Autore: Daniele Fallara
Contatto dell'autore per informazioni specifiche su questo modello prestativo: danielef4h@gmail.com
Data di immissione del modello: dd/mm/yyyy
Tipologia di sport:
Individuale
Situazionale
Acrobatico
Da combattimento
Da contatto
Combinato: la disciplina include elementi del judo e del wrestling così come tecniche di calcio e pugno.
Il SAMBO è l’acronimo della frase russa «SAMozashita Bes Oruja», vale a dire «difesa personale senza armi» ed è nato agli inizi degli anni venti nella ex Unione Sovietica come sistema di difesa personale, quando presso il Distretto Militare di Mosca e la Dinamo (Centro Sportivo della Polizia), alcuni esperti di discipline da combattimento raccolsero le tecniche migliori da tutti gli stili di combattimento conosciuti, con l’obiettivo di creare lo stile di difesa personale più efficace per la Polizia Segreta chiamata Cheka (che poi divenne il KGB) e l’Armata Rossa. Il Sambo nasce ufficialmente nel 1938, anno in cui è stato riconosciuto come disciplina sportiva dal Comitato Superiore per la Cultura e lo Sport dell’URSS, verrà nel 1966 riconosciuto anche dalla FILA (attuale UWW), negli anni settanta ha iniziato la sua crescita anche a livello internazionale.
In questa disciplina convergono una moltitudine di stili di lotta e di sport da combattimento come il Judo (di cui è probabilmente l'elemento preponderante) il ju-jitsu, il sumo, il wrestling olimpico (stile libero e greco-romano), elementi prelevati da lotte tradizionali come: la lotta georgiana, la lotta armena, il Turkik wrestling Kuresh e molti altri; sono inoltre presenti elementi di boxe, savate e altri per la componente di striking. Sono quindi presenti elementi folkloristici e di discipline antiche provenienti dalle culture di questi popoli.
Il Sambo si suddivide in:
Sport Sambo (il più praticato a livello agonistico, maschile e femminile, non prevede alcun tipo di striking)
Combat Sambo (solo pratica agonistica maschile, combina anche lo striking e altri elementi come gli strangolamenti)
Military Sambo (utilizzato solo per la preparazione delle forze dell'ordine, include tecniche di disarmo e varie armi)
Self Defense Sambo (metodo studiato come autodifesa, disarmo, simile ad aikido e ju-jitsu)
Ambiente:
Indoor
Stagione: tutto l'anno
Superficie di gara: materassina pressappoco identica a quella della lotta olimpica, costituita da un quadrato di 11x11 m spesso almeno 5 cm e posto su un area che lasci almeno 1 m oltre le misure dello stesso, la superficie deve essere sintetica, liscia e regolare, senza cuciture ruvide; dentro questa è inscritto un cerchio di 8 m di diametro che determina l'area di combattimento, al centro di questo un cerchietto di 1 metro di diametro (con il logo della FIAS). Gli angoli della materassina opposti sono rispettivamente di colore blu e rosso.
Artificiale
Materiali:
Abbigliamento specifico tecnico: gli atleti indossano una giacca simile al gi utilizzato nel Judo, detta kurtka o sambovka dotata di passanti per la cintura, sulle gambe si indossano dei pantaloncini corti, ai piedi si indossano scarpette adatte alla superficie come quelle della lotta olimpica, che coprono la caviglia, dette sambetki o bortsovki. L'intero abbigliamento deve essere o rosso o blu (compresa la cintura), per permettere la netta distinzione tra gli atleti in gara.
Strumentazione di protezione obbligatoria solo per il Combat Sambo, sono previsti in aggiunta: il caschetto per la testa, i guanti con imbottitura ma con dita scoperte e libere di poter fare le prese (similmente all'MMA), la conchiglia, il paradenti e i parastinchi da indossare sopra la calzatura (modello "a calza").
Obiettivo:
Punteggio: a seconda dell'azione tecnica eseguita sull'avversario, l'arbitro quindi può assegnare: 4 punti, 2 punti o 1 punto. Una differenza di almeno 8 punti sancisce la vittoria (tecnica).
I fattori che determinano l'assegnazione di questi punti sono legati alla tecnica scelta per proiettare l'avversario e il modo in cui questi e l'attaccante arrivano al suolo, quali parti del corpo toccano o non toccano e se sono stati rispettati precisi parametri. Si possono ottenere 2 punti o 4 punti anche attraverso le immobilizzazioni (controllo) al suolo, per un totale massimo di 4 punti durante l'incontro.
Sconfitta dell'avversario: si può vincere anche direttamente (vittoria totale), prima dello scadere del tempo o del raggiungimento della superiorità tecnica (differenza di almeno 8 punti), eseguendo una proiezione "perfetta" (cista) in cui l'attaccante proietta l'avversario facendolo cadere con entrambe le spalle a contatto con il suolo (quindi non di fianco o in mezzo ponte), rimanendo in piedi (altrimenti vengono assegnati solo 4 punti). Si può vincere anche per sottomissione dell'avversario a causa di una leva articolare o presa dolorosa tra quelle consentite (differenti limitazioni tra Combat e Sport sambo).
Nel Combat Sambo inoltre il knockout dell'avversario sancisce la vittoria totale, mentre i knockdown assegnano 4 punti e se eseguiti due volte sono considerati come un knockout e scaturiscono la vittoria direttamente. Si aggiungono anche la possibilità di eseguire strangolamenti (durante la lotta a terra) fino al segnale di resa/sottomissione dell'avversario. Il resto delle condizioni per fare punto seguono le regole solite del sambo, sono quindi legate al modo in cui si arriva al suolo.
Difficoltà (da 0 a 5):
Condizionale 4/5
Coordinativa 5
Intellettiva 4
Inizio pratica agonistica (età):
Esordienti A (11-12 anni)
Inizio pratica professionistica:
circa 18 anni ma dipende fortemente dallo Stato di appartenenza e dal sistema di ranking nazionale/internazionale e l'eventuale convocazione all'interno di un gruppo sportivo delle forze dell'ordine.
Sport Olimpico/Promozionale:
Il Sambo fa il suo debutto come sport dimostrativo alle Olimpiadi di Mosca del 1980, ma a causa di diverse tensioni legate all'allora rapporto tra URSS e la geopolitica internazionale, viene in parte boicottato e non sarà menzionato nei verbali ufficiali. Nonostante a fine anni '70 e successivamente negli anni '90 ci siano state forti spinte da parte delle federazioni internazionali di wrestling e lotte associate, per integrarlo. Tuttavia, il sambo è stato incluso nella 27° Universiade Estiva Annuale per la prima volta nella storia. Poiché inoltre si vocifera di una possibile rimozione dal programma olimpico della Lotta stile libero o della Greco-Romana, potrebbe essere una ulteriore oppurtunità per l'introduzione di questa nuova disciplina.
Demografia:
Visti i vari passaggi storici di riconoscimento e accorpamento a diverse federazioni e comitati nazionali ed internazionali, non è possibile stabilire con esattezza una statistica sulla pratica. Si tratta di una disciplina che ha avuto un successo elevato a livello mondiale a partire dagli anni '70.
Si riscontrano più praticanti maschi anche perché attualmente alle competizioni di Combat Sambo possono accedere solo questi.
Negli anni 2000 il SAMBO è stato dichiarato ufficialmente sport nazionale in Russia, dove esiste uno specifico programma di avviamento applicato direttamente nelle scuole ed attualmente viene praticato in 120 nazioni sui 5 continenti.
Es. Al Gran Prix di Parigi nel Maggio 2019 parteciparono 14 paesi e 133 atleti. Affermava Kris Canales, allora presidente del Comitato Francese Sambo, che in Francia fosse sempre più popolare e che si contavano 4500 partecipanti e 190 club affiliati. In Italia, sempre nello stesso periodo si contavano 1500 partecipanti su 19 regioni.
Frequenza gare:
Dopo i primi campionati europei del 1972 a Riga ed i primi campionati mondiali del 1973 a Teheran, si svolgono annualmente: il campionato mondiale per ogni classe di età, la coppa del mondo, i campionati continentali per ogni classe di età, i campionati mondiali studenteschi e numerosi tornei presenti nel calendario internazionale suddivisi in cat.”A” e cat.”B”. Tutte le suddette competizioni valgono per la ranking-list internazionale.
Record mondiale (se esistente):
Murat Ruslanovich Hasanov - 11 volte campione del mondo dei pesi massimi, 8 volte vincitore della Coppa del Mondo, 7 volte campione d'Europa, 19 volte campione russo, ottenuto onorificenza di Master of Sports di Russia, Insignito del Order of Friendship.
Somatotipo:
Mesomorfo per i maschi, secondo uno studio su un gruppo di cadetti sembra che la tendenza sia quella della fisicità mesomorfica indipendentemente dalla categoria di peso, eccetto per l'ultima in cui si riscontra l'endomorfo.
Tutti i somatotipi (femmine), sempre secondo il medesimo studio, sarebbero presenti secondo la distribuzione abbastanza lineare delle categorie.
<[anche se i dati sono pochi, la buona sovrapposizione di questa disciplina con il modello di quella del Judo o della Lotta olimpica, confermerebbe questa tendenza]>
Morfotipo:
Altezza media: non sono presenti sufficienti in letteratura o sul web, per stabilire le altezze medie che comunque hanno un andamento quasi lineare a seconda delle categorie di peso, in virtù di una buona sovrapposizione con il modello di Judo e Lotta olimpica.
Peso medio: è determinato dalla categoria di peso di appartenenza, i particolare le categorie ufficiali federali per il 2022 sono:
Maschi (senior): - 58; - 64; - 71; - 79; - 88; - 98; + 98 kg
Femmine (senior): - 50; - 54; - 59; - 65; - 72; - 80; + 80 kg
Distanza della prestazione:
La disciplina prevede uno scontro diretto tra gli avversari, in quanto sport di contatto. La distanza percorsa o di prestazione non sono elementi che appartengono a questo sport.
Tuttavia rimane molto difficile tentare di stimare una media di spazio percorso da un atleta d'élite durante un combattimento o durante un grande evento tipo (es. mondiale) poiché esso dipende tantissimo dallo stile tecnico o tattico adottato da ogni atleta per lo scontro.
Durata:
Un incontro standard dura 5 minuti effettivi.
La durata dell'azione effettiva di attacco, difesa e contrattacco varia dai circa 1 sec (proiezione improvvisa esplosiva) ai circa 10 secondi (concatenarsi di squilibri, attacco-difesa con un avversario che si oppone, ecc.). Non si può quindi stabilire con esattezza questo parametro. Nel Combat Sambo si aggiungono ulteriori variabili.
Frequenza cardiaca:
Insufficenti dati in letteratura. Plausibilmente modello sovrapponibile (Sport Sambo) a Judo e Lotta olimpica.
Tipologia di lavoro:
Aciclico
Parzialmente Asimmetrico (dato dalla dominanza dell'uso del lato destro o sinistro, per la guardia prevalentemente scelta, per le prese principali e rotazioni del tronco sul lato dominante o con miglior coordinazione tecnica)
Sistema energetico coinvolto:
Aerobico-Anaerobico lattacido alternato
Per quanto riguarda dei dati più precisi sul lattato ematico, c'è poco materiale in letteratura ma, secondo uno studio (vedi in bibliografia) condotto su 16 praticanti (da almeno 5 anni) maschi, di non precisamente definito livello agonistico, sono stati riscontrati 3.40 mmol/L (0.45 SD) alla fine di un incontro di Sport Sambo e 4.76 mmol/L (0.60 SD) alla fine di un incontro di Combat Sambo. Chiaro che probabilmente degli studi più approfonditi e condotti sull'élite degli atleti potrebbe probabilmente dimostrare valori ancora più alti, poiché ci si aspetta una buona sovrapposizione tra questo modello e quello del Judo e della Lotta olimpica.
Anaerobico alattacido (durante i picchi di forza massimale usati per le proiezioni e le azioni di attacco improvvise)
Alimentazione e idratazione:
L'alimentazione spesso e volentieri è gestita in maniera drastica a ridosso della gara con molti atleti che optano per un "taglio del peso" rapido e spesso frutto di una disidratazione forzata, questo può portare a ritrovarsi poi in gara in condizioni non ottimali per la gara. Sicuramente un fattore da considerare in prossimità della gara e durante questa, è un corretto apporto di nutrienti ed eventualmente con uso di integratori per garantire e favorire un veloce ripristino delle scorte energetiche depauperate tra un incontro e l'altro e buoni livelli di fosfo-creatina muscolare, poiché il carico principale è legato alla gestione del lattato accumulato durante l'incontro e il continuo uso di picchi di forza massimale che potrebbe lasciare muscolo con poche scorte.
Dispendio calorico: fortemente legato alla gestione tecnico-tattica del singolo incontro (e dal livello dell'avversario) e dall'insieme di incontri da sostenere durante l'evento soprattutto se ravvicinati nel tempo.
Litri persi: si perdono anche diversi chili di peso corporeo durante il calo peso drastico per rientrare in categoria. Durante l'incontro si perdono una quantità variabile di liquidi in base a stagione e al solito alla gestione tecnico-tattica dello stesso, vanno reintegrati dopo ogni incontro.
Capacità motorie:
Capacità condizionali:
Forma massima: fondamentale per la sua influenza su tutte le altre abilità e per la gestione del peso dell'avversario..
Forza isometrica: per la gestione delle fasi statiche, per la tenuta delle prese e della difesa.
Forza esplosiva: per eseguire le gestualità tecniche in maniera improvvisa e potente.
Forza resistente: specifica sugli arti per resistere alla continua richiesta intensiva di un combattimento.
Resistenza metabolica: per gestire l'elevata richiesta metabolica di tale disciplina e recuperare durante le fasi statiche o di scambio meno intenso con l'avversario; per recuperare tra un incontro e l'altro al meglio, fondamentale avere il giusto conditioning aerobico, di soglia anaerobica e tolleranza al lattato.
Capacità coordinative:
Equilibrio
Reazione
Anticipazione
Combinazione
Differenziazione cinestesica
Fantasia motoria
Adattamento e trasformazione
Apprendimento motorio
Abilità motorie:
Le abilità motorie di una disciplina così ricca di elementi tecnici sono legate alla capacità di timing e anticipo delle mosse dell'avversario, si tratta di una prestazione caratterizzata fortemente dal concetto di open skill in cui l'atleta deve avere la plasticità mentale e motoria di adattarsi a condizioni incredibilmente mutevoli. Avere padronanza dell'acrobatica è altro requisito fondamentale.
Lo sviluppo degli elementi tecnici di base è legata alla percezione dell'equilibrio/squilibrio del proprio corpo e di quello dell'avversario, il sollevamento di quest'ultimo e la proiezione.
Schemi motori:
Camminare e correre
Saltare
Rotolare (sia in avanti-dietro come la capovolta, che lateralmente)
Afferrare (sia attraverso le prese alla giacca che sul corpo dell'avversario)
Spingere
Tirare
Strisciare (fondamentale per la lotta a terra)
Accovacciare e affondo
Piani di lavoro:
Sagittale
Frontale
Trasverso
Tipologia di riscaldamento comunemente utilizzata:
Nel Sambo, similmente al Judo, si inizia con movimenti leggeri e a velocità controllata per andare via via crescendo di velocità ed ampiezza articolare, ad esempio si può iniziare attraverso una corsetta sul tatami o materassina accompagnata dalla circonduzione delle principali articolazioni utilizzate come anche, spalle e gomiti. Si procede quindi con un focus su tutti gli elementi successivi:
Flessibilità - attraverso slanci e stretching dinamico delle principali articolazioni e angoli di lavoro.
Mobilità - specifica per collo (circonduzioni e movimenti dinamici), riscaldamento articolare di polsi, caviglie, ginocchia, anche, spalle e gomito.
Coordinativo - si introducono lavori "a vasca" di capovolte (frontali, all'indietro, saltate, e altro) e varie andature di attivazione, così come le cadute principali (a vuoto).
Condizionale - si introducono balzi, saltelli e andature in accovacciata e elementi di squilibrio e parziale sollevamento del compagno.
Tecnico (gesto specifico) - si procede con un compagno ad eseguire prima parzialmente ad intensità e velocità controllata i passaggi tecnici come presa, squilibrio, parziale entrata in tecnica, entrata competa, proiezione controllata del compagno.
Principali muscoli coinvolti:
Nel Sambo, così come in tutti gli sport a contatto pieno di tipo lottatorio, tutto i muscoli del corpo sono coinvolti in maniera importante, si possono quindi elencare le strutture che sono maggiormente implicate nella produzione di una gestualità di forza ed esplosività sui principali gesti tecnici, alcuni muscoli quindi appariranno sia come agonisti che come sinergici o fissatori.
Agonisti
Grande gluteo
Quadricipite femorale
Ischiocrurali
Adduttori della coscia
Tricipite della Sura
Tibiale anteriore (vedasi alcuni passaggi nelle fasi a terra)
Flessore lungo dell'alluce
Retto dell'addome
Trasverso
Obliqui (dell'addome)
Erettori e rotatori colonna
Gran dorsale
Trapezio (tutti i fasci)
Romboidi
Deltoide (tutti i fasci)
Gran Pettorale
Tricipite brachiale
Bicipite brachiale
Flessori delle dita (mano)
Flessore lungo e breve del pollice
Sinergici
Ileo-psoas
Gemelli surali
Obliqui (dell'addome)
Erettori e rotatori della colonna
Quadrato dei lombi
Grande rotondo
Piccolo Rotondo
Capo lungo del tricipite (brachiale)
Coracobrachiale
Anconeo
Brachiale
Brachioradiale
Flessore radiale del carpo
Fissatori e stabilizzatori
Ileo-psoas
Medio gluteo
Piccolo gluteo
Tensore della fascia lata
Piriforme
Quadrato del femore
Quadrato dei lombi
Retto dell'addome
Obliqui (dell'addome)
Trasverso
Romboidi
Trapezio (fascio inferiore)
Cuffia dei rotatori (tutti)
Estensore ulnare del carpo
Sternocleidomastoideo
Principali articolazioni coinvolte (classificazione discendente):
Colonna tratto cervicale (torsioni, flesso-estensione, compressione)
Spalla (tutte)
Gomito (flesso-estensione)
Polso
Dita mano
Colonna tratto lombare (torsioni, iperestensione, compressione)
Coxo-femorale
Ginocchio
Caviglia
Gesti tecnici di base:
Guardia: frontale, destra o sinistra e quella per le fasi di striking del Combat Sambo.
Caduta: gestione del proprio corpo e quello dell'avversario per raggiungere il suolo dopo una proiezione o un attacco in sicurezza (frontali, laterali, dietro, rotolate).
Prese: di diversa tipologia, alla parte alta o bassa del corpo.
Attacco:
Squilibrio, sollevamento, proiezione e controllo dell'avversario (Sport Sambo) attraverso tecniche alla parte alta o bassa del corpo utilizzando le gambe, le anche, le braccia o sacrificando il proprio equilibrio/posizione in piedi.
Colpi di pugno, calcio, gomito e ginocchio alla guardia alta, media o bassa (Combat Sambo).
Difesa e contro-attacco: strategie per schivare o bloccare il tentativo di attacco dell'avversario e eventualmente sfruttarlo come squilibrio per completare un contro-attacco. Per il Combat Sambo parate e schivate.
Lotta a terra: tutte le componenti lottatorie finalizzate al controllo o immobilizzazione dell'avversario al suolo e l'eventuale sottomissione di questo con leve articolari o prese dolorose, nel Combat Sambo se ne riscontrano alcune in più e sono presenti anche gli strangolamenti.
Aspetti usuranti:
La presenza di leve articolari, nonché la continua presenza di cadute, possono portare sul lungo termine ad usura delle articolazioni e danni alle vertebre.
Otoematoma: le continue contusioni alle orecchie causate dal contatto con avversario o materassina causano una rottura della cartilagine che produce edema ed ematoma. Questo causa le classiche "orecchie a cavolfiore" dei lottatori.
Nel Combat Sambo principalmente, le continue percussioni date dai colpi ai vari distretti può compromettere il continuo della carriera agonistica di un atleta ed avere ripercussioni sulla salute.
Il calo peso drastico che molti atleti praticano prima di una gara, può sul lungo termine portare a squilibri nutrizionali ed ad un cattivo rapporto psicologico con il cibo e gli eccessi, in casi più gravi (esempi da discipline come la lotta olimpica) ha portato ad esaurimento funzionale l'organismo (alcuni atleti hanno sviluppato forme di forte resistenza insulinica o diabete <fonti da verificare>).
Infortuni più frequenti (distretto anatomico):
Non sono presenti in letteratura abbastanza lavori che analizzino nello specifico la casistica di infortuni di questa disciplina e i distretti interessati. Tuttavia, al solito, possiamo con buona approssimazione (almeno per lo Sport Sambo) considerare abbastanza sovrapponibili le rilevazioni provenienti dal Judo e dalla Lotta olimpica.
Sono frequenti, contusioni e distorsioni a gomito, spalla, caviglia e ginocchio.
Un po' meno frequenti sono le lussazioni, principalmente legate alle leve articolari o alle cadute, queste interessano principalmente spalla, clavicola e gomito.
Più rare sono le fratture, a maggior ragione all'arto inferiore rispetto che al superiore, quest'ultimo può vedere interessato il gomito, il polso, le dita della mano, la spalla e la clavicola, spesso a causa di cadute e pressappoco mai a causa di condotte volontarie dell'avversario.
Nel Combat Sambo si possono osservare lesioni e contusioni cutanee a causa dei colpi, raro è osservare eventi di commozione cerebrale vista l'obbligatorietà del casco.
Test specifici:
Non si trovano indicazioni su particolari test standardizzati adatti e/o utilizzati nel Sambo, se non indicatori generici.
Handgrip test: utilizzato per valutare la forza di presa delle mani.
Video-regolamento:
Regolamento FIAS - Sambo
Curiosità e apparizioni:
John Wick: personaggio di fantasia dell'omonima saga, è un abilissimo assassino di rilevanza internazionale che utilizza una moltitudine di stili di combattimento, ma la sua base di partenza è proprio il sambo come si vede in molti sue scene di combattimento e in particolare in una scena nel terzo film dove ripercorre le sue origini.
Vladimir Putin: amante e praticante di Judo (cintura nera) e del Sambo (national Master of sport).
Khabib Nurmagomedov è un ex combattente di MMA russo, campione in divisione pesi leggeri dell'UFC prima di ritirarsi imbattuto ed è stato anche 2 volte campione mondiale di WCSF Sambo.
Bibliografia e sitografia: