MODELLO PRESTATIVO
Sport tecnico-combinatorio
DANZE LATINO-AMERICANE
Autore: Ilaria Dho
Data di immissione del modello:
Tipologia di sport:
Sport a coppie: i cui componenti sono un soggetto di sesso femminile e uno di sesso maschile. I movimenti vengono sviluppati insieme. Soprattutto a livelli più bassi si tende a praticare figure con collegamento tra i due membri della coppia (ad es. tenersi per mano, posizionare una mano sulla spalla del partner, ecc.) in modo da aiutarsi l’uno con l’altro. Ai livelli più alti, le coppie tendono a stare più aperte, rendendo ogni singolo elemento più indipendente e facendo sì che la coppia possa giocare con maggiori volumi di spazio all’interno della pista da ballo.
Non situazionale: durante le competizioni gli atleti sviluppano le loro coreografie all’interno della pista da ballo. L’unico elemento che può rendere le danze latino-americane uno sport di situazione è il fatto che sono presenti più coppie nello stesso momento a ballare ognuno la propria coreografia, per questo capita di dover modificare la propria coreografia, cambiando le direzioni o aggiungendo dei passi per permetterci di non scontrarci con le altre coppie
Di precisione: sono importanti non solo la precisione dei movimenti degli arti superiori, inferiori e del busto, ma anche i dettagli come il movimento delle mani e della testa
Recente: originato nel secondo dopoguerra, come sviluppo delle danze standard (altra tipologia di balli di coppia insieme alla quale ora costituisce le discipline della danza sportiva)
Da giudizio estetico: i quattro criteri di giudizio durante le competizioni sono qualità tecnica, movimento in musica, abilità di partnership, coreografia e presentazione. Ognuno di questi punti viene poi scomposto in numerosi altri parametri che ogni giudice è tenuto a valutare. Ognuno di questi è però un giudizio soggettivo, non misurabile
Tecnico combinatorio: è un’attività sportiva caratterizzata da un elevato impegno tecnico e di precisione dei movimenti eseguiti in coppia ad elevata intensità fisiologica
A corpo libero
Ambiente:
Indoor: solitamente li competizioni vengono organizzate in palazzetti allestiti
Stagione: annuale
Superficie di gara: pista da ballo rettangolare in parquet di grandezza14x28m oppure 15x30m
Artificiale
Materiale:
Calzatura:
Donna - sandalo con tacco di altezza in base al livello della ballerina e alle preferenze dell'atleta (solitamente 4-5 cm per le bambine fino ai 14 anni o per le ballerine di classe D e C. La suola è in camoscio per permettere un'adeguata aderenza con il parquet.
Uomo - scarpa elegante, chiusura Oxford con suola morbida in camoscio mentre il resto della calzatura è in pelle o tessuto, tacco 2 o 3 cm. Suola in camoscio.
Abiti da competizione:
Donna - vestito, da tenere conto il regolamento federale con le disposizioni in base alle categorie
Uomo - pantalone elegante e camicia (con stile a piacere o secondo le regole federali)
Trucco e pettinatura: non sono parte dell'abbigliamento ma solo elementi importanti per la disciplina. Le pettinature vengono create sia per l'uomo che per la donna, con grandi quantità di gel e lacca per capelli in modo da tenerli fissati e per renderli lucidi (caratteristici di questa disciplina). Il trucco delle donne è molto pesante e solitamente viene creato in base ai lineamenti del viso e alla tipologia del vestito indossato. L'uomo utilizza sul viso solo fondotinta e una terra più scura della propria carnagione per creare un effetto abbronzato. Infine la donna utilizza un abbronzante su tutto il corpo o comunque le parti non coperte dall'abito.
Strumenti: l'unico elemento che possiamo considerare come attrezzo è il pavimento. Il tipo di parquet considerato migliore in assoluto per il tipo di attrito che si crea con le scarpe è il Canadian tire.
Obiettivo:
Punteggio: fino al turno di semifinale compreso; i giudici non devono contrassegnare i concorrenti in nessun ordine ma semplicemente marcare le coppie che desiderano rivedere al turno successivo. Durante la finale, i giudici sono tenuti ad assegnare una posizione a ciascuna coppia in pista.
Difficoltà (da 0 a 5):
Condizionale: 4
Coordinativa: 5
Intellettiva:4
Inizio pratica agonistica (età):
6 anni
Inizio pratica professionistica:
Al momento nella danza sportiva non è presente come sport professionistico, viene solo considerata una categoria nominata Professional Division al quale si può prender parte dai 18 anni in su.
Sport non olimpico:
presente nell’elenco degli sport che prendono parte ai World games
Frequenza gare:
Le competizioni vengono svolte tutto l’anno, è a discrezione degli atleti e del coach di riferimento decidere a quali competizioni partecipare, tranne per gli europei ed il mondiale dove, per accedere, è necessario aver conquistato il primo o il secondo posto ai campionati nazionali.
Record mondiale:
Non è possibile identificare un record mondiale essendo uno sport valutato su basi estetiche. Si possono però evidenziare delle coppie di rilievo come quella costituita dagli atleti Gabriele Goffredo e Anna Matus, 6 volte campioni del mondo e 3 volte vincitori ai World Games.
Somatotipo:
Ectomorfo (sia per l’uomo che per la donna)
Mesomorfo (sia per l’uomo che per la donna)
Morfotipo:
Donne:
anni: 21,67±7,84
altezza (m): 1,63±0,06
peso(Kg): 50,14±3,94
I.M.C.:18,87±1,65
Uomini:
anni: 32,72±7,72
altezza (m): 1,76±0,05
peso(Kg): 67,67±11,30
I.M.C.:21,85±2,88
Durata della competizione:
Ogni ballo ha una durata di 90s. Essendo la disciplina costituita da 5 tipi di balli differenti e che da regolamento devono trascorrere 30s tra la fine di un ballo e l’inizio del successivo, il totale è di 9 minuti e 30 secondi. Questo accade però solo durante le finali e le semifinali. Durante i turni precedenti il numero di coppie è maggiore e per questo motivo vengono divise in gruppi chiamati batterie che si alterneranno. Se la coppia di ballo riesce a superare il turno successivo dovrà ballare nuovamente tutti e 5 i balli. Questo avviene un numero di volte dipendente dal numero di coppie totali che prendono parte alla competizione poiché ad ogni turno vengono selezionate dai giudici circa la metà delle coppie che meritano di ballare il turno successivo
Frequenza cardiaca:
FCmax: donne: 204,3±7,84, uomini:196,3±7,72
FC media a fine ballo: donne:93,6±3,29, uomini: 177,9±7,43
FC finale: donne: 190,9±7,45, uomini: 185,4±7,35
Tipologia di lavoro:
aciclico, con successione di balli a diverso impegno metabolico
Sistema energetico coinvolto:
c’è un notevole utilizzo della capacità anaerobica lattacida e della capacità aerobica essendo ogni ballo della durata di 90s seguito da un recupero di 30s
Alimentazione e idratazione:
L’apporto corretto di nutrienti per un ballerino dovrebbe essere costituito dal 50/65% di carboidrati, 15/30% di grassi e 15/25% di proteine.
Idratazione: da considerare 2l al giorno e da sommare 1l per ogni allenamento
Capacità motorie:
Capacità condizionali: forza. velocità e resistenza
Capacità coordinative: capacità di orientamento, capacità di reazione, capacità di combinazione, capacità di anticipazione, capacità di combinazione dei movimenti, capacità di ritmo, capacità di equilibrio, capacità di orientamento, capacità di fantasia motoria, capacità di differenziazione
Abilità motorie:
Ampio sviluppo dei sistemi di autocontrollo, per garantire la riuscita della parte tecnica della prestazione e per mantenere il movimento a tempo di musica
Capacità di affiatamento della coppia per poter sviluppare un lavoro di squadra insieme al coach di riferimento
Capacità decisionali, sia come singolo che come coppia
Gestione dello sforzo in base a diversi fattori come il tipo di ballo, di allenamento, di periodo della stagione
Schemi motori:
Camminare
Saltare
Correre
Piani di lavoro:
Frontale
Sagittale
Trasverso
Tipologia di riscaldamento comunemente utilizzato:
Coordinativo: il riscaldamento è basato principalmente dallo sviluppo delle capacità coordinative per attivare la capacità di differenziazione e di accoppiamento dei movimenti, insieme inoltre alla capacità di ritmo
Condizionali: ne diventa parte la capacità aerobica, con l’attivazione dei vari muscoli del corpo che vanno a creare i movimenti, da quelli maggiori fino ai muscoli periferici per dar vita a movimenti fini
Tecnico: vengono ricreati movimenti di base per sviluppare il livello tecnico da applicare poi nella coreografia personale
Mobilità: viene praticata prima della parte coordinativa e vengono sviluppati i range di movimento di varie sezioni del corpo, tra cui il movimento di rotazione dei fianchi e del busto
Principali muscoli coinvolti (classificazione ascendenti e discendenti):
Agonisti: deltoide, trapezio, bicipite brachiale, tricipite brachiale, gran pettorale, retto dell'addome, grande gluteo, quadricipite, tricipite surale, gastrocnemio
Sinergici: gran dorsale, adduttori, ileo psoas
Principali articolazioni:
scapolo-omerale
radio-carpica
coxo-femorale
del ginocchio
tibio-tarsica
articolazioni intervertebrali
Gesti tecnici di base:
Esistono una serie di passi o azioni divisi in base al tipo di coordinazione utilizzata per trasferire tutto o parte di peso del corpo da un piede all’altro o per compiere dei giri.
Aspetti usuranti:
sindromi da sovraccarico nei tratti cervicali e lombari della colonna vertebrale causati dai caratteristici movimenti spesso violenti di questa attività in tali sezioni e da iperestensione
il piede è particolarmente sollecitato a causa delle calzature utilizzate, per questo va spesso incontro a stati patologici, sia a livello dermatologico (bolle, vesciche, piaghe, calli, duroni, verruche…), sia a livello traumatologico (tendinopatie, alluce valgo, fratture da stress, fascite plantare, osteocondrosi).
Infortuni più frequenti:
tipologie di infortunio: distorsione, contusione lesione muscolare, tendinite
regioni anatomiche: caviglia, ginocchio, piede, schiena, collo
Video regolamento:
Bibliografia
Stefano D'Ottavio et Al. 2016, L'allenamento della danza sportiva. Dalla teoria scientifica all'applicazione pratica. Calzetti Mariucci Editore
WDSF Technique Books