Autore: Luca Beccari
Contatto dell'autore per informazioni specifiche su questo modello prestativo: Luca98.lb@libero.it
Data di immissione del modello: 03/05/23
Tipologia di sport:
A squadre (27 vs 27).
Situazionale.
Di precisione.
Estremo (rischio).
Folkloristico.
Antico.
Da combattimento.
Da contatto.
Ambiente:
Outdoor: partite disputate nelle piazze principali della città di Firenze.
Stagione: due tornei l'anno, ognuno svolto in circa due settimane.
Superficie di gara:
Campo di gioco rettangolare diviso in due metà (ogni metà è un quadrato grande 86x86 braccia fiorentine, corrispondenti a circa 50 metri per lato).
Area di caccia lunga 10 metri e larga 50 metri.
Rete alta 1 metro.
Naturale: campo di gioco in sabbia.
Materiali:
Strumentazione specifica tecnica:
Maglia e calzoni con simbolo di riconoscimento (al posto del numero) e colori di appartenenza (bianco per Santo Spirito, rosso per Santa Maria Novella, verde per San Giovanni e azzurro per Santa Croce).
Calzettoni e calzature.
Pallone da calcio formato da quattro spicchi, due rossi e due bianchi (colori della città di Firenze).
Arbitri vestiti di nero (dal 2018).
Strumentazione di protezione obbligatoria: non regolamentata, tuttavia, vengono utilizzati parastinchi, fasciature per polso e mano, sospensorio.
Obiettivo:
Punteggio: vince la squadra che totalizza più punti al termine dei 50 minuti. Viene assegnato 1 punto per ogni caccia segnata, mezzo punto alla squadra attaccante se un portiere devia il pallone fuori dal campo e mezzo punto alla squadra difendente se l'attacco tira sopra la rete.
Difficoltà (da 0 a 5):
Condizionale: 5 (l'atleta è sottoposto a uno sforzo fisico e mentale, nonché a contatti ripetuti nel tempo)
Coordinativa: 5 (sport multidisciplinare che richiede l'utilizzo di un elevato numero di capacità coordinative).
Intellettiva: 4 (è uno sport situazionale che richiede una capacità di lettura della situazione molto alta).
Inizio pratica agonistica (età):
18 anni.
Inizio pratica professionistica:
Non è uno sport professionistico.
Sport promozionale: riprende tradizioni risalenti al medioevo.
Demografia: quanti lo praticano, chi lo pratica (genere), diffusione geografica:
Praticato da uomini e donne a Firenze. Per salvaguardare la tradizione, i giocatori tesserati devono essere residenti nel Comune di Firenze per almeno 10 anni cumulativi.
I dati sul numero ufficiale dei tesserati è attualmente assente, tuttavia, la prima lista ufficiale che ogni squadra deve consegnare prima di ogni torneo è composta da 60 giocatori (soltanto dopo l'ultima scrematura si abbassa il numero a 27 giocatori, ovvero coloro che scenderanno in campo).
Frequenza gare:
Torneo di Carnevale: avviene a febbraio; composto da due semifinali (disputate a non meno di una settimana l'una dall'altra) e una finale (disputata a non meno di una settimana dalle semifinali).
Torneo di S. Giovanni: avviene in estate e termina il 24 giugno (festività del patrono di Firenze); composto da due semifinali (disputate a non meno di una settimana l'una dall'altra) e una finale (disputata a non meno di una settimana dalle semifinali).
Record mondiale: essendo uno sport praticato a Firenze non si può parlare di record mondiale.
Albo d'oro:
Azzurri - 24 tornei vinti.
Bianchi - 18 tornei vinti.
Rossi - 8 tornei vinti.
Verdi - 2 tornei vinti.
Somatotipo:
Mesomorfo (le squadre stanno iniziando a reclutare nuovi calcianti, scegliendo tra ex-pugili o ex-rugbisti).
Durata:
Della competizione: 50 minuti; in caso di pareggio la partita andrà avanti ad oltranza.
I 27 simboli di riconoscimento dei giocatori, utilizzati in sostituzione al numero (ogni giocatore ne usa uno diverso).
Tipologia di lavoro:
Aciclico.
Sistema energetico coinvolto:
Misto: anaerobico lattacido e aerobico.
Capacità motorie:
Capacità condizionali:
Forza
Potenza
Resistenza
Capacità coordinative:
Equilibrio
Orientamento spazio-temporale
Reazione
Combinazione dei movimenti
Differenziazione cinestesica
Anticipazione
Fantasia motoria
Abilità motorie:
Open skills tecnico-tattiche.
Abilità nel combattimento.
Schemi motori:
Camminare.
Correre.
Lanciare e afferrare.
Saltare e atterrare.
Rotolare.
Calciare.
Piani di lavoro:
Piano sagittale (corsa, lancio, placcaggio).
Piano frontale (spostamenti difensivi, parata).
Piano trasversale (schivate, movimenti rotatori del tronco).
Tipologia di riscaldamento comunemente utilizzata:
Coordinativo
Condizionale
Tecnico (gesto specifico)
Mobilità
Flessibilità
Principali muscoli coinvolti:
Agonisti:
Deltoide.
Trapezio.
Bicipite brachiale.
Gran pettorale.
Retto dell'addome.
Obliquo esterno e interno dell'addome.
Trasverso dell'addome.
Lombari.
Ileopsoas.
Grande gluteo.
Ischiocrurali.
Quadricipite femorale.
Gastrocnemio.
Sinergici:
Cuffia dei rotatori.
Bicipite femorale.
Gran dorsale.
Ileopsoas.
Grande gluteo.
Fissatori:
Deltoide.
Trapezio.
Retto dell'addome.
Principali articolazioni coinvolte:
Articolazione scapolo-omerale.
Articolazione omero-ulnare.
Articolazione omero-radiale.
Articolazione del radio-carpale (polso).
Articolazioni interfalangee.
Articolazione coxo-femorale.
Articolazione femoro-rotulea.
Articolazione femoro-tibiale.
Articolazione tibio-tarsica.
Gesti tecnici di base:
Placcaggio.
Passaggio (sia con mani che con piedi).
Ricezione.
Tiro in rete (sia con mani che con piedi).
Lotta corpo a corpo.
Lotta in piedi.
Proiezioni.
Aspetti usuranti:
Lesioni alle spalle e alle ginocchia.
Schiacciamento dischi vertebrali.
Infiammazioni articolari.
Infortuni più frequenti (distretto anatomico):
Lussazioni della spalla.
Frattura di naso, mano, costole.
Distorsioni di polso, ginocchio, caviglia.
Video-regolamento:
Bibliografia: