Autore: Simone Poncet
Data di immissione del modello: 09/09/22
Tipologia di sport:
Individuale
Non situazionale
Di precisione e destrezza
Acrobatico
Da giudizio estetico della performance
Combinato
Con mezzo (tavola da skateboard)
Ambiente:
Indoor/outdoor (skate park)
Praticato tutto l'anno
Superficie di gara: legno, cemento e ferro
Artificiale
Materiali:
Skateboard: è largo 19–20 cm e lunga 75-80 cm è composto da vari materiali (tendenzialmente acero canadese), ha forma leggermente concava ed è dotato di quattro ruote. La superficie è rivestita di uno strato antisdrucciolevole che consente un miglior grip con la suola delle scarpe.
Strumentazione di protezione: casco, gomitiere, ginocchiere, para schiena, polsiere, guanti e scarpe adatte.
Obiettivo:
Misura
Punteggio
Tempo
Sconfitta dell'avversario
Difficoltà (da 0 a 5):
Condizionale: 5
Coordinativa:4
Intellettiva: 2
Inizio pratica agonistica (età):
8 - 13 anni categoria Junior
14 anni in su categoria Senior
35 anni in su categoria Master
Sport Olimpico/non Olimpico/Promozionale:
Sport Olimpico dalla XXXII Olimpiade di Tokyo 2020
Demografia: quanti lo praticano, chi lo pratica (genere), diffusione geografica:
In Italia i tesserati alla FISR sono complessivamente 8.819 (3.469 atleti agonisti e 5.350 amatori) a prevalenza maschile.
E' difusso in tutto il mondo e particolarmente negli Stati Uniti.
Frequenza gare:
Olimpiadi (ogni 4 anni)
Campionato Mondiale (evento unico, 2 settimane totali)
Series Qualificazioni Olimpiche
Somatotipo:
Ectomorfo
Endomorfo
Durata:
Street: 2 run da 45 secondi più 5 singoli tricks
Park: 3 run da 45 secondi
Frequenza cardiaca:
Fc ≥ 80-90 % Fc max
Tipologia di lavoro:
Aciclico
Sistema energetico coinvolto:
Anaerobico lattacido: Poichè la durata si attesta attorno ai 45 secondi e lo sforzo è di tipo massimale, vi sarà un lavoro prevalentemente anaerobico, con un modesto accumulo di lattato nella fase finale della performance.
Capacità motorie:
Capacità condizionali:
Velocità
Potenza
Forza esplosiva
Forza resistente
Capacità coordinative:
Capacità di rezione
Capacità di accoppiamento e combinazione dei movimenti
Orientamento spazio-temporale
Fantasia motoria
Capacità di differenziazione
Equilibro dinamico e in volo
Abilità motorie:
Manipolazione e gestione di un oggetto
Destrezza
Scivolamento
Gestione delle velocità
Gestione degli spazi
Capacità di cadere
Schemi motori:
Saltare e atterrare
Afferrare
Piani di lavoro:
Piano trasversale: rotazioni assiali
Piano sagittale: movimenti antero-posteriore
Piano frontale : inclinazioni laterali
Tipologia di riscaldamento comunemente utilizzata:
Tecnico (gesto specifico)
Coordinativo e reattivo
Mobilità articolare generale
Flessibilità
Principali muscoli coinvolti (classificazione ascendente o discendente):
Agonisti:
Tibiale anteriore
Soleo
Gastrocnemio
Quadricipite femorale
Bicipite femorale
Grande gluteo
Glutei
Obliquo interno ed esterno
Retto dell'addome
Trasverso dell'addome
Lombari (multifidi e ileocostale)
Rotatori
Core
Sinergici:
Peroniero lungo
Semitendinoso
Semimembranoso
Grande adduttore
Medio gluteo
Gracile
Sartorio
Pettineo
Piccolo adduttore
Dentato anteriore
Piccolo pettorale
Grande rotondo
Piccolo rotondo
Grande romboide
Piccolo romboide
Infraspinato
Sovraspinato
Sottoscapolare
Brachiale
Brachioradiale
Pronatore rotondo
Fissatori:
Ileopsoas
Muscolatura del core
Erettori della colonna
Principali articolazioni coinvolte (classificazione ascendente o discendente):
Caviglia:
Tibio-tarsica
Tibio-peroneale
Ginocchio:
Femoro-tibiale
Femoro-rotulea
Anca:
Coxo-femorale
Colonna vertebrale:
Intervertebrali (tra corpi vertebrali con interposizione dei dischi intervertebrali)
Zigoapofisiarie (tra faccette articolari)
Atlanto-epistrofeica (tra C2 e C1)
Atlanto-occipitale (tra C1 e osso occipitale)
Cingolo scapolare:
Gleno-omerale (spalla)
Acromio-clavicolare
Sterno-clavicolare
Gomito:
Omero-radiale
Omero-ulnare
Radio-ulnare prossimale
Avambraccio:
Radio-ulnari
Gesti tecnici di base:
Ollies: Lo skater che esegue un Ollie esercita inizialmente una pressione sulla coda e in aria sulla punta per poi perdere il contatto con il terreno, restare qualche istante in volo e prepararsi alla fase di atterraggio
Flips: è una delle evoluzioni più comuni e difficili da eseguire. Lo skater esegue un salto perdendo il contatto con la tavola, durante la fase di volo lo Skate, grazie all'azione dell'atleta, ruota su se stesso per poi ricadere nella posizione iniziale. Nella fase finale lo skater termina il salto ricadendo in equilibrio sulla tavola.
Giri: rappresentano tutte le rotazioni ed i cambi di direzione effettuati con le ruote posteriori a terra e quelle anteriori in aria.
Grab: consiste nell’afferrare con le mani un punto della tavola durante il salto.
Rotazioni: consiste nel ruotare in aria sul prorpio asse di 180°, 360°, 540°, 720°, 900° ecc...
Aspetti usuranti:
Compressione vertebre
Usura meniscale
Muscolatura lombare fortemente stressata
Forte stress su tutte le articolazioni
Infortuni più frequenti (distretto anatomico):
Lesioni ai polsi
Lesioni alle caviglie
Lesioni al viso e alla testa
Frattura di ossa lunghe (gambe e braccia)
Traumi al coccige
Test specifici:
CMJ
Jump 180°
Single leg jump
Bibliografia: