Autore: Alice Valenti
Contatto dell'autore per informazioni specifiche su questo modello prestativo: alivale98@libero.it
Data di immissione del modello: 25/05/2023
Tipologia di sport:
Individuale
Di precisione
Acrobatico
Da giudizio estetico
Tecnico-combinatorio
Combinato
Con mezzo
Ambiente:
Indoor e outdoor
Annuale
Superficie di gara: pista coperta regolamentare di dimensioni non inferiori a 26 x 56 metri e non superiori a 30 x 60 metri. La qualità del ghiaccio deve essere sempre ottimale. Durante ogni rifacimento pista devono essere chiusi tutti i buchi con neve ghiacciata. La quantità di acqua rilasciata durante ogni rifacimento pista deve essere tale da asciugare uniformemente in qualche minuto.
Ghiaccio naturale o artificiale
Materiali:
Strumentazione specifica tecnica:
Pattini: i pattini da ghiaccio sono composti da una scarpetta di pelle (spesso sintetica) e/o kevlar con i lacci. A seconda dell’abilità del pattinatore è necessario uno stivaletto morbido o più rigido.
Lama: la lama è fatta di acciaio o acciaio-carbonio, presenta una morfologia convessa, mentre nella parte anteriore è seghettata. La struttura convessa serve ad agevolare il movimento e dargli direzionalità, evitando gli urti posteriori oltre che a ridurre l’attrito, poiché la superficie di contatto con il ghiaccio è minore, la seghettatura consente di facilitare i salti.
Coprilama: di solito sono di plastica, si inseriscono sulla lama appena si esce dalla pista.
Abbigliamento: gli uomini devono avere pantaloni aderenti e maglia a maniche lunghe, le donne un vestito con il gonnellino, le cui decorazioni devono essere ben fissate. Inoltre, hanno la possibilità di indossare le “calze americane” cioè dei collant color carne che si prolungano fino a ricoprire il pattino.
Obiettivo:
Punteggio: la scala di valutazione parte dal più basso 0,25 fino al più alto punteggio di 10. Il risultato finale è la somma dei punti ottenuti con gli elementi tecnici e la componente artistica del programma.
Merito tecnico: modo di eseguire le difficoltà tecniche (salti, trottole).
Impressione artistica: interpretazione, sicurezza, velocità di esecuzione, personalità, impatto dell’atleta con il pubblico, presentazione globale dell’esercizio e aderenza dell’esercizio al tema musicale scelto.
Tempo: la durata del disco di gara varia dai 2 ai 4 minuti e 30 in base alla categoria.
Difficoltà (da 0 a 5):
Condizionale: 5
Coordinativa: 5
Intellettiva: 3
Inizio pratica agonistica (età):
8 anni
Sport Olimpico
1908 inserito nel programma dei Giochi Olimpici
Dal 1908 al 1920 disciplina sportiva dei Giochi Olimpici estivi
Dal 1924 entra a far parte dei Giochi Olimpici invernali
Demografia: quanti lo praticano, chi lo pratica (genere), diffusione geografica:
Sport sia femminile che maschile, ma praticato maggiormente dal genere femminile
Diffusione:
Olanda: furono inventati i primi pattini, nel 1300
Danimarca
Paesi scandinavi
Inghilterra
Italia
Francia
Cina
Giappone
Canada
Austria
Russia
Stati Uniti
Frequenza gare:
Le gare si svolgono durante tutto l'anno:
Agosto e settembre: Gran Prix of figure skating
Ottobre: campionati italiani e Coppa Italia (prima prova)
Novembre: campionati italiani e Coppa Italia (seconda prova)
Dicembre: campionati italiani assoluti e campionati junior artistico
Gennaio: ISU European Figure Skating Championship
Febbraio: Coppa Italia (terza prova)
Marzo: ISU World Figure Skating Championships
Aprile: Finale Coppa Italia
Record mondiale:
Femminile: Evgènija Armànovna Medvèva, pattinatrice russa, con un punteggio di 160,46, nel 2017.
Maschile: Yuzuru Hanyu, pattinatore giapponese, con un punteggio di 223,20, nel 2017.
Somatotipo:
Prevalentemente mesomorfo, corporatura bilanciata ed equilibrata, tendenzialmente bassa percentuale di massa grassa
Morfotipo:
Altezza media: 155 cm - 175 cm
Peso medio: 55kg - 70 kg
Durata della prestazione:
La competizione si svolge eseguendo due programmi:
Programma corto: la durata massima è di due minuti e 50 secondi. In questo tempo l'atleta deve eseguire sette elementi obbligatori (otto in quello a coppie); se l'esecuzione non è corretta l'atleta incorre in una penalità
Programma lungo: durata di quattro minuti per le donne e quattro minuti e 30 per gli uomini e le coppie, ma possono essere concessi 10 secondi in più o in meno dove necessario.
Frequenza cardiaca:
Fc media: 80% Fc max
Fc min: 60% Fc max
Fc max: 90% Fc max
Tipologia di lavoro:
Aciclico
Sistema energetico coinvolto:
Dominante: anaerobico lattacido
Durante gli allenamenti: aerobico
Alimentazione e idratazione:
Dispendio calorico:
Durante un allenamento: circa 500kcal
Durante la gara: dalle 20 alle 40 kcal
Capacità motorie:
Capacità condizionali:
Velocità
Forza esplosiva
Potenza muscolare
Resistenza respiratoria
Mobilità
Elasticità
Accelerazione
Capacità coordinative:
Coordinazione neuromuscolare
Equilibrio statico e dinamico in volo
Combinazione motoria
Controllo del movimento
Apprendimento motorio
Orientamento spazio-temporale
Capacità di ritmizzazione motoria
Abilità motorie:
Memoria spaziale
Precisione
Espressività
Eleganza
Disciplina
Pazienza
Gestione dello stress
Schemi motori:
Saltare
Camminare
Correre
Piani di lavoro:
Piano saggitale
Piano frontale
Piano trasversale: salti e trottole
Tipologia di riscaldamento comunemente utilizzata:
Parte generale senza pattini:
Attivazione articolare
Corsa
Andature
Stretching dinamico
Mobilizzazione (tronco, cingolo scapolo-omerale, anca)
Parte speciale con i pattini:
Posizioni statiche mantenute alcuni secondi
Salti e rotazioni
Ripetizioni di elementi tecnici e\o coreografici
Principali muscoli coinvolti (classificazione ascendente o discendente):
Agonisti:
Quadricipite
Soleo
Gastrocnemio
Gluteo
Trapezio
Gran dorsale
Quadrato dei lombi
Addominali
Bicipite
Sinergici:
Ischiocrurali
Tricipite
Lombari
Bicipite femorale
Fissatori:
Muscolo otturatore interno ed esterno
Piriforme
Gemello superiore e inferiore
Tibiale
Peroneo
Principali articolazioni coinvolte (classificazione ascendente o discendente):
Articolazione femoro-rotulea
Articolazione femoro-tibiale
Articolazione tibio-tarsica
Articolazione coxo-femorale
Articolazioni del gomito (omero-ulnare, omero-radiale, radio ulnare prossimale)
Articolazioni della spalla (scapolo-omerale, acromioclavicolare, sternoclavicolare, scapolotoracica, sottodeltoidea)
Gesti tecnici di base:
Sequenze di passi ed elementi di transizione:
Pattinata avanti e indietro
Pattinata incrociata avanti e indietro
Passi eseguiti su linea dritta, in cerchio o in una serpentina
Salti:
Salti che partono dal filo destro o sinistro della lama (Rittemberg, Axel, Salchow)
https://www.youtube.com/watch?v=2fJmp0qDcH0
Salti puntati (Toe Loop, Flip, Lutz)
https://www.youtube.com/watch?v=_b0pFxg6Fh4
Piroette:
Piroetta alta: dalla posizione in cui ci si trova, si ruota intorno al proprio asse (figura 1)
Piroetta bassa: viene eseguita da una posizione seduta dove la gamba di appoggio deve avere un angolo di almeno 90° dal ghiaccio (figura 2)
Piroetta angelo: il capo è orizzontale rispetto al ghiacchio (figura 3)
Figura 1
Figura 2
Figura 3
Aspetti usuranti:
Ematomi dovuti alle cadute
Piede e caviglia: borsite malleolare, formazione del callo tibiale anteriore e deformità di Haglund della tuberosità calcaneare
Schiena: lombalgia, spondilolisi e spondilolistesi causata dall'iperestensione forzata che carica tutti gli elementi posteriori della colonna nel momento in cui avviene l'atterraggio in un salto
Infortuni più frequenti (distretto anatomico):
Frattura o distorsione alla caviglia
Lesioni al ginocchio (sindrome femoro-rotulea e di Ogsood Schlatter, frattura, disallineamento della rotula, lesione ai legamenti)
Tendinite e tenosinovite di Achille
Frattura del polso o avambraccio
Test specifici:
Countermovement jump (CMJ): L’atleta, con partenza dalla posizione eretta con le mani ai fianchi, esegue un rapido contromovimento verso il basso piegando gli arti inferiori fino a 90°, per poi eseguire un salto verticale di massima elevazione. Durante la fase di volo l’atleta non deve mai staccare le mani dai fianchi e deve atterrare contemporaneamente con entrambe i piedi sulla pedana
Single-leg countermovement jump (slCMJ): L’atleta, con partenza dalla posizione eretta ed equilibrio monopodalico, esegue un rapido contromovimento verso il basso con massimo aiuto da parte dello slancio degli arti superiori piegando l’arto inferiore fino a 90°, per poi eseguire un salto verticale di massima elevazione. L’atleta, dopo la fase di volo, deve atterrare contemporaneamente con entrambi i piedi sulla pedana.
Test di Cooper: per valutare la soglia aerobica. L'atleta deve correre per 12 minuti cercando di percorrere la maggior distanza possibile.
Star Balance Excursion Balance Test: Misura l’equilibrio dinamico sfidando gli atleti a bilanciarsi su una gamba e raggiungere il punto più lontano possibile in otto diverse direzioni. L’atleta deve eseguire il test da scalzo, partendo al centro della stella e aspettare le istruzioni dell’esaminatore. Se si parte utilizzando l’arto destro libero e il sinistro in appoggio si deve completare il circuito in senso orario. Durante l’equilibrio sulla gamba destra, l’atleta dovrebbe eseguire il circuito in senso antiorario.
Successivamente, con le mani saldamente posizionate sui fianchi, l’atleta dovrebbe quindi essere istruito a raggiungere il punto più lontano possibile con un piede e toccare leggermente la linea prima di tornare alla posizione eretta iniziale. Con una matita, l’esaminatore deve segnare il punto in cui l’atleta ha toccato la linea con il dito del piede.
Bibliografia:
Jaworski CA, Ballantine-Talmadge S. On thin ice: preparing and caring for the ice skater during competition. Curr Sports Med Rep. 2008 May-Jun;7(3):133-7. doi: 10.1097/01.CSMR.0000319710.25675.1e. PMID: 18477869
''La validità dei test di salto verticale come indicatori di coordinazione e simmetria in giovani pattinatori'' - Mattia Varalda e Adriano Varalda
"Pattinare"- Benessere e sport (https://www.besport.org/sportmedicina/rivista#)
Protocollo per gare-FISG (https://www.fisg.it/wp-content/uploads/2017/10/protocollo-gare-figura-approvato-cf-27.09.2013.pdf)
Regolamento gare pattinaggio-AICS (https://www.aics.it/wp-content/uploads/2016/12/Regolam_Gare_Pattinaggio_AICS_2017_V3-1.pdf)Star excursion balance test: descrizione, utilizzo e validità- Performance Lab (https://blog.performancelab16.com/star-excursion-balance-test/)