Autore: Matteo Saivetto
Data di immissione del modello: 02/09/2023
Tipologia di sport:
Situazionale
Di precisione
Con mezzo
A squadre:
4 giocatori per squadra + 1 o 2 riserve (squadre miste)
Doppio misto (2 atleti di sesso opposto per squadra)
Ruoli dei giocatori:
SKIP: è il capo squadra e normalmente lancia per ultimo; ha il compito di elaborare la strategia di gioco ed indicare ai compagni le caratteristiche e le finalità del lancio da effettuare;
LEAD: effettua i primi due lanci; deve essere un buon "puntista" e il suo compito principale è quello di impostare la strategia (offensiva o difensiva) che il capo squadra vuole adottare nell' END in corso;
SECOND: deve essere non solo un buon "puntista", ma anche un abile bocciatore per poter eliminare le STONES avversarie;
THIRD: generalmente è il giocatore meno emotivo a cui sono affidati i lanci più complicati e decisivi; dirige il gioco quando lo SKIP è impegnato nei suoi lanci.
Disabilità ammesse:
Atleti con disabilità significative agli arti inferiori
Atleti con lesioni al midollo spinale
Atleti con sclerosi multipla
Atleti con doppia amputazione degli arti inferiori
Atleti che abitualmente necessitano di una carrozzina durante la quotidianità (persone che passano almeno l'80% del tempo sulla carrozzina)
Classificazione:
La determinazione di disabilità minima e di conseguenza l'appropriata classificazione è stabilita da classificatori internazionali sportivi autorizzati.
Composizione squadre
C: presenza di diverse categorie (Esordienti, Ragazzi, Junior, Senior e Over 50) e distinzione di sesso
WC: presenza di un unica categoria senza distinzione di sesso (squadre miste)
Durata partita:
C: Le partite durano 10 ENDS
WC: Le partite normalmente durano 8 ENDS (10 ENDS solo nei tornei internazionali)
C: nei tornei internazionali il limite di tempo per effettuare tutti i lanci è di 73 minuti per squadra
WC: nei tornei internazionali il limite di tempo per effettuare tutti i lanci è di 38 minuti effettivi per squadra
Modalità di tiro:
C: posizione di partenza con un piede appoggiato sulla staffa (HACK), che serve al lanciatore per darsi la spinta, effettuare la scivolata (DELIVERY) e rilasciare la stone
WC: posizione di partenza con la carrozzina tenuta ferma in prossimità della CENTER LINE; il lancio viene effettuato con l'ausilio di un manico estensore
SWEEPING:
C: fase in cui, dopo il lancio, i 2 scopatori sotto istruzione dello SKIP spazzolano il ghiaccio per favorire lo scivolamento della stone o per modificarne la direzione
WC: non è ammesso lo SWEEPING
Attrezzature:
C: scarpe con suola differenziata (una in teflon, l'altra in materiale gommoso), scope per spazzare (BROOMS), pantaloni elastici, guanti e cronometro
WC: manico estensore, pantaloni lunghi comodi, guanti e cronometro
Ambiente:
Indoor
Stagione: principalmente invernale
Superficie di gara:
Il campo da gioco è una superficie ghiacciata di circa 45 m di lunghezza e 4,5 m di larghezza. Vista la forma allungata più campi possono essere disposti uno di fianco all'altro per poter giocare più partite contemporaneamente; ogni singola pista è chiamata RINK ed è delimitata da linee e cerchi.
Alle due estremità del campo sono presenti tre cerchi concentrici di colore diverso (chiamati HOUSE) che definiscono la zona entro la quale le stones lanciate sono valide per il punteggio. Troviamo poi la linea di centro (CENTER LINE) che divide longitudinalmente il campo, le linee di fondo (BACK LINE), le linee laterali (SIDE LINE) e due linee del maiale (HOG LINE). Quest'ultime due linee delimitano da una parte del campo la zona entro la quale il giocatore che lancia deve rilasciare la stone e dall'altra la zona dentro la quale la stone appena lanciata deve finire per risultare in gioco.
La preparazione del ghiaccio viene curata da tecnici competenti chiamati "Ice Makers" che devono continuamente monitorare e regolare la temperatura del ghiaccio per rendere la superficie di gioco il più uniforme possibile; per rifinire la pista e permettere alle stones uno scivolamento migliore la pista viene spruzzata con dell'acqua nebulizzata.
Artificiale
Materiali e attrezzatura
8 Stones per squadra: sono costruite con un granito speciale reperibile solo in Scozia e devono avere un'altezza minima di 11,43 cm, una circonferenza massima di 91,44 cm e un peso compreso trai 17,24 e 19,96 kg. Nei tornei internazionali ad ogni stone viene inserito un congegno elettronico che rileva eventuali infrazioni di lancio
Manico estensore: per lanciare le stones
Casacche da gioco (in Nazionale vengono indossate delle divise)
Pantaloni lunghi comodi (in materiale elastico e caldo)
Guanti antiscivolo: per migliorare la presa nei lanci
Cronometro: per misurare i tempi di velocità del ghiaccio
Carrozzina: durante i lanci deve essere tenuta ferma
Berretto (non obbligatorio)
Obiettivo:
Punteggio: i punti si calcolano in base al numero di stones piazzate più vicino al centro della House (prima della più vicina stone degli avversari) alla conclusione di ogni END. Vince la squadra che al termine della partita ha accumulato più punti. In caso di pareggio si effettuano degli ENDS supplementari per determinare il vincitore
Alcune regole:
Ogni giocatore deve rilasciare la stone prima dell'HOG LINE; il lancio viene effettuato con la carrozzina ferma (per una maggiore stabilità si può richiedere l'aiuto di un compagno di squadra), posizionata vicino alla CENTER LINE
Le stones vengono lanciate in maniera alternata dalle 2 squadre (8 lanci per squadra ogni END)
L'inizio gara avviene per sorteggio (lancio della monetina); vincendo l'END si concede alla squadra avversaria il vantaggio di giocare l'ultima stone (HAMMER) nell'END successivo
La stone per essere considerata in gioco deve oltrepassare la HOG LINE, ma deve fermarsi prima di attraversare interamente la BACK LINE
Pausa di 5 minuti dopo il quarto END (dopo il quinto nei tornei internazionali)
Dopo i primi 5 tiri si può bocciare
Dopo il sesto END ci si può ritirare
Fair play all'inizio e alla fine della partita (stretta di mano tra i giocatori)
Difficoltà (da 0 a 5):
Condizionale: 1
Coordinativa: 3
Intellettiva: 4
Inizio pratica agonistica (età):
8 anni
Inizio pratica professionistica:
16 anni
Sport Paralimpico:
Il Curling in carrozzina è stato inserito nel programma dei Giochi Paralimpici a partire dalle Paralimpiadi invernali di Torino 2006
Demografia: quanti lo praticano, chi lo pratica (genere), diffusione geografica:
Il curling in carrozzina, regolamentato dalla World Curling Federation (WCF), è una disciplina diffusa in gran parte dei paesi del mondo che prevede tornei e competizioni sia a livello nazionale che internazionale (es. Europei, Mondiali e Paralimpiadi).
In Italia è praticato principalmente nelle regioni alpine e prealpine e tutte le competizioni sono organizzate dalla Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (FISG).
Attualmente, in Italia, si contano 5 società di Wheelchair Curling per un totale di 7 squadre che si sfidano per il campionato Nazionale a squadre (2 società schierano 2 squadre).
Le squadre che si sono affrontate nell'ultimo campionato italiano (stagione 2022-2023) sono:
Wheelchair Curling Team RotAbili (Piemonte)
Wheelchair Curling Club Claut (Friuli-Venezia Giulia)
Dolomiti Menardi Almaviva (Veneto)
Albatros Trento (Trentino-Alto Adige)
Albatrostone Trento (Trentino-Alto Adige)
DISVAL Asd (Valle d'Aosta)
DISVAL Vda (Valle d'Aosta)
In Italia le partite possono essere giocate solo in 8 piste da curling che si trovano a:
Claut (Friuli-Venezia Giulia)
Cortina d'Ampezzo (Veneto)
Cembra e Brunico (Trentino-Alto Adige)
Sesto San Giovanni (Lombardia)
Torino e Pinerolo (Piemonte)
Courmayeur (Valle d'Aosta)
Frequenza gare:
La stagione per quanto riguarda il campionato nazionale Italiano inizia nel mese di Settembre e termina ad Aprile. Inoltre ogni anno, tranne quello in cui si svolgono i Giochi Paralimpici, si giocano anche Mondiali ed Europei.
Record mondiale (se esistente):
Le nazioni che hanno vinto più medaglie d'oro ai Campionati Mondiali sono la Russia (4) e il Canada e la Norvegia (3)
La nazione che ha vinto più medaglie ai Campionati Mondiali è la Scozia (2 ori, 2 argenti e 3 bronzi per un totale di 7 medaglie)
Le nazioni che hanno vinto più ori alle Paralimpiadi sono il Canada e la Cina (2)
Somatotipo:
Ectomorfo
Endomorfo
Mesomorfo
Morfotipo:
In letteratura non sono presenti studi o dati relativi all'altezza e al peso medio degli atleti di questa disciplina. Poiché esiste un unica categoria che comprende atleti di entrambi sessi e con età che va da 16 ad oltre 50 anni le caratteristiche morfologiche dei soggetti sono molto variabili.
Durata:
Nei campionati nazionali le partite durano 8 ENDS, nei tornei internazionali (Mondiali e Olimpiadi) 10 ENDS; in caso di pareggio è previsto un END supplementare
A livello nazionale il limite di tempo complessivo per effettuare tutti i lanci è di 2 ore e 15 minuti, a livello internazionale è di 38 minuti effettivi per squadra
Frequenza cardiaca:
Essendo una disciplina in cui la componente condizionale è praticamente nulla non sono presenti in letteratura studi o dati relativi alla FC media o FC massima raggiunte durante le competizioni. In generale i livelli di FC tendono ad aumentare in relazione all'importanza della partita o quando si è in prossimità di un lancio che può risultare decisivo.
Tipologia di lavoro:
Aciclico
Sistema energetico coinvolto:
Dominante: anaerobico alattacido
Alimentazione e idratazione:
Il dispendio calorico non è elevato ma durante la partita per gli atleti è usuale idratarsi con bevande calde e alimentarsi con frutta secca o barrette energetiche.
Capacità motorie:
Capacità condizionali:
Forza (gestione e dosaggio del lancio)
Capacità coordinative generali:
Capacità di apprendimento motorio
Capacità di controllo motorio
Capacità di adattamento e trasformazione
Capacità coordinative speciali:
Capacità di accoppiamento e combinazione dei movimenti
Capacità di differenziazione cinestetica
Capacità di equilibrio statico
Capacita di orientamento spazio-temporale
Abilità motorie:
Lanciare le stones più vicine possibili al centro della House
Bocciare le stones degli avversari
Impartire la rotazione ( in senso orario o antiorario) alle stones in base alle richieste dello skip
Modulare forza e velocità di lancio
Valutare la possibile traiettoria del lancio
Cambiare la strategia in funzione delle dinamiche di gioco e delle scelte della squadra avversaria
Gestire lo stress e la pressione nei lanci decisivi
Schemi motori:
Lanciare
Afferrare
Piani di lavoro:
Sagittale
Trasversale
Tipologia di riscaldamento comunemente utilizzata:
Tecnico (gesto specifico): prima di ogni partita ogni squadra ha a disposizione 10 minuti di tempo per testare il ghiaccio ed effettuare lanci di prova
Mobilità di tronco e arti superiori
Flessibilità di tronco e arti superiori
Principali muscoli coinvolti:
Agonisti:
Gran pettorale
Deltoide anteriore
Tricipite brachiale
Coraco-brachiale
Succlavio
Fissatori:
Cuffia dei rotatori: sovraspinato, sottospinato, piccolo rotondo e sottoscapolare
Core: retto dell'addome, obliqui, trasverso, erettori spinali, multifido
Piccolo pettorale
Trapezio
Grande rotondo
Gran dentato
Bicipite brachiale
Principali articolazioni coinvolte (classificazione ascendente o discendente):
Spalla
Gomito
Polso
Gesti tecnici di base:
Bocciata: colpire e spostare la stone avversaria mandandola fuori gioco
Chip: colpire una stone di striscio
Curl: dare un effetto di rotazione alla maniglia della stone al momento del lancio
Guard: posizionare una stone in modo che protegga un'altra stone dall'essere colpita
In-Turn: rotazione impressa alla stone durante il lancio (in rotazione antioraria se lanciata da un destro, oraria se lanciata da un mancino)
Out-Turn: rotazione impressa alla stone durante il lancio (in rotazione oraria se lanciata da un destro, antioraria se lanciata da un mancino)
Raise: quando una stone viene spinta in avanti da un'altra stone
Take-Out: colpire un'altra stone in modo da madarla fuori campo
Aspetti usuranti:
Leggero squilibrio articolare tra il braccio utilizzato per effettuare il lancio delle stones e l'altro
Sollecitazioni (lievi) all'articolazione della spalla dovute alla somma dei lanci ripetuti
Infortuni più frequenti (distretto anatomico):
In letteratura non sono presenti dati o studi relativi agli infortuni più frequenti in questa disciplina, ma in generale si può affermare che si tratta di uno sport con un bassissimo tasso di infortuni.
Test specifici:
Visto che la componente atletica non è particolarmente rilevante ai fini della prestazione, per questa disciplina non ci sono test specifici di natura condizionale
Vengo svolti test specifici su ghiaccio per migliorare la tecnica e la precisone dei lanci (es. su un certo numero di lanci cercare di tirare più stones possibili al centro della house oppure effettuare il maggior numero di bocciate in un tempo determinato)
Video-regolamento:
Bibliografia:
FISG-Federazione Italiana Sport del Ghiaccio. https://www.fisg.it/category/wheelchair-curling/news-wheelchair-curling/
CIP-Comitato Italiano Paralimpico. https://www.comitatoparalimpico.it/
https://www.abilitychannel.tv/wheelchair-curling/
https://www.linosbar.com/public/uploads/pdf/regole_curling.pdf
https://www.regolesportive.com/regole-curling/#gref
https://dinamico2.unibg.it/lazzari/studenti/il_curling/glossario.htm
Intervista a Egidio Marchese (atleta della nazionale italiana e vincitore del campionato italiano a squadre 2022/2023)