CX
Autore: Gioele Rossanino
Data di immissione del modello: 15/05/23
Tipologia di sport:
Individuale
Situazionale
Di precisione
Estremo
Con mezzo: Vengono utilizzate biciclette specifiche per il ciclocross, con telai molto simili alle bici da strada che differiscono per movimento centrale rialzato e sezioni più ampie di forcella e carro posteriore, ciò per permettere il passaggio di fango e soprattutto di copertoni adatti allo sterrato. Alcuni telai presentano forme geometriche che permettono una migliore presa in spalla e dunque una maggiore comodità negli spostamenti a piedi. Per quanto riguarda i mezzi degli atleti d'élite, il peso della bici varia solitamente tra i 7-8 kg, ciò è possibile grazie all'utilizzo della fibra di carbonio per i telai, all'assenza di portaborracce (scomodi anche per la presa in spalla) e talvolta per l'utilizzo di una monocorona anteriore. La bicicletta è solitamente equipaggiata con pedali SPD (specifici per lo sterrato), ruote in carbonio, gruppi con cambio elettronico e freni a disco idraulici.
Ambiente:
Outdoor
Stagione: Invernale.
Superficie di gara: Mista con tratti asfaltati ed in prevalenza sterrati (erba, fango, sabbia e neve).
Naturale e artificiale: All'interno dei percorsi è possibile trovare tratti ricavati naturalmente ma anche ostacoli, scalinate e passerelle artificiali.
Materiali:
Strumentazione specifica tecnica:
Bicicletta specifica per il ciclocross (CX)
Scarpette con attacchi SPD (sterrato)
Strumentazione di protezione obbligatoria:
Casco
Obiettivo:
Sconfitta dell'avversario
Difficoltà (da 0 a 5):
Condizionale: 5
Coordinativa: 4
Intellettiva: 3
Inizio pratica agonistica:
13 anni (Esordienti)
Inizio pratica professionistica:
19 anni (Under 23 - Elite)
Sport non Olimpico:
Sebbene sia argomento di dibattito all'interno del CIO, il ciclocross non è ancora entrato a far parte della schiera dei giochi olimpici invernali. Requisito fondamentale da soddisfare è la pratica dello sport su neve o ghiaccio. A tal proposito il 12 Dicembre 2021 è stata disputata a Vermiglio la prima gara di Coppa del Mondo su neve, evento che potrebbe segnare un punto di svolta per la disciplina.
Demografia:
Il ciclocross è uno sport praticato sia a livello maschile che femminile. Attualmente è presente un ranking UCI composto da 641 atleti appartenenti alla categoria Men Elite e 672 atlete appartenenti alla categoria Women Elite. È una disciplina con una chiara prevalenza di atleti europei (in particolar modo belgi ed olandesi), con la presenza di 36 nazioni registrate nell'attuale ranking UCI.
Frequenza gare:
La frequenza delle gare è settimanale, con un periodo compreso tra Settembre e Febbraio.
Record mondiale:
Eric De Vlaeminck 7 volte campione del mondo ciclocross
Marianne Vos 7 volte campionessa del mondo ciclocross
Somatotipo:
Mesomorfo
Morfotipo:
Altezza media: uomini 180 ± 5 cm; donne 170 ± 5 cm
Peso medio: uomini 70 ± 5 kg; donne 55 ± 5 kg
Distanza della prestazione:
Vengono percorsi circuiti con distanze comprese tra i 2 e i 5 km. La distanza della gara non è prefissata ma viene stabilita dalla giuria sulla base del tempo dei primi due giri.
Durata:
Le gare hanno una durata il più possibile vicina ai 50 minuti per la categoria Women Elite e ai 60 minuti per la categoria Men Elite.
Frequenza cardiaca:
Trattandosi di una disciplina di breve durata (paragonata ad altre discipline del ciclismo), lo sforzo fisico è massimale per tutta la competizione con una frequenza cardiaca vicina al 90% della soglia.
Tipologia di lavoro:
Ciclico
Sistema energetico coinvolto:
Dominante: Anaerobico lattacido / Aerobico
Potenza media espressa: 350/400 W (condizionata dal percorso)
Alimentazione e idratazione:
In una gara di CX in media possono essere consumate 1400 kcal (atleta di Elite), il dispendio varia ovviamente in base al percorso. Fondamentale è l'alimentazione pre-gara ed il giorno prima della gara (con un prevalente apporto di carboidrati). Durante la prestazione il piano alimentare è diverso rispetto ad altre discipline con durate maggiori, lo sforzo è massimale e continuativo, in genere (a meno di emergenze o casi particolari) il corridore non si alimenta e si dedica totalmente alla performance. Per quanto riguarda l'idratazione la strategia non cambia; durante la gara la bicicletta è sprovvista di porta borracce.
Capacità motorie:
Capacità condizionali:
Forza
Resistenza
Rapidità
Capacità coordinative:
Differenzazione
Reazione
Ritmizazione
Orientamento
Equilibrio
Abbinamento
Trasformazione
Abilità motorie:
Pedalata in sella
Pedalata sui pedali
Guida del mezzo
Fuori sella
Discesa dal mezzo in movimento
Risalita sul mezzo in movimento
Presa del mezzo in spalla
Corsa con mezzo in spalla o a terra
Scavalcamento con mezzo in spalla o sollevato
Bunny hop
Partenza da fermo
Schemi motori:
La pedalata non può essere considerata uno schema motorio di base
Afferrare il mezzo quando si è in conduzione e quando lo si trasporta a piedi
Correre e saltare quando si ha il mezzo in spalla
Piani di lavoro:
Il piano di lavoro prevalentemente utilizzato è quello sagittale
Tipologia di riscaldamento comunemente utilizzata:
Condizionale (trattandosi di gare brevi, con sforzi massimali e partenze con volate da fermo, è fondamentale innalzare da subito la temperatura corporea ed i battiti cardiaci)
Tecnico (gesto specifico della pedalata)
Mobilità articolare
Principali muscoli coinvolti:
Muscoli principali:
Grande gluteo
Bicipite femorale
Semimembranoso
Vasto mediale e laterale
Retto femorale
Gastrocnemio mediale e laterale
Soleo
Tibiale anteriore
Muscoli secondari:
Erettori della colonna
Flessori ed estensori delle dita
Tratto adoominale (core)
Bicipite brachiale
Tricipite brachiale
Deltoide
Brachioradiale
Anconeo
Principali articolazioni coinvolte:
Ginocchio
Anca
Caviglia
Gomito
Spalla
Gesti tecnici di base:
Pedalata
Curva
Frenata
Corsa con mezzo in spalla o a terra
Aspetti usuranti:
La componente tendinea e muscolare è la più soggetta a fenomeni di usura. Gli atleti praticanti discipline del ciclismo sono esposti ad alti volumi di allenamento (molto frequente è la pratica multidisciplinare per gli atleti di ciclocross) che, prolungati nel tempo, possono causare sintomatologie alle articolazioni più coinvolte (ginocchio, anca e caviglia) ed al distretto del rachide lombare/cervicale.
Infortuni più frequenti:
Frattura di:
Clavicola
Anca
Costole
Bacino
Femore
Sindrome del tunnel carpale
Nota: Rispetto ad altre discipline, nel ciclocross la superficie di gara (fango, erba, sabbia, neve) permette di attutire maggiormente eventuali cadute, diminuendo così il rischio di infortuni da trauma.
Test specifici:
Test incrementale
Test di Wingate
Test VO2max
Composizione corporea
Valutazione biomeccanica
Video-regolamento:
Bibliografia: