Snowboard Cross
Autore: Margherita Cornero
Contatto dell'autore per informazioni specifiche su questo modello prestativo: corneromargherita@gmail.com
Data di immissione del modello: 28/02/2026
Tipologia di sport:
Individuale
Situazionale
Con mezzo: snowboard
Ambiente:
Outdoor
Stagione invernale
Superficie di gara: il percorso si svolge su una pista innevata con un dislivello minimo di 100 metri e massimo di 240 metri, sia per gli uomini che per le donne, con una larghezza della pista di almeno 40 metri. Lungo il percorso sono presenti porte, costituite da un palo flessibile (palo interno) e un palo lungo da slalom (palo esterno) collegati da una bandiera. Le porte consecutive che delimitano il tracciato, si alternano colore rosso e blu. Inoltre, lungo la pista sono presenti ostacoli quali: dossi, gobbe, salti, paraboliche e step down.
Naturale
Materiali:
Strumentazione specifica tecnica
Tavola da Snowboard: tavola twin tip, la tavola è perfettamente simmetrica, con punta e coda delle stesse dimensioni ed equidistanti dagli attacchi
Scarponi: devono essere impermeabili, fornire supporto all'atleta durante la discesa e proteggere il piede, la caviglia e la tibia.
Attacchi: hanno la funzione di collegare l'atleta alla tavola da snowboard e di conseguenza poter trasferire tutte le forze e i movimenti dal soggetto alla tavola.
Maschera: protegge gli occhi dai raggi UV ed eventuali residui trasportati dal vento
Guanti: oltre a proteggere dalle rigide temperature, i guanti limitano la possibilità che si verifichino contusioni o fratture del polso
Tuta da gara (giacca e pantalone): di tessuto impermeabile e imbottito proteggere dalle condizioni climatiche invernali.
Protezione per le braccia: protegge dall'impatto con il palo
Strumentazione di protezione obbligatoria
Casco: per tutte le categorie nelle gare internazionali, nazionali, regionali e provinciali di tutte le specialità dello snowboard è obbligatorio l’uso del casco certificato (omologato). Il casco nelle gare internazionali di Snowboard deve essere progettato e prodotto appositamente per questa disciplina e deve essere certificato e conforme agli standard riconosciuti quali CEE 1077, US 2040, ASTM 2040 (vedi ICR).
Paraschiena: per le gare di snowboardcross (SBX) è obbligatorio
Obiettivo:
Tempo e sconfitta dell'avversario: si inizia con una qualificazione in cui tutti i concorrenti effettuano una manche cronometrata (oppure due manche tenendo in considerazione il miglior tempo delle due, o ancora una qualificazione Jam Session in cui i concorrenti scendono lungo il tracciato per un numero di volte illimitato per un periodo di tempo fisso) generando una classifica di qualificazione.
A seguito della qualificazione vengono presi 48 uomini e 24 donne suddivisi in batterie da 6 o 32 uomini e 16 donne suddivisi in 4 concorrenti per batteria. Le gare si dividono in: maschile, femminile e mista, quest'ultima categoria è stata introdotta alle Olimpiadi di Beijing del 2022.
I primi 3 concorrenti (nel caso della batteria da 6 atleti) o i primi 2 (batteria da 4) avanzano di round in round. Ci saranno gli ottavi di finale, quarti di finale, semifinale e finale, quest'ultima decreterà il vincitore della gara. I concorrenti che non avanzano nelle batterie degli ottavi di finale saranno raggruppati in base al loro piazzamento nella batteria e quindi classificati all'interno di quel gruppo in base al loro tempo di qualificazione.
Punteggio: al termine di ogni gara sono assegnati punti ai primi 30 classificati: 100 punti al 1° classificato, 80 al 2°, 60 al 3° e così via, fino ad arrivare al 30° che prende 1 punto. La somma dei punteggi ottenuti da ciascun atleta nelle gare di snowboard cross di Coppa del Mondo nell'arco di una stagione, permette di stilare la classifica di specialità.
Difficoltà (da 0 a 5):
Condizionale: 4
Coordinativa: 5
Intellettiva: 5
Inizio pratica agonistica (età):
La pratica sportiva inizia con la categoria Baby all'età di 8 anni, sia per le femmine che per i maschi. Le categorie si suddividono in 5 gruppi. In ordine crescente a seconda dell'età:
Gruppo Pulcini: categoria Baby e Cuccioli
Gruppo Children: categoria Ragazzi e Allievi
Gruppo Giovani: categoria Aspiranti, Juniores e Giovani
Gruppo Seniores
Gruppo Master: categorie A, B e C
Inizio pratica professionistica:
L’inizio del professionismo nello snowboard cross inizia dalla categoria Giovani ed è legato al raggiungimento dei risultati durante la stagione, consentendo la partecipazione alle Gare Nazionali, Europee e Internazionali.
Sport Olimpico:
Lo Snowboard Cross entra a far parte delle discipline olimpiche nel 2006 a Torino
Demografia: quanti lo praticano, chi lo pratica (genere), diffusione geografica:
Lo snowboard nasce negli anni sessante negli Stati Uniti. Negli anni '80 grazie ad un film sullo snowboard inizia a diffondersi in tutto il mondo.
Lo snowboard cross è una disciplina che rientra nella FIS. Non essendoci dati specifici sullo snowboard cross, facciamo riferimento alla diffusione degli sport invernali nel mondo.
Essi vengono praticati in Europa nei paesi Alpini, come Italia, Francia, Svizzera, Austria, Germania, Slovenia, sui Pirenei (Spagna) e nei paesi Nordici, quali Svezia, Finlandia, Norvegia. Nel resto del Mondo è praticato nel Nord America (Stati Uniti e Canada), in Nuova Zelanda e in alcuni paesi dell'Asia (come il Giappone).
La pratica agonistica di snowboard cross ed in particolare il circuito di Coppa del Mondo si svolge nelle varie località sciistiche dell'Europa e Canada, in cui è presente una pista da snowboard cross, con ostacoli. Alcune località principali sono: Les Deux Alpes (Francia), Cervinia e Cortina d'Ampezzo (Italia), Montafon (Austria), Sierra Nevada (Spagna), Veysonnaz (Svizzera), Mt. St Anne (Canada) e molte altre località principalmente europee.
Essendo una disciplina molto recente, lo snowboard cross si sta diffondendo in questi ultimi anni.
Non ci sono dati specifici sulla predominanza del genere femminile o maschile nello snowboard cross, ma indicativamente gli uomini praticano in numero maggiore le discipline degli sport invernali.
Frequenza gare:
Ogni anno si svolge la Coppa del Mondo con circa 18/14 competizioni all'anno tra gare femminili e maschili
Ogni 2 anni ci sono i Campionati Mondiali
Ogni 4 anni ci sono le Olimpiadi
Record mondiale (se esistente):
In tale disciplina non esiste un record del mondo, ma esiste una classifica finale che decreta il vincitore della Coppa del Mondo.
Somatotipo:
Endomorfo
Mesomorfo
Morfotipo (dati presi dai primi 15 atleti della classifica generale di Coppa del Mondo di Snowboard Cross della stagione 2022-23)
Uomini:
Altezza media: 181 cm
Peso medio: 84,8 kg
Donne:
Altezza media: 171,1 cm
Peso medio: 66,7 kg
Distanza della prestazione:
La lunghezza del percorso deve essere misurata con metro a nastro, GPS o ruota e deve essere pubblicata sulla lista di partenza.
La lunghezza a terra del percorso può andare dai 500 ai 900 metri.
Durata:
Il tempo di percorrenza della singola manche va dai 40 ai 70 secondi.
Una competizione di Snowboard Cross consiste in una discesa a tempo che permetterà ai primi due di accedere al turno successivo ed effettuare le altre manche.
Frequenza cardiaca:
Tipologia di lavoro:
Sistema energetico coinvolto:
Lo snowboard cross coinvolge maggiormente il sistema anaerobico lattacido, è una disciplina che richiede uno sforzo ad alta intensità per una durata di circa 40-70 secondi.
Alimentazione e idratazione:
Capacità motorie:
Capacità condizionali:
Forza: L'atleta in base alla tipologia di curva che dovrà effettuare utilizzerà una forza massima per contrastare le forze centrifughe e centripete che agiscono su di esso.
Velocità: per effettuare cambi di direzione rapidi, per schivare un avversario, effettuare curve e passare sui dossi il più velocemente possibile.
Capacità coordinative:
Generali
Apprendimento motorio
Controllo motorio
Adattamento
Speciali
Equilibrio
Destrezza fine
Coordinazione segmentaria e oculo-motoria
Orientamento spazio-temporale
Reazione
Anticipazione motoria
Fantasia motoria
Differenziazione motoria
Abilità motorie:
Scivolamento
Propriocezione
Capacità di salto
Tecnica
Tattica
Schemi motori:
Camminare
Prendere/afferrare
Saltare
Rotolare
Strisciare/Scivolare
Piani di lavoro
Piano frontale: movimenti avanti-indietro
Piano sagittale: movimenti destra-sinistra
Piano trasversale: movimenti alto-basso
Tipologia di riscaldamento comunemente utilizzata:
Coordinativo
Condizionale
Tecnico: gesto specifico della curva in campo libero, tecnica del salto e di ammortizzazione.
Mobilità
Principali muscoli coinvolti (classificazione ascendente o discendente):
Agonisti
Tibiale anteriore: flessore dorsale e inversione del piede
Retto del femore: estensore del ginocchio ad anca flessa e flessore dell'anca.
Vasto laterale, intermedio e mediale: estensori del ginocchio
Bicipite femorale: estensore anca, flessore del ginocchio e extraruotatore anca e ginocchio
Semitendinoso e semimebranoso: estensori anca, flessori del ginocchio e intraruotatori anca e ginocchio
Grande adduttore: adduttore, i fasci superiori sono flessori e i fasci inferiori sono estensori dell'anca.
Adduttore lungo, adduttore breve: adduttori, flessori ed extraruotatori anca
Gracile: adduttore, flessore ginocchio e intraruotatore anca
Pettineo: adduttore, flessore e intraruotatore anca
Grande gluteo: estensore ed extraruotatore dell'anca
Muscoli dell'addome (retto addominale, trasverso e obliquo)
Quadrato dei lombi: stabilizzatore della colonna e movimenti di flessione laterale
Bicipite brachiale: flessione del gomito. Utilizzato nella partenza dal cancelletto.
Sinergici
Muscoli della coscia
Muscoli addominali
Fissatori
Muscoli addominali
Muscoli erettori della colonna
Muscoli della cuffia dei rotatori (piccolo rotondo, sovraspianto, sottospinato e sottoscapolare)
Principali articolazioni coinvolte (classificazione ascendente o discendente):
Caviglia
Ginocchio
Anca
Gesti tecnici di base:
Movimenti di base:
Movimenti destra-sinistra: spostamenti del corpo o di parti di esso sul piano sagittale
Movimenti alto-basso: spostamenti del corpo o di parti di esso sul piano trasverso
Movimenti avanti-indietro: spostamenti del corpo o di parti di esso sul piano frontale
Movimenti di torsione: eseguiti attorno all'asse longitudinale del corpo
Azioni di base:
Staccare: è l’insieme dei gesti attraverso i quali il rider stacca l’attrezzo dal suolo. Permette di recuperare l'equilibrio, di effettuare spostamenti con la tavola e di orientarsi.
Spigolare: azione attraverso il quale l'atleta decide come appoggiare la tavola sulla neve localizzando la pressione plantare su avampiede, pianta o tallone, facendo ruotare l’attrezzo sul proprio asse longitudinale e mettendolo di conseguenza piatto o di taglio. Serve per spostarsi, controllare la velocità e cambiare direzione
Pressare: azione attraverso la quale l'atleta gestisce i carichi su entrambi i piedi. Serve per ottimizzare la centralità.
Aspetti usuranti:
Possono presentarsi lesioni causate da stress ripetitivo a carico del ginocchio con una percentuale del 31%, dell'arto inferiore con una percentuale del 18% e della schiena con una percentuale del 18%. Anche i piedi e la spalla sono soggetti a traumi da overuse con una percentuale rispettivamente del 14% e 11%.
Infortuni più frequenti (distretto anatomico):
In uno studio sono stati rilevati gli infortuni maggiori durante la pratica dello snowboard: ginocchio (n = 24; 18%), la spalla (n = 18; 13%), la schiena (n = 17; 13%), dita (n = 15; 11%), caviglia (n = 15; 11%) e polso (n = 11; 8 %). Tra le differenti discipline dello snowboard, solo la specialità big air presenta un tasso di incidenza d'infortunio (4.2 per le donne e 2.1 per gli uomini) maggiore rispetto alle altre, ma lo snowboard cross rimane comunque al secondo posto con un incidenza del 2.3 per le donne e 2.0 per gli uomini.
Un altro studio ha messo a confronto atleti professionisti e principianti ed è emerso che il 60% degli infortunati nello snowboard sono i principianti. Con una percentuale di circa il 57% delle lesioni agli arti inferiori e un 30% agli arti superiori. Il trauma più comune è la distorsione (31%), in particolare su caviglie e ginocchia, seguite da fratture (24%) e contusioni (12%).
Test specifici:
FMS
Test di Bosco: batteria di test che comprende il countermovement jump (CMJ), squat jump (SJ) e weighted jump squat (50-150% BW).
Test di Cooper: test per misurare la VO2max
Test isocinetico
Test di forza con dinamometro
Wingate Test: test per misurare la potenza e la capacità anaerobica
Test antropometrici
Test per l'equilibrio, con l'utilizzo di pedane stabilometriche
Sprint test
Video-regolamento:
Bibliografia:
Bladin, C., ; McCrory, Paul FACSM. (1996) SNOWBOARD INJURIES 1065. Medicine & Science in Sports & Exercise 28(5), 179.Bohyn, C., Flores, D. V., Murray, T., Mohr, B., & Cresswell, M. (2022). Imaging Review of Snowboard Injuries. Seminars in musculoskeletal radiology, 26(1), 54–68. Faltus, J., Huntimer, B., Kernozek, T., & Cole, J. (2016). UTILIZATION OF IMPACT TESTING TO MEASURE INJURY RISK IN ALPINE SKI AND SNOWBOARD ATHLETES. International journal of sports physical therapy, 11(4), 498–506.Giordan A, Felderer R., Snowboarding. Slopestyle, half pipe, jibbing, freeride: storia e segreti del surf da neve. Hoepli, 2017.Telgheder, Z. L., & Kistler, B. J. (2020). Ski and Snowboard - Related Orthopedic Injuries. The Orthopedic clinics of North America, 51(4), 461–469. Testo ufficiale per l'Insegnamento dello Snowboard in Italia. Edito da Federazione Italiana Sport Invernali, 2015.Torjussen, J., & Bahr, R. (2006). Injuries among elite snowboarders (FIS Snowboard World Cup). British journal of sports medicine, 40(3), 230–234.Agenda degli Sport Invernali (stagione 2022/2023)Eurosport SnowboardFormazione FISI Snowboard FISFISII NUMERI DELLO SPORT 2019-2020RULES FOR THE FIS SNOWBOARD / FREESTYLE / FREESKI WORLD CUPS RULES OF THE FIS POINTS SNOWBOARD FREESTYLE FREESKISKI CROSS FIS WORLD CUP CALENDARTHE INTERNATIONAL SNOWBOARD / FREESTYLE / FREESKI COMPETITION RULES (ICR)Video Eurosport regolamento