità nel gestire il volo in modo acrobatico. Gli atleti possono eseguire diverse manovre durante il volo, come virate, cambi di direzione, picchiate e acrobazie aeree, sfruttando le caratteristiche aerodinamiche della tuta.
Estremo: Si tratta di un'attività che coinvolge il lancio dal vivo di edifici, ponti, pareti rocciose o altre strutture ad alta quota, utilizzando un paracadute per rallentare e controllare la discesa. Il Base Jumping richiede abilità tecniche avanzate, abilità di navigazione aerea e di controllo del paracadute, oltre ad una grande attenzione alla sicurezza. È considerato uno degli sport più pericolosi al mondo, con un alto tasso di incidenti e mortalità. A causa della sua estrema pericolosità, il Base Jumping non è riconosciuto come uno sport ufficiale e non fa parte dei Giochi Olimpici o di altre competizioni sportive ufficiali.
Senza motori: la forza di gravità è il motore principale dei jumper che grazie all'esperienza maturata usano il flusso d'aria come una vera e propria superficie d'appoggio per effettuare spostamenti e manovre.
Ambiente:
Outdoor: Il Base Jumping è un'attività che si pratica in ambienti molto specifici e limitati, poiché richiede una struttura o un'altura da cui lanciarsi e una zona di atterraggio sicura. Le zone più comuni per il Base Jumping includono:
Ponti: molti Base Jumper amano lanciarsi da ponti, soprattutto quelli sospesi sulle valli o sui fiumi. Alcuni dei ponti più famosi per il Base Jumping includono il Ponte di Perrine in Idaho, il Ponte di Europa in Svizzera e il Ponte del Bungee Jumping di Kawarau in Nuova Zelanda.
Edifici: alcuni Base Jumper si lanciano anche da grattacieli o edifici alti, ma spesso richiedono permessi speciali e autorizzazioni per farlo. Alcuni degli edifici più famosi per il Base Jumping includono il Burj Khalifa a Dubai, il Petronas Towers in Malesia e la Torre Eiffel a Parigi.
Montagne: alcuni Base Jumper si lanciano da montagne o falesie, utilizzando tute alari per volare attraverso le valli e le gole. Le zone più popolari per il Base Jumping in montagna includono le Alpi, le Montagne Rocciose, le Dolomiti e molti altri luoghi montuosi in tutto il mondo.
Grotte: alcuni Base Jumpers utilizzano anche grotte strette e canyon come luoghi di lancio, ma questa pratica richiede una notevole esperienza e abilità.
Stagione: Il base jumping , sia con che senza wingsuit, non è organizzato come una disciplina sportiva ufficiale con gare regolari e stagioni specifiche. Non esiste un calendario fisso o un periodo specifico in cui si svolgono le gare di base jumping. Tuttavia, ci sono eventi e competizioni che vengono organizzate in diverse parti del mondo e dell'anno. La pianificazione di tali eventi dipende dai promotori, dagli organizzatori e dalle condizioni locali. Essi cercano di tenere conto di fattori come il clima, la sicurezza e le autorizzazioni necessarie per l'uso delle strutture di lancio. Gli eventi di base jumping possono tenersi in diverse stagioni dell'anno, a seconda delle preferenze degli organizzatori e delle condizioni più favorevoli per il luogo specifico dell'evento.
Materiali:
Strumentazione specifica tecnica:
Wingsuit (opzionale): Nel caso del base jumping con wingsuit, la tuta wingsuit è un componente chiave dell'equipaggiamento. La wingsuit è una tuta speciale che permette ai base jumper di estendere le braccia e le gambe, creando una superficie alare che consente loro di planare e volare in modo più controllato dopo il lancio.
Altimetro: Gli altimetri sono strumenti utilizzati per misurare l'altitudine durante il salto. Sono essenziali per il base jumper per monitorare l'altezza e il tempo di apertura del paracadute.
Dispositivo di apertura automatica: è un dispositivo elettronico che viene utilizzato per aprire il paracadute principale in caso di emergenza, ad esempio se il Base Jumper non riesce ad aprire il paracadute manualmente.
Radio: un sistema radio viene spesso utilizzato dai Base Jumpers per comunicare tra di loro durante la preparazione e l'esecuzione del salto.
Strumentazione di protezione obbligatoria:
Paracadute principale: Il paracadute principale è l'attrezzatura fondamentale per il base jumping. Si tratta di un paracadute a singolo punto di attacco che viene aperto durante la caduta per rallentare la velocità di discesa e garantire un atterraggio sicuro.
Paracadute di emergenza: Il paracadute di emergenza, noto anche come "paracadute di riserva", è una seconda ala di sicurezza che viene indossata dai base jumper in caso di problemi con il paracadute principale. Viene utilizzato in situazioni di emergenza, ad esempio in caso di malfunzionamento del paracadute principale.
Casco: Un casco protettivo è essenziale per la sicurezza del base jumper. Il casco protegge la testa da eventuali impatti durante il lancio, il volo e l'atterraggio.
Tute e attrezzatura protettiva: I base jumper indossano abbigliamento adatto alle condizioni meteorologiche e all'ambiente in cui praticano. Ciò può includere tute aderenti, tute antivento, occhiali protettivi e guanti.
Obiettivo:
Le gare di velocità e di precisione del Base Jumping che non prevedono l'utilizzo della tuta alare hanno nomi specifici:
Gara di velocità: in inglese viene chiamata "Speed BASE", ovvero Base Jumping di velocità. In questa competizione, i partecipanti devono completare un lancio il più velocemente possibile, atterrando sulla zona di atterraggio designata nel minor tempo possibile.
Gara di precisione: in inglese viene chiamata "Accuracy BASE", ovvero Base Jumping di precisione. In questa competizione, i partecipanti devono lanciarsi da una determinata altezza e atterrare il più vicino possibile a un bersaglio posto sul terreno. Il vincitore è colui che riesce ad atterrare il più vicino al centro del bersaglio.
Gara di distanza: in questa competizione, i partecipanti devono lanciarsi da una determinata altezza e cercare di coprire la maggior distanza possibile, atterrando sulla zona di atterraggio designata.
Gare di acrobazie aeree: Queste competizioni valutano la capacità dei base jumper di eseguire manovre acrobatiche durante il volo, come virate, rotazioni o altre acrobazie. I partecipanti vengono valutati sulla creatività, la tecnica e l'esecuzione delle acrobazie.
Le competizioni di Base Jumping con wingsuit includono:
Red Bull Aces: Red Bull Aces è un evento di base jumping che coinvolge i base jumper con wingsuit. Gli atleti gareggiano su un percorso a slalom tra porte gonfiabili posizionate sulla montagna, cercando di completare il percorso nel minor tempo possibile.
World Wingsuit League (WWL): WWL organizza una serie di eventi e competizioni di wingsuit in tutto il mondo. Queste gare includono discipline come la velocità, il circuito e la distanza, in cui i partecipanti si sfidano per ottenere i migliori risultati.
Wingsuit Performance Cup: La Wingsuit Performance Cup è una competizione che si concentra sulla precisione dell'atterraggio. I partecipanti cercano di atterrare il più vicino possibile a un punto di atterraggio prestabilito dopo un volo in wingsuit.
Difficoltà (da 0 a 5):
Condizionale: 5
Coordinativa: 5
Intellettiva: 5
Inizio pratica agonistica (età):
Non esiste un'età specifica per iniziare a praticare il Base Jumping agonistico o professionistico, poiché dipende dalle capacità fisiche, mentali e dalle esperienze pregresse di ogni singolo atleta. Tuttavia, per diventare un Base Jumper professionista o agonista, è necessario avere un livello di esperienza molto elevato e una preparazione fisica e mentale adeguata. La maggior parte dei Base Jumpers inizia a praticare questa attività come hobby e ad acquisire esperienza e competenze con il passare del tempo. Di solito, gli atleti iniziano a saltare da altezze sempre maggiori man mano che acquisiscono esperienza e fiducia.
Inizio pratica professionistica:
Per diventare un Base Jumper professionista o agonista, è necessario avere una formazione molto specifica e approfondita e acquisire una vasta conoscenza di tutte le tecniche e le strategie necessarie per effettuare salti complessi in sicurezza. Questo richiede anni di pratica e di esperienza nel campo del Base Jumping.
Sport non Olimpico
Demografia: quanti lo praticano, chi lo pratica (genere), diffusione geografica:
Il Base Jumping è una disciplina estrema e ad alto rischio, praticata da un numero relativamente limitato di persone in tutto il mondo. Poiché non esistono organizzazioni ufficiali o enti di riferimento per il Base Jumping, non è possibile fornire una stima precisa del numero di persone che praticano questa attività. In generale, il Base Jumping è una disciplina praticata principalmente da uomini. Anche se negli ultimi anni ci sono state alcune donne che hanno iniziato a praticare il Base Jumping, il numero di donne che lo praticano è ancora molto limitato rispetto al numero di uomini. Il Base Jumping è diffuso in tutto il mondo, ma alcune zone geografiche sono particolarmente popolari tra i Base Jumpers. Alcune delle zone più famose per il Base Jumping includono le montagne dell'Himalaya, le Alpi europee, le montagne del Pacifico nord-occidentale degli Stati Uniti, e le montagne della Nuova Zelanda. Inoltre, esistono anche alcune destinazioni specifiche che sono diventate famose tra i Base Jumpers, come ad esempio il Monte Brento in Italia, l'El Capitan in California, il Troll Wall in Norvegia e il Monte Meru in Tanzania.
Frequenza gare:
Non esiste una frequenza precisa per le competizioni di Base Jumping poiché questo sport è per lo più praticato come attività estrema e non come competizione sportiva ufficiale. Tuttavia, esistono alcuni eventi organizzati a livello internazionale, come il ProBASE World Cup, che si svolge ogni anno in diversi paesi europei. Inoltre, ci sono alcune organizzazioni e associazioni di Base Jumpers che organizzano eventi e gare a livello locale o regionale.
Record mondiale (se esistente):
Uno dei record mondiali più comuni nel base jumping è quello del salto più alto da un edificio o da una montagna. Il record mondiale attuale per il salto base più alto da una montagna appartiene a Valery Rozov, che nel 2013 ha saltato dalla cima del Monte Everest a un'altitudine di 7.220 metri. Per quanto riguarda i salti da edifici, il record mondiale attuale appartiene a Carlos Munoz, che nel 2015 ha saltato dal Burj Khalifa di Dubai, l'edificio più alto del mondo, a un'altezza di 828 metri.
Un altro record importante nel base jumping è il numero di salti effettuati in un giorno. Il record mondiale attuale per il maggior numero di salti base effettuati in un giorno appartiene a Danny Weiland, che ha effettuato 61 salti base in un solo giorno nel 2017.
Infine, ci sono anche record relativi alla distanza percorsa durante un salto. Ad esempio, il record mondiale attuale per la distanza di volo in un salto base appartiene a Alexander Polli, che nel 2013 ha volato attraverso una grotta in Norvegia per una distanza di 3.292 metri.
Il record attuale per il salto in wingsuit a livello di distanza orizzontale è di 32,03 km (19,9 miglia) ed è stato stabilito da Jhonathan Florez il 23 maggio 2012. Il suo salto è stato effettuato nelle Alpi svizzere, partendo da un elicottero e atterrando in un punto prestabilito dopo un volo di oltre 9 minuti. Questo record è stato riconosciuto dal Guinness dei Primati come la distanza orizzontale più lunga mai percorsa in un salto in wingsuit.
Somatotipo:
Ectomorfo
Mesomorfo
In generale, gli atleti del base jumping dovrebbero avere una buona forma fisica e un'agilità notevole. Inoltre, dovrebbero avere una forte capacità di concentrazione e resistenza mentale, in quanto lo sport richiede un alto livello di coraggio e determinazione. Alcune caratteristiche fisiche che possono essere utili per gli atleti del base jumping includono una buona forza muscolare, una buona coordinazione e un'ottima capacità di reazione. Inoltre, un basso indice di massa corporea e un alto rapporto muscolo-grasso possono essere vantaggiosi per gli atleti del base jumping in quanto possono migliorare l'agilità e la velocità di reazione.
Distanza della prestazione:
La distanza percorsa dai base jumper dipende da molti fattori, come l'altitudine del punto di partenza, la tipologia di atterraggio e le condizioni meteorologiche. In generale, la maggior parte dei salti base copre una distanza di alcune centinaia di metri, ma ci sono anche salti che coprono distanze maggiori. Ad esempio, alcuni base jumper saltano da ponti o dighe e atterrano su fiumi o laghi sottostanti, coprendo distanze di alcune decine di metri. Altri salti possono coprire distanze maggiori, come quando gli atleti saltano da un punto elevato su una montagna e atterrano in un'area sottostante, che può essere a chilometri di distanza.
Durata:
La durata del volo di un base jumper dipende dalla distanza percorsa durante il salto, dalla forma del corpo dell'atleta, dalle condizioni atmosferiche e dal tipo di tuta utilizzata. In generale, il volo di un base jumper dura solo pochi secondi, ma può essere esteso utilizzando tecniche come il "wingsuit flying". Il wingsuit flying, noto anche come "volo con tuta alare", consente agli atleti di estendere il loro volo utilizzando una tuta speciale che aumenta la superficie dell'ala del loro corpo, riducendo la velocità di caduta e aumentando la portanza. In questo modo, gli atleti possono volare per distanze maggiori rispetto a un salto base tradizionale. La durata del volo di un base jumper dipende anche dalla loro abilità e dalla loro capacità di controllo in volo.
Frequenza cardiaca:
In generale, la frequenza cardiaca di un atleta di base jumping può aumentare significativamente durante il salto e la fase di volo a causa dello stress psicologico e fisiologico associato a questo sport estremo. Durante la fase di decollo e salto, quando l'emozione e l'adrenalina sono al massimo, la frequenza cardiaca può raggiungere livelli molto elevati, spesso superando la frequenza cardiaca di riposo di una persona. Durante la fase di volo in sé, la frequenza cardiaca tende a stabilizzarsi a un livello più elevato rispetto al riposo, ma può variare a seconda della velocità del volo, delle manovre effettuate e dell'esperienza individuale. La frequenza cardiaca registrata in un volo con wingsuit può variare ampiamente da persona a persona, ma è comune osservare valori che si aggirano tra il 70% e il 90% della frequenza cardiaca massima individuale. Tuttavia, è importante sottolineare che queste sono solo stime generali e che la frequenza cardiaca può essere influenzata da molteplici fattori individuali. Inoltre, durante la fase di volo, gli atleti devono controllare il loro movimento e la loro posizione in aria, il che richiede un notevole sforzo fisico. Ciò può causare un aumento ulteriore della frequenza cardiaca.
Tipologia di lavoro:
Aciclico
Sistema energetico coinvolto:
Il base jumping è uno sport che richiede l'utilizzo di una grande quantità di energia, e in particolare, sollecita principalmente il sistema energetico anaerobico lattacido e il sistema energetico aerobico. Durante la fase di preparazione del salto, l'atleta utilizza principalmente il sistema energetico aerobico per mantenere una bassa intensità di lavoro e accumulare energia cinetica necessaria per il salto. Durante il salto, invece, l'atleta utilizza principalmente il sistema energetico anaerobico lattacido per produrre energia rapidamente e sostenere un'attività muscolare intensa per un breve periodo di tempo. Il sistema energetico anaerobico lattacido fornisce energia attraverso la glicolisi anaerobica, che produce energia senza l'utilizzo di ossigeno. Questo sistema è attivato durante la fase di salto e di apertura del paracadute, e fornisce energia per le attività muscolari intense per circa 10-20 secondi. Inoltre, il sistema energetico aerobico è molto importante per il base jumping, soprattutto durante il volo con tuta alare. Questo sistema fornisce energia attraverso la respirazione aerobica, che richiede ossigeno e produce energia a partire dalla combustione di carboidrati e grassi. Durante il volo con tuta alare, gli atleti possono mantenere un'attività muscolare moderata e costante utilizzando il sistema energetico aerobico, che può fornire energia per periodi più lunghi di tempo rispetto al sistema anaerobico lattacido. In sintesi, il base jumping richiede una combinazione di sistemi energetici anaerobici e aerobici per sostenere l'attività muscolare durante il salto e la fase di volo.
Dominante: sistema energetico anaerobico lattacido e il sistema energetico aerobico.
Alimentazione e idratazione:
Si raccomanda di seguire una dieta equilibrata e varia che includa carboidrati, proteine, grassi, vitamine e minerali. I carboidrati forniscono energia al corpo, mentre le proteine aiutano a costruire e riparare i tessuti muscolari.
Inoltre, gli atleti di base jumping dovrebbero assicurarsi di mantenere un adeguato livello di idratazione durante tutto il giorno, sia prima che dopo il salto. Si consiglia di bere acqua o bevande sportive a base di elettroliti per mantenere un buon equilibrio idrico ed evitare la disidratazione.
Durante il salto, è importante evitare di mangiare troppo vicino al salto e di evitare cibi pesanti o piccanti che potrebbero causare problemi gastrointestinali o bruciori di stomaco durante il salto.
Capacità motorie:
Capacità condizionali: Una buona condizione fisica generale è importante per il base jumping. La forza muscolare, in particolare nella parte superiore del corpo, è utile per controllare il paracadute e gestire la pressione del vento. Inoltre, la resistenza fisica aiuta a mantenere la concentrazione e la lucidità mentale durante l'intera esperienza. Una buona forza muscolare e una resistenza adeguata sono importanti per affrontare la discesa e le fasi di atterraggio.
Capacità di forza massima isometrica
Capacità anaerobica lattacida
Capacità coordinative: Una buona coordinazione tra il corpo e gli arti è fondamentale nel base jumping. È necessario coordinare i movimenti del corpo, delle braccia e delle gambe per assumere la posizione corretta durante il salto e il volo, e per controllare l'apertura del paracadute.
Controllo del corpo e della mente: È necessario sviluppare un buon controllo del corpo e della mente per affrontare la paura e lo stress associati al base jumping. La capacità di mantenere la calma e prendere decisioni ponderate in situazioni adrenaliniche è essenziale per una pratica sicura.
Capacità di valutazione dei rischi: Il base jumping richiede una valutazione accurata dei rischi e una buona comprensione dell'ambiente circostante. È importante essere in grado di identificare e valutare correttamente i potenziali pericoli e adattare la propria strategia di salto e atterraggio di conseguenza.
Equilibrio: Il base jumping richiede un buon equilibrio corporeo per mantenere la stabilità durante il salto e il volo. È importante avere un controllo preciso del proprio corpo per adattarsi alle varie situazioni e angolazioni durante la caduta.
Reattività: Nel base jumping, la reattività è fondamentale per rispondere rapidamente e adeguatamente a situazioni impreviste o pericolose. La capacità di prendere decisioni rapide e coraggiose può fare la differenza tra un salto sicuro e uno rischioso.
Abilità di orientamento spaziale: Essere in grado di comprendere e valutare l'ambiente circostante è essenziale nel base jumping. L'abilità di orientarsi nello spazio, calcolare distanze e tempi di caduta e valutare i punti di atterraggio richiede una buona percezione spaziale e un'ottima comprensione dei propri movimenti e posizioni.
Schemi motori:
Preparazione del salto: Prima del salto, vengono sviluppati schemi motori legati alla preparazione fisica e mentale. Ciò include il controllo del respiro, la preparazione del paracadute, il posizionamento del corpo e il calcolo delle variabili come il vento, la distanza e l'angolazione del salto.
Fase di decollo: Durante la fase di decollo, vengono sviluppati schemi motori per affrontare la transizione da una superficie fissa, come un edificio o un ponte, all'inizio della caduta. Ciò può includere l'equilibrio corporeo, l'uso delle braccia e delle gambe per spingersi via dalla superficie di partenza e l'assunzione di una posizione aerodinamica.
Caduta libera: Durante la caduta libera, si sviluppano schemi motori per mantenere la stabilità e il controllo del corpo. Ciò può includere la regolazione della posizione del corpo per gestire la velocità, l'uso delle braccia e delle gambe per mantenere l'equilibrio e il controllo della direzione.
Apertura del paracadute: Lo schema motorio per l'apertura del paracadute è una parte cruciale del base jumping. Questo coinvolge l'estensione delle braccia e la trazione del paracadute, seguita da una corretta posizione e controllo durante la fase di apertura.
Atterraggio: Gli schemi motori per l'atterraggio comprendono la corretta gestione del paracadute per rallentare la velocità di caduta e l'adattamento alle condizioni del vento. Inoltre, è importante sviluppare abilità di valutazione della distanza e del punto di atterraggio per garantire una discesa sicura.
Tipologia di riscaldamento comunemente utilizzata:
Condizionale: L'attivazione muscolare coinvolge l'esecuzione di esercizi mirati per stimolare i muscoli che verranno utilizzati durante il salto. Questo può includere esercizi di potenziamento specifici per gli arti superiori e inferiori, come piegamenti sulle braccia, squat, affondi o esercizi con elastici di resistenza. Prima di un salto, è comune fare un breve riscaldamento aerobico leggero per aumentare la frequenza cardiaca e preparare il sistema cardiorespiratorio per l'attività fisica. Questo può includere una breve corsa, jogging leggero o esercizi cardiovascolari come salti sulla corda.
Tecnico (gesto specifico): Visual training. Alcuni Base Jumper possono preferire eseguire movimenti specifici durante il riscaldamento per simulare e preparare i movimenti che effettueranno durante il salto. Questi possono includere esercizi di posizione aerodinamica o simulazioni di apertura del paracadute.
Mobilità: Questi esercizi coinvolgono movimenti articolari per aumentare la flessibilità e la gamma di movimento nelle articolazioni coinvolte nel salto, come spalle, polsi, gomiti e caviglie. Ciò può includere movimenti circolari, estensioni e flessioni controllate. Lo stretching aiuta a allungare i muscoli e aumentare la loro elasticità, riducendo il rischio di tensioni o strappi muscolari. Si possono eseguire esercizi di stretching specifici per le gambe, le braccia, il collo e la schiena.
Respirazione e tecniche di rilassamento: Prima di un salto, alcuni base jumper possono adottare tecniche di respirazione controllata e rilassamento per calmare la mente, ridurre lo stress e focalizzarsi mentalmente sull'attività imminente.
Esame delle attrezzature: Prima di ogni salto, è importante esaminare attentamente tutte le attrezzature, inclusi il paracadute, i caschi e i dispositivi di sicurezza. Questo controllo aiuta a garantire che tutto sia in buone condizioni e funzionante correttamente.
Principali muscoli coinvolti:
Agonisti nel base Jumping:
I principali muscoli agonisti coinvolti sono gli erettori spinali (ileocostale, muscolo spinale, lunghissimo del dorso) e lo sternocleidomastoideo, attivati per mantenere la stabilità nelle varie posizioni di volo.
Muscoli delle gambe: I muscoli delle gambe, come i quadricipiti (muscoli anteriori della coscia), gli ischiocrurali (muscoli posteriori della coscia) e i muscoli dei polpacci, sono molto sollecitati durante il salto e l'atterraggio. Questi muscoli sono responsabili di sostenere il corpo, assorbire l'impatto e fornire la potenza necessaria per spingere il corpo in avanti durante l'atterraggio.
Muscoli del core: I muscoli del core, tra cui gli addominali, i muscoli lombari e i muscoli obliqui, sono essenziali per stabilizzare il corpo durante il salto e il volo. Questi muscoli aiutano a mantenere l'equilibrio, a stabilizzare la colonna vertebrale e a fornire una base solida per i movimenti del corpo.
Muscoli del braccio e della spalla: Durante il salto e il controllo del paracadute, i muscoli del braccio e della spalla vengono sollecitati per mantenere una presa salda sugli equipaggiamenti e per eseguire eventuali manovre di controllo.
Muscoli del collo e della schiena: I muscoli del collo e della schiena vengono sollecitati durante il volo e il controllo del paracadute, aiutando a mantenere la stabilità e il controllo del corpo.
Muscoli respiratori: Durante l'attività di base jumping, i muscoli respiratori, come i muscoli del diaframma e i muscoli intercostali, sono coinvolti nel processo di respirazione, che può essere influenzato dall'elevata eccitazione e dallo sforzo fisico.
Agonisti con Wingsuit:
Muscoli delle gambe: Anche nell'utilizzo della wingsuit, i muscoli delle gambe svolgono un ruolo importante. Durante il decollo e l'atterraggio, vengono sollecitati per spingere via dalla superficie di partenza e assorbire l'impatto dell'atterraggio.
Muscoli delle braccia e delle spalle: Nella wingsuit, i muscoli delle braccia e delle spalle svolgono un ruolo ancora più significativo rispetto al base jumping tradizionale. Questi muscoli vengono utilizzati per estendere le braccia e aprire la wingsuit, contribuendo a creare la superficie alare e fornendo stabilità e controllo durante il volo.
Muscoli del torace e delle spalle: I muscoli del torace e delle spalle sono impegnati nella postura e nella stabilizzazione del tronco durante il volo con la wingsuit. Mantenere una postura corretta e una buona flessibilità del torace aiuta a migliorare l'aerodinamica e la stabilità durante il volo.
Muscoli addominali e lombari: Anche i muscoli addominali e lombari sono coinvolti nella stabilizzazione del tronco durante il volo con la wingsuit. Un core forte aiuta a mantenere una posizione aerodinamica e a migliorare la manovrabilità durante il volo.
Muscoli delle gambe e dei glutei: Durante il volo con la wingsuit, i muscoli delle gambe e dei glutei vengono utilizzati per controllare e stabilizzare il corpo, contribuendo al controllo dell'assetto e all'equilibrio.
Sinergici:
Per rendere preciso e pulito il volo tutti i muscoli sopra citati svolgono anche la funzione sinergica regolando l'azione dei muscoli che, durante un gesto specifico, hanno funzione agonista.
Sono da considerare tra i muscoli sinergici il retto addominale, gli addominali obliqui, il traverso dell’addome quindi importantissimo il condizionamento del core che funziona da collegamento tra la parte superiore e quella inferiore oltre che mantenere una stabilità contrastando il flusso dell'aria.
Principali articolazioni coinvolte:
Spalla: La spalla è una delle articolazioni più sollecitate durante il volo con la wingsuit. L'estensione delle braccia per aprire la wingsuit e mantenere la posizione aerodinamica richiede una buona mobilità e forza della spalla.
Gomito: Il gomito viene sollecitato durante il volo con la wingsuit, specialmente nella fase di apertura e chiusura delle braccia per controllare la superficie alare e il controllo del volo.
Polso: Il polso è coinvolto nel controllo delle manovre della wingsuit e nella gestione degli input del volo. I movimenti del polso sono importanti per regolare l'assetto e la stabilità durante il volo.
Bacino e anca: Il bacino e l'anca sono articolazioni coinvolte nel controllo dell'assetto e dell'equilibrio durante il volo con la wingsuit. Queste articolazioni contribuiscono alla stabilità e al controllo del corpo.
Ginocchia: Le ginocchia sono sollecitate durante il volo con la wingsuit, in quanto sono coinvolte nel controllo e nella stabilizzazione del corpo. Posizioni di piegamento o estensione delle ginocchia possono influire sull'assetto e sulla manovrabilità durante il volo.
Caviglie: Le caviglie sono coinvolte nella stabilità e nel controllo durante il volo con la wingsuit. Il movimento delle caviglie può influire sull'assetto e sull'equilibrio, soprattutto durante la fase di atterraggio.
Gesti tecnici di base:
Base Jumping:
Decollo: Il base jumper si posiziona sul punto di partenza, che può essere un edificio, una scogliera o una struttura sopraelevata, e si lancia nel vuoto. Durante il decollo, il base jumper può spingere con le gambe per ottenere la spinta iniziale.
Caduta libera: Durante la fase di caduta libera, il base jumper si trova in una posizione aerodinamica per ridurre la resistenza dell'aria e aumentare la velocità di caduta. In questa fase, il base jumper può adottare diverse posizioni del corpo, come il "track" (con il corpo allungato in avanti) o la "stable" (con il corpo in posizione verticale o inclinata).
Apertura del paracadute: Prima di raggiungere una determinata altitudine o un punto di riferimento, il base jumper apre il paracadute. Ciò può avvenire manualmente, tirando un'impugnatura o utilizzando un dispositivo di apertura automatica. Durante l'apertura del paracadute, il base jumper deve mantenere il controllo dell'assetto e assorbire l'urto dell'apertura.
Atterraggio: Dopo l'apertura del paracadute, il base jumper guida il paracadute verso il punto di atterraggio scelto. Utilizzando le corde del paracadute, il base jumper regola la velocità di discesa e adotta una posizione corretta per un atterraggio sicuro. Le gambe vengono utilizzate per assorbire l'impatto dell'atterraggio.
Con Wingsuit:
Preparazione del volo: Il base jumper indossa una wingsuit, un abito appositamente progettato con ali che si estendono tra le braccia e le gambe. Prima del salto, il base jumper controlla attentamente l'indossabilità e l'allacciatura corretta della wingsuit.
Decollo e salto: Il base jumper si lancia nel vuoto utilizzando la wingsuit per creare una superficie alare. Con le braccia aperte e le gambe tese, si ottiene la massima estensione delle ali. Durante il decollo e il salto, il base jumper può regolare l'inclinazione del corpo e la posizione delle braccia per ottenere una maggiore portanza e stabilizzazione.
Volo con la wingsuit: Una volta in volo con la wingsuit, il base jumper utilizza i movimenti del corpo, inclusi gli aggiustamenti delle braccia e delle gambe, per controllare la velocità, la direzione e la stabilità del volo. Posizioni del corpo, come il "tracking" o il "swooping", possono essere adottate per modificare la traiettoria e il comportamento aerodinamico.
Apertura del paracadute e atterraggio: Prima di raggiungere un'altitudine prestabilita o un punto di riferimento, il base jumper apre il paracadute utilizzando le mani. Durante l'apertura del paracadute, il base jumper deve tenere conto della posizione delle braccia e delle gambe per evitare l'interferenza con il paracadute. L'atterraggio avviene in modo simile al base jumping normale, con l'uso delle gambe per assorbire l'impatto.
Aspetti usuranti:
Base Jumping :
Impatti: Durante l'atterraggio, il corpo subisce un impatto considerevole, specialmente alle gambe e alla colonna vertebrale. Questi impatti ripetuti possono mettere a dura prova le articolazioni e i tessuti molli.
Forze di decelerazione: Durante la discesa in caduta libera, il corpo sperimenta forze di decelerazione intense quando il paracadute viene aperto. Queste forze possono esercitare una pressione significativa sul sistema muscoloscheletrico.
Stress psicologico: Il base jumping comporta un'elevata dose di adrenalina e stress psicologico. L'ansia e lo stress possono contribuire all'affaticamento mentale e fisico.
Con Wingsuit:
Sollecitazione muscolare: Il volo con wingsuit richiede una costante correzione di assetto e controllo del corpo. I muscoli delle braccia, delle spalle, del torace e delle gambe vengono sollecitati in modo significativo per mantenere la stabilità e il controllo durante il volo.
Carico aerodinamico: La resistenza dell'aria sulla wingsuit può esercitare una pressione sul corpo, in particolare sulle braccia, sulle spalle e sulla parte superiore del corpo. Mantenere la posizione aerodinamica richiede un impegno costante dei muscoli.
Stress cardiaco: L'attività ad alta intensità e il senso di pericolo associati al volo con wingsuit possono mettere il cuore sotto una notevole pressione, aumentando la frequenza cardiaca e la richiesta di ossigeno.
Infortuni più frequenti:
Il base jumping, sia normale che con wingsuit, è considerato uno sport estremo ad alto rischio. Gli infortuni possono variare in gravità e tipologia, ma ci sono alcune lesioni comuni che possono verificarsi durante queste attività. Alcuni degli infortuni più frequenti nel base jumping:
Base Jumping:
Lesioni alle gambe: Durante l'atterraggio, le lesioni alle gambe sono comuni. Queste possono includere fratture ossee, lesioni ai legamenti, distorsioni e contusioni.
Lesioni alla colonna vertebrale: Le forze di impatto durante l'atterraggio possono causare lesioni alla colonna vertebrale, tra cui ernie del disco, fratture vertebrali e lesioni spinali.
Lesioni alla testa e al collo: In caso di errore o di apertura del paracadute non corretta, possono verificarsi incidenti che causano lesioni alla testa e al collo, come traumi cranici e lesioni al midollo spinale.
Con wingsuit:
Collisioni: Durante il volo con wingsuit, le collisioni con oggetti o ostacoli possono causare lesioni gravi, tra cui fratture, contusioni e lesioni interne.
Lesioni muscolari e legamentose: L'uso costante dei muscoli per il controllo della wingsuit può portare a lesioni muscolari, stiramenti e lacerazioni dei legamenti.
Lesioni da impatto al suolo: Durante l'atterraggio, le lesioni alle gambe e alla colonna vertebrale possono verificarsi anche nel base jumping con wingsuit.
È importante sottolineare che gli infortuni nel base jumping possono essere estremamente gravi o persino fatali.
Test specifici:
Per iniziare a praticare il Base Jumping non esiste un protocollo specifico come per i test fatti a chi si approccia a questo sport. Il livello richiesto è tale che per poter eseguire le figure da gara è necessaria una notevole esperienza pregressa. Un percorso seguito da un professionista con esperienza utilizzando la tecnologia a disposizione (tunnel del vento, telecamere, ecc..) accorciano il processo formativo in termini di tempo e aumentano la sicurezza.
Video-Regolamento:
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