Lotta dei cuscini (Florida)
Autore: Daniele Giotta
danielegiotta@gmail.com
Data di immissione del modello: 21 /6/2023
Tipologia di sport:
Individuale
mbiente:
Indoor
Superficie di gara: ring
Materiali:
Strumentazione specifica tecnica:
Cuscino imbottito di spugna e rivestito in tela di nylon antistrappo dal peso di 1
Guantini per una migliore presa
Obiettivo:
L'obiettivo del ''Pillow Fight'' è quella di mandare K.O l'avversario/a utilizzando solamente un cuscino. Nel caso l'avversario/a rimanga in piedi sarà l'arbitro in base al punteggio a decretare il vincitore
Svolgimento:
I due fighter afferrano il cuscino dalle apposite maniglie con una mano (sono presenti sei maniglie sul cuscino) e dopo l'inizio del match possono usare il braccio che non tiene il cuscino per spingere/muovere il braccio che non tiene il cuscino dell'avversario. I combattenti non possono mai afferrare il braccio dell'avversario che non tiene il cuscino.
Un combattente non può spingere o caricare l'avversario con nessuna parte del corpo.
Non puoi afferrare o trattenere il tuo avversario o il suo cuscino.
Non è possibile tenere fermo il cuscino sopra la testa.
Il combattente adulto deve afferrare tutte e sei le maniglie , mentre i bambini devono afferrare 4 maniglie
I colpi dall'alto devono essere eseguiti con una sola mano. Nessun colpo sopra la testa a due mani.
Punteggio:
Le partite vengono segnate su un sistema basato sui punti. I colpi devono essere sferrati a "piena forza" per contare per i punti. Se la partita finisce in parità, inizierà un round di spareggio di 30 secondi. Ogni partita sarà valutata da 3 giudici.
Punti assegnati per round:
Colpo alla testa = 1 punto (questo è importante, andando avanti, qualsiasi colpo alla testa, parato o meno, conterà come colpo alla testa e verrà assegnato 1 punto
Colpo alla testa a 360° = 3 punti
Atterramento = 5 punti
Leg Strike sbilanciato = 1 punto
Se il combattente rompe il cuscino (non le maniglie) = 3 punti
Difficoltà (da 0 a 5):
Condizionale: 4
Coordinativa: 4
Intellettiva: 2
Inizio pratica agonistica:
Non prevista
Inizio pratica professionistica:
Non prevista
Sport non Olimpico
Demografia: quanti lo praticano, chi lo pratica (genere), diffusione geografica:
Praticato da adulti e bambini indipendentemente dall'età
Sia maschi che femmine
Nato a Toronto (Canada) e poi diffuso in altri paese del Nord America
Frequenza gare:
Ogni anno la Pillow Fight Championship (PFC) pubblica le date e gli eventi svolti nelle sedi
Record mondiale:
Non esiste
Somatotipo:
Non vi è un somatotipo specifico , ma gli atleti dotati di lunghe leve hanno sicuramente un vantaggio nel colpire l'avversario senza avvicinarsi troppo ad esso
Morfotipo:
Altezza media: non vi sono studi che attestino una altezza media fra i praticanti
Peso medio: non vi sono studi che attestino un peso medio fra i partecipanti
Si può pero confermare che l'abbinamento dei combattenti è effettuato in base alle loro dimensioni fisiche e al loro livello di esperienza.
Distanza della prestazione:
Max./Min. (m): non presenti
Durata:
Il match consiste in tre round di 90 secondi ciascuno. Se il match finisce in parità ci sarà un ulteriore round di spareggio di 30 secondi
Frequenza cardiaca:
Non vi sono studi specifici sul valore della frequenza cardiaca durante gli incontri di Pillow Fight, ma essendo uno sport derivato dalla boxe possiamo intuire che la frequenza cardiaca si aggiri all'incirca attorno ai 175 BPM
Tipologia di lavoro:
Aciclico
Sistema energetico coinvolto:
Aerobico/Anaerobico massivo
Alimentazione e idratazione:
L'alimentazione specifica per i fighter consiste in una dieta basata su un elevto consumo di carboidrati dove almeno il 50% deve provenire da alimenti ricchi di carboidrati complessi, una buona dose di proteine per favorire l'accrescimento della massa muscolre e il recupero muscolare, e una moderata assunzione di grassi. L'acqua è di fondamentale importanza per l'idratazione ed è consigliato assumere minimo 2 litri di acqua al giorno.
Capacità motorie:
Capacità condizionali:
Forza
Velocità
resistenza
Capacità coordinative:
Equilibrio
Anticipazione
Combinazione motoria
Oreintamento spazio-tempo
Abilità motorie:
Schivare e colpire
Mantenere l'equilibrio distrubuendo correttamente il carico sugli arti inferiori
Sfruttare la spinta degli arti inferiori per ottimizzare il colpo
Sfruttare il colpo a vuoto dell'avversario
Eseguire colpi acrobatici
Abilità nel colpire a breve distanza
Scivolamento laterale
Schemi motori:
Afferrare
Saltare
Camminare
Correre
Parare
Piani di lavoro:
Saggittale (nelle schivate laterali )
Frontale
Tipologia di riscaldamento comunemente utilizzata: in letteratura non vi sono informazioni riguardo particolari azioni durante il riscaldamento nel pillow fight , ma essendo uno sport derivato dalla boxe, si ipotizza che il riscaldamento comprenda:
Condizionale:
Tecnico (gesto specifico):
Mobilità:
Flessibilità: flessione avanti e laterale del busto
Principali muscoli coinvolti (classificazione ascendente o discendente):
Agonisti:
Deltoide
Trapezio
tricipite brachiale
Bicipite brachiale e brachioradiale
Gran pettorale
Retto dell’addome
Obliquo esterno ed interno dell’addome
Trasverso dell’addome
Quadrato dei lombi
Grande gluteo
Ischiocrurali
Quadricipite femorale
Tricipite surale
Tibiale anteriore
Sinergici:
Muscoli della cuffia dei rotatori
Piccolo pettorale
Gran dentato
Gran dorsale
Fissatori:
Deltoide
Trapezio
Principali articolazioni coinvolte :
Articolazione scapolo-omerale
Articolazione del gomito
Articolazione del polso
Articolazione tibio tarsica
Gesti tecnici di base:
Colpire
-knockdown
-360°
-colpo alla testa
-colpi acrobatici
Parare
Schivare lateralmente (destra e sinista)
Avanzare e indietreggiare
Aspetti usuranti:
L'azione ripetuta e prolungata nel cercare di colpire l'avversario potrebbe portare lesioni principalmente alla spalla o al ginocchio per uso cronico
Infortuni più frequenti (distretto anatomico): non sono presenti studi che certifichino una tendenza ad infortuni a specifici distretti anatomici, pertanto possiamo supporre che i più frequenti siano a:
Spalla
Mano-polso
Utilizzando un cuscino, difficilmente possono verificarsi lacerazioni al viso.
Test specifici:
Non previsti
Video-regolamento: