A MURO
Autore: Marco Ferro
Contatto dell'autore per informazioni specifiche su questo modello prestativo: marco.ferro199@gmail.com
Data immissione modello:15/05/2023
Tipologia di sport:
Sport situazionale di rimando della palla che si disputa in un campo rettangolare, della lunghezza variabile tra 80/90 metri, comprendendo due squadre composte da 5 giocatori ciascuna, che rilanciano a vicenda la palla nella metà campo avversaria con l’aiuto di un tamburello.
Il gioco del tamburello a muro è una specialità della disciplina, si gioca su campi in terra battuta o in asfalto ed è caratterizzato da un muro d'appoggio su un lato del campo. Questa specialità nasce a partire dal 1967,perchè prima si giocava sulle piazze dei paesi ma si prediligevano i campi a "libero" ovvero senza la presenza del muro ,ma da quell'anno si decise di creare un campionato con sole squadre aventi il campo con appoggio, nacque così il “Torneo a muro del Monferrato”. Attualmente è praticato unicamente in Piemonte,in particolare nel Monferrato nella provincia di Asti ed è regolarizzato dalla F.I.P.T (Federazione Italiana Palla Tamburello) che organizza in ambito maschile i campionati di serie A e B con in aggiunta le competizioni Coppa Italia e Supercoppa Italiana.
Ambiente:
Le partite si svolgono sulle piazze dei paesi del Monferrato Piemontese, ogni piazza ha il proprio campo con il muro d'appoggio e con le proprie caratteristiche ,come il terreno in cemento o in terra battuta, il muro più alto o più basso, più delineato o più curvo rispetto ad altri campi . Il campionato inizia generalmente nei primi giorni d'aprile e termina con la finale nei primi giorni di agosto e le partite si svolgono la domenica pomeriggio, a partire dalle ore 16.
Il campo sviluppa dimensioni standard di m.80 in lunghezza e mt 17 in larghezza, con lunghezza massima consentita di m 85, è composto da 3 lati liberi e da un quarto che è impegnato dal muro.
Le linee che delimitano gli estremi frontali e laterali del campo sono chiamate, rispettivamente, linee di fondo e linee laterali; la linea che divide il terreno di gioco in due parti eguali è chiamata linea mediana
La delimitazione del campo deve avvenire mediante righe ben visibili con larghezza minima di cm 5 e massima di cm 10, di colore bianco o dove non è possibile in netto contrasto con eventuali righe già presenti nella pavimentazione del sito adibito a campo di gioco, mentre la tracciatura del fondo campo e della riga mediana può essere prolungata sul muro
L’area di battuta deve essere tracciata solo su un lato corto del campo, ponendola al centro di questo e delimitandola con 2 righe distanti tra loro 5 metri; per i campi con misure superiori a m 80 di lunghezza è ammesso il rientro nel campo di gioco per 5 metri dell’area di battuta mantenendo però invariate le condizioni di marcatura e posizione.
La particolarità di questo sport è che, fatta eccezione per la battuta, la pallina può toccare prima il muro e poi il terreno e viceversa, se la pallina tocca il muro questo non è da considerarsi come tocco valido, il punto si ottiene con 2 rimbalzi della pallina sul terreno, o con un rimbalzo solo al di fuori delle linee di delimitazione.
Materiali:
Tamburello: è costituito da un telaio di forma circolare del diametro massimo di cm. 26 o 28,pesa circa 500 g ,sul quale viene tesa una pelle e in aggiunta si utilizza una maniglia per l'impugnatura.
Nelle competizioni è obbligatorio l’uso del tamburello sonoro
Nelle competizioni di qualsiasi livello potranno essere usati solamente attrezzi (tamburelli, palle etc) omologati dalla FIBT
Palla: La palla utilizzata per le serie A e B è unica, di colore bianco, rivestita in gomma dura, con il diametro di mm 61 ed il peso di gr 88/90 ed è utilizzata sia per le gare diurne sia per quelle notturne.
Obiettivo e regolamento:
L'obiettivo di questo sport è di sconfiggere la squadra avversaria, le partite si svolgono sulla distanza di 18 giochi, senza doppio vantaggio sul 40 pari; ogni gioco si compone di una successione di punti, chiamati quindici, nell’ordine 15, 30, 40, gioco : qualora le due squadre venissero a trovarsi sul 40 pari il gioco verrà attributo alla formazione che per prima conseguirà il 15 successivo. Le squadre invertono il campo ogni 3 giochi, l’insieme di questi tre giochi prende il nome di “trampolino”.
In questo gioco, sorteggiato campo e battuta, il servizio si alterna di 15 in 15 da una squadra all’altra; vince la squadra che per prima raggiunge il punteggio di gioco.
In caso di 18 pari ,durante una partita di campionato si termina in pareggio, in caso di finale del campionato si svolgono ulteriori 2 trampolini e in caso di parità di giochi vincerà la squadra che ha fatto più 15 nei due trampolini.
Il campionato è composto generalmente da 8 squadre ,le prime 4 classificate, dopo il girone di andata e quello di ritorno, si sfideranno nelle semifinali con 2 partite da disputare, una in casa e una in trasferta, le vincitrici delle due semifinali si sfideranno nella finalissima su un campo neutro deciso dalla federazione.
Ruoli dei giocatori : La squadra è composta da 5 giocatori, :
terzino a muro: è il giocatore posizionato il più vicino possibile alla riga di metà campo, il suo compito è quello di difendersi dalle palline "tese" che arrivano dalla squadra avversaria, e di chiudere le palline più semplici e lente che superano di poco la linea
terzino a largo: rispetto al terzino a muro è più spostato verso la linea laterale e qualche metro indietro alla riga di metà campo, il suo compito è di "chiudere " i 15 con le palline morbide o lente che arrivano dalla squadra avversaria cercando di colpire la pallina molto precisamente e tenendola bassa, oltre a difendersi dalle palline veloci avversarie
mezzovolo: ruolo molto importante all'interno del gioco, è posizionato esattamente a metà tra i terzini e i fondocampisti, il suo compito principale è quello di chiudere il 15 tirando palline molto forti ,precise e tese nella metà campo avversaria cercando di evitare i terzini e sfruttare gli spazi liberi tra i giocatori, ha il compito di aiutare anche i due fondocampisti difendendosi dalle palline forti e difficili avversarie.
dietro a muro: questo giocatore non ha un nome vero proprio ,eppure generalmente è il giocatore più "forte " e importante della squadra, è uno dei due fondocampisti ed è posizionato vicino al muro anche se varia molto nei movimenti, colpisce molte palline e impronta lui il gioco della squadra, ha il compito di tirare palline generalmente lunghe ,precise e ad alta velocità cercando di toccare il muro ed evitare il mezzovolo avversario prima che la palla tocchi a terra.
spalla: secondo fondocampista, è posizionato verso la linea laterale, generalmente è il battitore della squadra e come per la battuta, il suo compito è quello di tirare palle alte e precise verso gli altri fondocampisti in modo che essi non possano tirare palle tese o forti contro, anche lui è molto importante nel gioco della squadra ma generalmente colpisce più palline ,specialmente in difesa, dell'altro fondocampista
Difficoltà (da 0 a 5):
Condizionale 4
Coordinativa 4
Intellettiva 4
Inizio pratica agonistica (età):
6-8 anni
Inizio pratica professionistica:
18 anni
Sport Olimpico/non Olimpico/Promozionale:
Il tamburello a muro non è uno sport olimpico
Demografia: quanti lo praticano, chi lo pratica (genere), diffusione geografica:
Diffuso in Italia, precisamente nella zona del Monferrato Piemontese, con le competizioni di serie A, serie B, serie C, Coppa Italia e Supercoppa Italiana
Lo sport è praticato da uomini, fatta eccezione per le giovanili nelle quali sono presenti alcune squadre femminili
Frequenza gare e allenamenti:
La frequenza delle gare è regolare, il campionato inizia ad Aprile e si gioca una partita ogni domenica fino ad agosto , mentre per gli allenamenti generalmente si svolgono due sedute di allenamento a settimana della durata di circa 2 ore complessive, che comprendono il riscaldamento iniziale, una successiva parte di esercizi di tecnica individuale per i vari ruoli per finire con una simulazione di partita 5 vs 5
Somatotipo:
Conseguentemente al tipo di sforzo fisico richiesto nella pratica del tamburello l’atleta ectomorfo con delle buone qualità aerobiche e di sprint risulta avvantaggiato sugli altri somatotipi.
Morfotipo:
L'altezza è fondamentale in questo sport, specialmente per l'ampiezza della falcata, la quale agevola i giocatori nel recuperare palline corte con una frequenza minore di passi e una minor durata della corsa, ma soprattutto la leva del braccio, la quale se utilizzata bene permette di colpire e tirare palline molto forti senza l'utilizzo eccessivo di forza.
Distanza della prestazione:
Varia in base alla durata dell'incontro e ai ruoli dei giocatori
Durata:
La durata della partita è variabile perché per vincere bisogna raggiungere un determinato punteggio, generalmente può durare da un minimo di ora ad un massimo di 4/4 ore e mezza, dipende molto dai campi in cui si gioca anche e dall'altezza del muro (maggiore sarà l'altezza e maggiore sarà la durata degli scambi per ottenere un 15)
Frequenza cardiaca:
Dopo i palleggi di riscaldamento avviene un incremento della FC e in meno di due minuti passa da circa 85 bpm a 140 bpm. Durante la partita i valori oscillano tra i 170 e i 190 bpm, dipende anche questo dai ruoli dei giocatori, i terzini toccando meno palline avranno una FC media più bassi
Tipologia di lavoro:
Aciclico-intermittente
Sistema energetico coinvolto:
Aerobico
Anaerobico alattacido
Anaerobico lattacido
Alimentazione e idratazione:
Il tamburello a muro è uno sport intermittente, gli impegni metabolici riguardano i tre principali sistemi energetici principali come elencato precedentemente perciò per quanto riguarda le linee guida generali si consiglia di fare 5 pasti al giorno (colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena) che apportino calorie (Kcal) all’incirca con questa proporzione: da carboidrati il 50-55%, da proteine 15-20% e da grassi 30-35% . L’apporto calorico così bilanciato permette una buona digestione e buone riserve d’energia per il giocatore
La seconda regola è rispettare il bilancio energetico, cioè introdurre tanta energia (cibo = calorie) quanta se ne consuma.
Ogni giocatore ha esigenze nutrizionali particolari, specifiche e individuali, che dipendono da età, sesso, caratteristiche fisiche quali il peso e la statura, e naturalmente dal livello a cui pratica l’attività sportiva : il consumo medio di litri dipende molto dal ruolo dei giocatori, i due fondocampisti e il mezzovolo sono generalmente più coinvolti nel gioco e quindi colpendo più palline avranno un consumo medio più elevato rispetto ai terzini, si consiglia di utilizzare bevande a base di carboidrati ed elettroliti a rapido assorbimento per permettere di reggere maggiormente affaticamento e stanchezza oltre a reintegrare immediatamente i liquidi e le sostanze nutritive che si perdono durante l'attività fisica.
Capacità motorie:
Forza
Potenza
Velocità
Agilità
Resistenza
Flessibilità
Precisione
Schemi motori:
Il tamburello ha gestualità e colpi tecnici che prevedono movimenti su tutti i piani di lavoro e quindi trasversale, sagittale e frontale. È uno sport che prevede l’ingaggio dell’alternanza tra catena cinetica aperta e chiusa.
Tipologia di riscaldamento comunemente utilizzata:
Il riscaldamento è fondamentale nel pre gara, generalmente un compagno della squadra dirige il riscaldamento con semplici andature e mobilità per arti inferiori e superiori, successivamente le squadre si mettono in campo e dopo qualche palleggio di riscaldamento si effettuano i 5 minuti, ovvero una regola di questo sport in cui le due squadre schierate giocano 5 minuti per parte del campo prima dell'inizio della partita che fischierà l'arbitro
Principali muscoli coinvolti (classificazione ascendente o discendente):
In questo sport i principali muscoli utilizzati riguardano prevalentemente la parte superiore del corpo, quella dominante, in particolare coloro che appartengono all'articolazione gleno-omerale e del braccio, ovvero i tre fasci del deltoide, in aggiunta al gran dorsale, bicipite e tricipite brachiale, estensori e flessori del polso, gran pettorale e trapezio.
Riguardo alla parte inferiore la muscolatura ha una funzione più stabilizzatrice oltre che di accelerazione e decelerazione, i muscoli coinvolti sono i glutei e tutti gli estensori e flessori del ginocchio (quadricipite e ischiocrurali) in aggiunta al gastrocnemio e soleo che intervengono specialmente nella fase di sprint.
L'addome ha anche esso una funzione fondamentale in questo sport, perché permette di stabilizzare il corpo durante il gesto tecnico e soprattutto durante le rotazioni del busto che avvengono quando si colpisce la pallina, dunque si vedono coinvolti i muscoli addominali obliqui interni ed esterni, retto dell'addome ,piramidale e trasverso dell'addome
Principali articolazioni coinvolte (classificazione ascendente o discendente):
Polso
Gomito
Glenomerale
Coxofemorale
Ginocchio
Caviglia
Gesti tecnici di base:
Battuta (o Servizio) :Si esegue con il tamburello di forma ovale facendo uso del tiro di spalla (per imprimere alla palla una traiettoria di media ed alta quota) o di mezza spalla (per ottenere una traiettoria di media e bassa quota, tendente alla “schiacciata”).
Colpo di Sottomano : E’ il tiro prediletto anche se non esclusivo dei palleggiatori che fanno uso di traiettorie a media e ad alta quota, schierati a fondo campo (rimettitore e spalla). E’ il tiro meno faticoso e più preciso e può essere portato per ottenere traiettorie di qualsiasi altezza, anche schiacciate, che sono molto insidiose. Si esegue facendo ruotare il braccio da dietro verso il basso (tangenzialmente alla gamba) e quindi in avanti a colpire verso l’alto secondo un piano verticale.
Colpo di Spalla : E’ il tiro classico, anche se non esclusivo del gioco sulla media distanza (mezzovolo). E’ un tiro spettacolare, potente, che richiede molta precisione e scelta di tempo. Basta una frazione di ritardo o di anticipo per scagliare la palla in fallo sulla destra (ritardo) o sulla sinistra(anticipo). Viene portato per ottenere traiettorie medio-ascendenti, orizzontali o medio-discendenti. Eseguito in diagonale è spiazzante ed insidioso. La sua esecuzione, specie per le traiettorie medio-ascendenti, ha molta analogia con il movimento del discobolo. Viene portato facendo ruotare il braccio da dietro in avanti secondo un piano orizzontale-ascendente, orizzontale od orizzontale-discendente.
Colpo di Mezzaspalla : E’ il tiro prediletto, anche se non esclusivo dei giocatori schierati sulla media distanza (mezzovolo) e sulla corta distanza (terzini), per concludere in “quindici” o per mettere in seria difficoltà l’avversario. E’ molto spettacolare, potente e scoccato in diagonale ed in schiacciata è difficilmente intercettabile. La sua esecuzione è molto simile al tiro di spalla. Viene portato secondo un piano orizzontale-discendente, a convergere con il terreno di gioco.
Colpo di Spalla Alta : E’ di esecuzione similare al tiro di spalla. Viene eseguito per lo più in elevazione, facendo ruotare l braccio da dietro verso l’alto secondo un piano verticale, per intercettare palla tendenti a scavalcare il giocatore e che, lasciate andare, sarebbero irrimediabilmente perdute. E’ un tiro, quindi, di recupero.
Colpo di Spalletta : E’ una variante del tiro di palla alta e viene a volte eseguito per intercettare palle a traiettoria tesa, tendenti a scavalcare la testa del giocatore. Viene eseguito alzando verticalmente il braccio e con un corto movimento in avanti dell’avambraccio, accompagnato da un secco movimento del polso. E’ un tiro di recupero che portato a distanza ravvicinata può anche diventare insidioso.
Colpo di Rovescio : A differenza del tennis è un tiro molto raro in quanto privo di potenza e quindi di efficacia. Viene qualche volta portato per recuperare palle frontali e corte in prossimità della linea mediana del campo.
Altri Colpi : Vi sono altri modi di colpire la palla, che sono per lo più variante dei tiri fondamentali illustrate e che dipendono all’estro del singolo giocatore. I tiri si possono eseguire con i piedi appoggiati al terreno od in elevazione, comunque sempre con il corpo in movimento, proteso e slanciato ad incontrare la palla.
Rimbalzo : Si esegue normalmente facendo uso del tiro di spalla o di mezzaspalla. Può essere eseguito anche di sottomano ,è più frequente per i fondocampisti, specialmente quando la palla tocca il muro prima di toccare il terreno.
Aspetti usuranti:
Ripetizione del colpo ed impatti del tamburello sulla palla che generano delle ripercussioni a carico dell’apparato muscolo tendineo dell’arto superiore
Cambi di direzione frequenti
Improvvise accelerazioni
Terreni di gioco, variabilità tra campi in cemento (molto più impattanti a livello dell'articolazione femoro-rotulea) e in terra battuta
Infortuni più frequenti (distretto anatomico):
Tendinite al gomito
Distorsioni caviglia
Tendiniti ginocchio
Lombalgia
Lesioni tendine e muscolari dell’articolazione glenomerale
Tendiniti polso
Video-rappresentativo: tamburello a muro campionato 2021
Bibliografia: