Omnium
Autore: Nicolò Melis
Contatto dell'autore per informazioni specifiche su questo modello prestativo:
nicolomelis23@gmail.com
Data di immissione del modello: 17/06/2023
Tipologia di sport:
Individuale
Situazionale
Con mezzo: La bicicletta
Ambiente:
Indoor/outdoor
Stagione: annuale
Superficie di gara: parquet per le gare Indoor, cemento misto a resina per le gare Outdoor
Artificiale
Materiali:
Strumentazione specifica tecnica: La bicicletta è ha scatto fisso, ha un peso massimo di 6.8 chilogrammi, non deve essere lunga più di 185 cm e larga più di 50 cm, la dimesione delle ruote deve essere uguale per entrambe. La bicicletta deve essere conforme alle regole dell'UCI per poter competere.
Strumentazione di protezione obbligatoria: durante la competizione è obbligatorio l'utilizzo del casco che sia conforme alle regole UCI per la sicurezza.
Obiettivo:
Punteggio: l'obiettivo dell'Omnium è totalizzare il maggior numero di punti alla fine delle 4 prove. Le prove sono: scratch, tempo race, eliminazione e corsa a punti. Le prime tre prove danno 40 pt al primo classificato, 38 pt al secondo classificato e 36 al tezo classificato e cosi via fino ad arriavre al ventunesimo partecipante, che prenderà 1 pt cosi come tutti quelli che lo seguiranno. Alla fine delle tre prove verrà stilata una classifica provvisoria che si aggiornerà durante la corsa a punti dai punti con conquistati da ogni singolo atleta. L'atleta che alla fine della corsa a punti ha totalizzato il maggior numero di punti vince l'Omnium.
Difficoltà (da 0 a 5):
Condizionale: 5
Coordinativa: 4
Intellettiva: 5
Inizio pratica agonistica (età):
17 anni (categoria Juniores)
Inizio pratica professionistica:
19 anni (categoria U 23 e Elité)
Sport Olimpico/non Olimpico/Promozionale:
L'Omnium fa parte delle discipline del Ciclismo su Pista ed è sport olimpico dalle Olimpiadi di Londra 2012
Demografia: quanti lo praticano, chi lo pratica (genere), diffusione geografica:
La disciplina dell'Omnium viene praticata dalla categoria Juniores, viene svolta principalmente nel Nord Italia dove ci sono la maggior parte dei velodromi. Per questa disciplina sono presenti: Campionati regionali, Campionati Italiani, Campionati Italiani, Capionati Europei, Campionati Mondiali ed Olimpiadi (solo Elite).
Frequenza gare:
Annuale nei velodromi indoor
Primavera - estate nei velodromi outdoor
Record mondiale (se esistente):
Non esiste Record del Mondo
Somatotipo:
Mesomorfo
Morfotipo:
Maschio
Altezza: 179 ± 6 cm
Peso: 71 ± 7 kg
Femmina
Altezza: 169 ± 6 cm
Peso: 61 ± 9 kg
Distanza della prestazione:
Scratch:
10 km per Uomini Elite
7,5 km per Donne Elite
7,5 Km per Uomini Junior
5 Km per Donne Junior
Tempo Race
10 km per Uomini Elite
7,5 km per Donne Elite
7,5 Km per Uomini Junior
5 Km per Donne Junior
Eliminazione
Giri di pista doppi rispetto al numero di partecipanti
Corsa a Punti
25 Km per gli uomini Elite
20 Km per le Donne Elite
20 Km per gli uomini Juniores
15 Km per le Donne Juniores
Durata:
Le quattro prove sono distribuite nell'arco di una giornata, tra una prova e l'altra devono passare almeno 30 minuti.
Frequenza cardiaca:
85/90 % della FC Max
Tipologia di lavoro:
Ciclico
Sistema energetico coinvolto:
Aerobico/anaerobico lattacido
Potenza media espressa (W): 450-600 W Uomini; 350-450 W Donne
Alimentazione e idratazione:
Durante le gare non è possibile alimentarsi
Capacità motorie:
Capacità condizionali:
Resistenza
Forza
Flessibilità
Rapidità
Capacità coordinative:
Orientamento
Ritmo
Reazione
Equilibrio
Differenziazione cinestesica
Abilità motorie:
Pedalata con rapporto fisso
Pedalare in piedi o da seduto senza interrompere la pedalata
Saper acelerare e decelerare in base alla situazione di gara
Schemi motori:
Afferrare (manubrio)
Equilibrio
Piani di lavoro:
Sagittale
Principali muscoli coinvolti:
Grande gluteo
Vasto laterale
Soleo
Retto Femorale
Tibiale Anteriore
Gastrocnemio
Bicipite Femorale
Tipologia di riscaldamento comunemente utilizzata:
Riscaldamento sport specifico, con attivazione del sistema aerobico con la bici sul rullo, in seguito variazioni di ritmo
Mobilità articolare
Principali articolazioni coinvolte:
Ginocchio
Caviglia
Coxo-femorale
Gesti tecnici di base:
Pedalata
Sprint
Cambio
Saper pedalare in gruppo
Aspetti usuranti:
Gli aspetti usuranti derivano principalmente dalla posizione in sella. Le artiolazioni sono coloro che subiscono danni da usura: caviglia, ginocchio e femore. Inoltre anche i dolori cervicali e lombari sono molto frequenti nei ciclisti su pista.
Infortuni più frequenti (distretto anatomico):
Infortuni da trauma diretto:
Spalla
Caviglia
Anca
Ginocchio
Femore
Gomito
Polso
Infortunio da overuse:
Infiammazione tendine rotuleo
Infiammazione tendine d'achille
Lombalgia
Test specifici:
Test FC/Potenza (test incrementale): Questo test permette di valutare e monitorare lo stato di forma dell’atleta oltre che individuare i ritmi di frequenza cardiaca che caratterizzano i diversi mezzi di allenamento.
Test VO2Max: Questo test è incrementale massimale effettuato pedalando in laboratorio su cicloergometro e indossando una maschera collegata ad un metabolimetro. Per determinare il massimo consumo di ossigeno e la soglia anaerobica.
Test di potenza massima e capacità anaerobica (wingate): Test massimale della durata massima di 60 secondi per misurare la capacità anaerobica. Questo test permette di trovare il picco di potenza e il calo della prestazione durante la prova.
Video-regolamento:
Bibliografia: