Autore: Igor Passerella
Contatto dell'autore per informazioni specifiche su questo modello prestativo: igorpasserella00@gmail.com
Data di immissione del modello: 15/05/2023
Tipologia di sport:
A squadre
Situazionale (6vs6, con 6 riserve per squadra)
Da contatto
Ambiente:
Indoor e outdoor
Stagione: annuale
Superficie di gara: si svolge su di un campo da basket di dimensioni regolamentari (28m x 15m), diviso a metà da una reta da pallavolo (posta ad una altezza di 2,43 m).
Artificiale
Materiali:
Strumentazione specifica tecnica:
Palla ovale tipica del rugby (lunghezza compresa tra 28 e 30 cm, circonferenza sull'asse maggiore compresa tra 74 e 77 centimetri, una circonferenza sull'asse minore compresa tra 58 e 62 centimetri, una lunghezza compresa tra 280 e 300 millimetri ed un peso compreso tra 410 e 460 grammi).
Rete da Pallavolo (posizionata a metà campo e posta ad un altezza di 2,43 m), con la possibilità di adattare l'altezza sulla base dei partecipanti.
Canestri (posizionati ad altezza regolamentare di 3,05 m), con la possibilità di adattare l'altezza sulla base dei partecipanti.
Strumentazione di protezione obbligatoria: non è prevista
Obiettivo:
Punteggio:
Viene assegnato un punto ogni qual volta venga eseguito un canestro, in qualsiasi cirscostanza venga realizzato. Il punto viene chiamato anche "mango", per la rassomiglianza della palla al frutto tropicale.
Tempo:
Ogni incontro di madball è suddiviso in set e si gioca al meglio dei 3 set (il punteggio riparte da zero in ogni set)
La durata di ogni set è di 15 minuti, il set è vinto dalla squadra che riesce ad effettuare il maggior numero di canestri, nel caso in cui il set si concluda in partià è previsto un prolungamento di 10 minuti, che se si conclude nuovamente in parità da luogo a 10 tiri liberi a canestro per squadra.
Non è prevista una pausa fra il primo e il secondo set, solo nel caso in cui l'incontro si prolunghi sino al terzo set è prevista una pausa di 8 minuti prima dello svolgimento di quest'ultimo.
Alcune regole:
Ogni squadra deve cercare di lanciare la palla ovale nel canestro avversario e allo stesso tempo difendere il proprio canestro impedendo alla squadra avversaria di impossessarsi della palla o di realizzare il canestro.
Durante il gioco è possibile bloccare l’avversario (lateralmente o da dietro) in possesso della palla e dar vita ad una piccola mischia, la quale può coinvolgere al massimo tre giocatori per squadra e può durare approsimativamente 8 secondi.
Il giocatore che è in possesso della palla e che vuole oltrepassare la metà campo deve prima lanciare la palla, al di sopra della rete, ad un suo compagno di squadra e poi passare sotto la rete.
I giocatori che non sono in possesso della palla, possono spostarsi liberamente su tutto il campo.
Difficoltà (da 0 a 5):
Condizionale: 3
Coordinativa: 3
Intellettiva: 3
Inizio pratica agonistica (età):
Ad oggi non esiste alcuno studio che indichi un'età specifica per l'inizio dell'attività agonistica.
Inizio pratica professionistica:
Ad oggi non esiste alcuno studio che indichi un'età specifica per l'inizio della pratica professionistica.
Demografia: quanti lo praticano, chi lo pratica (genere), diffusione geografica:
Il madball nasce come sport scolastico a Firenze nel 1998, dal 1998 a maggio 2017 sono circa 280.000 gli studenti di diverse scuole di molte regioni italiane che conoscono e praticano tale sport.
Il medball può essere praticato da soggetti giovani e adulti, sia da maschi che da femmine, le squadre possono essere composte da soli maschi o sole femmine, ma eventualmente c'è anche la possibilità di formare squadre miste (4 maschi + 2 femmine oppure 3 maschi + 3 femmine).
Frequenza gare:
Ad oggi esiste una Federazione Italiana Gioco Madball (FIGM), ma non vi sono ancora campionati regolari.
Record mondiale (se esistente):
Nessun dato disponibile
Somatotipo:
Non esistono studi che possano confermare quale somatotipo possa essere avvantaggiato in questo sport.
Distanza della prestazione:
Max./Min. (m): nessun dato disponibile
Durata:
Della competizione:
max: 3 set da 15 minuti, con eventuale tempo extratime, in caso di pareggio del set, di 10 minuti.
min: 2 set da 15 minuti.
Frequenza cardiaca:
Nessun dato disponibile
Tipologia di lavoro:
Aciclico
Sistema energetico coinvolto:
Aerobico
Anaerobico - lattacido
Anaerobico - alattacido
Alimentazione e idratazione:
Nessun dato disponibile
Capacità motorie:
Capacità condizionali:
Forza (reattiva; esplosiva)
Velocità
Resistenza
Capacità coordinative:
Anticipazione motoria
Differenzazione
Orientamento
Reazione
Fantasia motoria
Equilibrio
Abilità motorie:
Tiro a canestro
Finte (di corpo, di passaggio/tiro)
Ricezione e Trasmissione della palla
Dominio della palla
Schemi motori:
Correre
Lanciare
Afferrare
Saltare e atterrare
Piani di lavoro:
Frontale
Trasverso
Sagittale
Tipologia di riscaldamento comunemente utilizzata:
Condizionale:
Corsa (con variazioni di velocità e distanze)
Tecnico (gesto specifico):
Ricezione e trasmissione a coppie o gruppi
Tiri a canestro
Mobilità:
Anca
Ginocchia
Polsi
Caviglie
Spalle
Principali muscoli coinvolti (classificazione ascendente o discendente):
Agonisti:
Gastrocnemio
Soleo
Quadricipite
Obliqui
Trasversi
Gran Pettorale
Deltoide
Tricipite brachiale
Bicipite brachiale
Sinergici:
Ischicrurali
Glutei
Gran dorsale
Trapezio
Fissatori:
Retto dell'addome
Erettori spinali
Principali articolazioni coinvolte (classificazione ascendente o discendente):
Caviglia (tibio-tarsica; tibio-fibulare)
Ginocchio (femoro-rotulea, femoro-tibiale)
Anca (coxofemorale)
Spalla (scapolo-omerale, scapolo-deltoidea, sterno-claveare)
Gomito (omero-radiale, omero ulnare, radio-ulnare)
Polso (radio-carpica, metacarpofalangea)
Gesti tecnici di base:
Tiro a canestro
Tiro libero
Terzo tempo (gesto tecnico derivato dal basket, in cui l'atleta esegue un tiro a canestro, preceduto da due passi e un salto)
Passaggio
Ricezione
Finte (movimenti illusori, svolti con o senza la palla, volti a illudere la marcatura dell'avversario)
Placcaggio (azione difensiva derivata dal rugby, consiste nell'afferrare e bloccare l'avversario con l'obiettivo di impedirgli di avanzare o di effettuare una giocata)
Aspetti usuranti:
Salti frequenti, cambi di direzione e rapidi movimenti, a lungo andare possono sollecitare le articolazioni del ginocchio e della caviglia, generando possibili lesioni.
Passaggi intensi, tiri e contrasti possono provocare possibili lussazioni o sublussazioni della spalla.
Infortuni più frequenti (distretto anatomico):
Ad oggi non esiste alcuno studio che indichi quali possano essere i distretti anatomici più soggetti ad infortuni nel madball, si può però ipotizzare che essi siano:
Caviglia
Ginocchio
Spalla
Polso
Dita
Infortuni di vario genere darivati da contatto con avversario
Test specifici:
Nessun dato disponibile
Video: